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10.2003.295 • PP TI 10.2003.295 Generato dall'IA

State v. Defendant (Criminal Trespass Acquittal)

Numero d'incarto 10.2003.295
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was accused of repeated criminal trespass for entering a tenant's apartment without permission between June and July 2002, in violation of Article 186 of the Criminal Code. The defense argued that the entries were necessary due to prolonged necessary renovations causing disruption, and disputes over vacating the premises related to those issues, asserting no criminal intent or violation occurred. The court, after reviewing the charge sheet, questioning the accused and hearing the defense, ultimately acquitted the defendant of the repeated criminal trespass charge, making the judgment immediately final and ordering the state to bear the legal costs.

Regesto Legislator

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Art. 186 CPS, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 48 CPS, art. 49 CPS; State v. Defendant (Criminal Trespass Acquittal): The defense argued that the entries were necessary due to prolonged necessary renovations causing disruption, and disputes over vacating the premises related to those issues, asserting no criminal intent or violation occurred. The court, after reviewing the charge sheet, questioning the accused and hearing the defense, ultimately acquitted the defendant of the repeated criminal trespass charge, making the judgment immediately final and ordering the state to bear the legal costs.

Parole chiave

Generato dall'IA
accusa penale conduttore prova liberatoria illecita violenza revisione in materia penale reiterate inosservanze della legge Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 186 CPS
This article defines the crime of repeated violation of domicile, which the defendant was acquitted of.
Art. 49 cifra
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp.
Art. 106 cpv. 3 CPS
Cited in relation to the inscription and cancellation of the conviction in the criminal record (though the defendant was acquitted).
Art. 276 cpv. 2 CPP
Cited regarding the right to request the written grounds of the judgment and the right to appeal within five days.
art. 48 CPS
Cited as a general provision applied in the overall judgment regarding the criminal action.
art. 49 CPS
Cited in relation to the imposition and commutation of the fine mentioned in the initial accusation (though the defendant was acquitted).
art. 63 CPS
Cited as a general provision applied in the overall judgment.
art. 273 e ss. CPP
Cited regarding the procedure for appealing the decision.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 186 CPS

This article defines the crime of repeated violation of domicile, which the defendant was acquitted of.

art. 48 CPS

Cited as a general provision applied in the overall judgment regarding the criminal action.

art. 49 CPS

Cited in relation to the imposition and commutation of the fine mentioned in the initial accusation (though the defendant was acquitted).

art. 63 CPS

Cited as a general provision applied in the overall judgment.

art. 106 cpv. 3 CPS

Cited in relation to the inscription and cancellation of the conviction in the criminal record (though the defendant was acquitted).

art. 273 e ss. CPP

Cited regarding the procedure for appealing the decision.

art. 39 LTG

Cited as a procedural rule applicable to the jurisdiction or process.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited regarding the right to request the written grounds of the judgment and the right to appeal within five days.

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Testo completo

Incarto n. 10.2003.295 DA 1144/2003 · Bellinzona 15 luglio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Fulvio Campello in qualità di segretario, per giudicare

prevenuto colpevole di ripetuta violazione di domicilio, per essere entrato indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in alcune occasioni fra il mese di giugno e il mese di luglio 2002 a __________, nell'appartamento del quale era locataria __________ __________;

fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 186 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.

49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 aprile 2003 dal difensore avv. __________;

indetto il dibattimento 15 luglio 2003, al quale hanno partecipato l'accusato, assistito dal difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale spiega la situazione. Il signor __________ s'è opposto al DA perché contesta di aver perpetrato il reato imputatolgli. A mente sua non vi sono né i requisiti oggettivi né quelli soggettivi necessari all'adempimento del reato. La sentenza dell'ufficio di conciliazione in materia di locazione di Viganello la dice lunga sulla situazione creatasi tra denunciante e denunciato. I lavori di rifacimento erano dovuti a delle rotture delle tubature. Tali lavori, prolungatosi più del previsto, rendendo disagevole l'utilizzo dell'ente locato durante il relativo periodo. Il signor __________ aveva proposto una soluzione *extra* giudiziaria, che prevedeva di lasciare libera la signora dal contratto in cambio del versamento delle pigioni arretrate. La signora __________ invece ha cominciato a fare ostruzionismo, arrivando a sostenere che il signor __________ ha affittato l'appartamento quando ancora l'ente locato era a lei stessa affittato. Il signor Leveris non è mai entrato senza permesso nell'appartamento della signora __________. La stessa ha fatto tutto il possibile per ostacolare il padrone di casa. In base a queste considerazioni il signor __________ deve essere assolto;

sentito da ultimo l'accusato, il quale si ritiene oggetto di una denuncia falsa e priva di fondamento, al solo scopo di creargli dei problemi e causargli perdita di tempo;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È il signor __________ __________ autore colpevole di ripetuta violazione di domicilio, per essere entrato indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in alcune occasioni fra il mese di giugno e il mese di luglio 2002 a __________, nell'appartamento del quale era locataria __________ __________?

2. In caso affermativo, deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi devono essere accollate le tasse e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 48, 49, 63, 106 cpv. 3, 186 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ____________________, fu __________ e fu __________ nata __________, nato il __________ 1930 a __________ __________, attinente di __________– __________, domiciliato a __________, coniugato, pensionato, dall'accusa di ripetuta violazione di domicilio,

per i fatti compiuti a __________ fra il mese di giugno e il mese di luglio 2002, e meglio come descritto nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

carica le spese e la tassa di giustizia allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · __________, __________ __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, Viale __________, __________, Avv. __________, __________ __________,

ed a: Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 350.00 totale