State v. [Accused Name] (Simple Assault in Absentia)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the accused guilty of simple assault for striking the victim with an iron bar, fists, and slaps on March 10, 2002, causing fractures, bruises, and abrasions, despite the accused failing to appear at the trial after being duly summoned. The court reasoned that the evidence supported the charges, noting the severity implied by the use of the iron bar (which could invoke a higher offense), and ultimately sentenced the defendant in absentia to ten days of detention, suspended conditionally for a two-year probation period, while deferring the victim's claims for material and physical damages to the civil court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 123 cifra, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 123 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 123 cifra 1 CPS; State v. [Accused Name] (Simple Assault in Absentia): The court reasoned that the evidence supported the charges, noting the severity implied by the use of the iron bar (which could invoke a higher offense), and ultimately sentenced the defendant in absentia to ten days of detention, suspended conditionally for a two-year probation period, while deferring the victim's claims for material and physical damages to the civil court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was convicted of simple bodily harm based on this article, which is reflected in the first operative order.
Cited in the operative order regarding the registration and subsequent cancellation of the conviction in the judicial records.
Cited in the operative order regarding the registration and subsequent cancellation of the conviction in the judicial records.
Cited regarding the right to request the statement of reasons for the decision within the appeal period, although this is a procedural warning, not a dispositive order affecting the outcome.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.302 DA 1052/2003 · Bellinzona 22 luglio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Fulvio Campello per giudicare
__________ __________, di __________ ed __________ __________ nata __________, nato il __________ 1962 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, radio elettricista;
prevenuto colpevole di lesioni semplici, per aver colpito con un palo di ferro, con dei pugni e degli schiaffi il braccio destro e altre parti del corpo di __________ __________ provocandogli le fratture, ecchimosi ed escoriazioni attestate dal certificato medico
10 marzo 2002 del Pronto Soccorso dell'Ospedale __________ di __________ agli atti;
fatti avvenuti a __________ il 10 marzo 2002;
reato previsto dall'art. 123 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 18 aprile 2003 dalla parte civile signor __________ __________;
indetto il dibattimento 22 luglio 2003, al quale si è presentata solo la parte civile, mentre l'accusato non è comparso, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata in data 11 giugno 2003, non ritirata, ed in seguito tramite lettera prioritaria del 24 giugno 2003. Il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire, postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentita la parte civile, la quale anzitutto riconferma i fatti rinviando a quanto già dichiarato nella sua querela e nei suoi due interrogatori. I fatti del 10 marzo 2002 non sono che l'ultimo episodio di una lunga serie di aggressioni nei suoi confronti, iniziata già qualche decennio fa. Egli, come d'altronde anche il resto dei suoi familiari, non ha mai denunciato il fratello, nella speranza che si potesse trovare una soluzione assecondandone i capricci e gli atteggiamenti. Evidentemente, si è trattato di una vana illusione. Egli ha subito un danno materiale, oltre che fisico, che però al momento non è in grado di quantificare in maniera precisa. Si rivolgerà pertanto al competente foro civile per ottenere il risarcimento dovutogli. Il signor __________ __________ descrive in maniera dettagliata la situazione di violenza psicologica e fisica in cui il fratello ha imprigionato la famiglia. Egli ritiene che sia indispensabile l'intervento delle autorità e, in modo particolare, dei medici, al fine di prevenire nuovi atti di violenza e di permettere a tutti di condurre una vita normale. Chiede, quindi, che si segnali il caso anche alla commissione tutoria. Palesa infine il proprio timore di ritorsioni da parte del fratello;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È il signor __________ __________ autore colpevole di lesioni semplici, per avere a __________ in data 10 marzo 2002, colpito con un palo di ferro, con dei pugni e degli schiaffi il braccio destro e altre parti del corpo di __________ __________, provocandogli le fratture, ecchimosi ed escoriazioni attestate dal certificato medico del 10 marzo 2002 del Pronto Soccorso dell'Ospedale __________ di __________?
2. In caso affermativo, deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. Devono essere accolte le pretese della parte civile, o è necessario un rinvio al competente foro civile?
5. A chi devono essere accollate le tasse e spese di giudizio?
preso atto dell'adesione della parte civile ai suddetti quesiti;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 48, 49, 63, 123 cifra 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti e rilevando comunque che vi sarebbero gli estremi per prendere in considerazione l'art. 123 cpv. 2 CPS, in quanto la spranga utilizzata dall'imputato rappresenta un oggetto pericoloso ai sensi di tale norma;
dichiara ____________________, di __________ e __________ __________ nata __________, nato il __________ 1962 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, radio elettricista;
autore colpevole di lesioni semplici;
per i fatti compiuti a __________ il 10 marzo 2002 e meglio come descritto nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________*,
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 100.--;
rinvia per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, al competente foro civile;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
le partisono state avvertite del
diritto di presentare, per il tramite dello scrivente giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale, entro il termine di cinque giorni, e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
Intimazione a: · __________ __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, __________ __________, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 250.--*totale