Acquittal for Sexual Act with Minor Due to Mistake of Fact
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court acquitted a defendant accused of sexual acts with a minor. The court found that while the defendant did engage in a sexual act with the minor, his mistaken belief that the minor was of legal age, based on her appearance and assurances, and the circumstances of their meeting, meant he lacked the requisite criminal intent. Therefore, the court ruled that the elements of the crime were not met, and the defendant was acquitted, with costs charged to the state.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 187 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 19 CPS, Art. 187 cifra 4 CPS, Art. 9 e segg. CPP, Art. 39 LTG; Acquittal for Sexual Act with Minor Due to Mistake of Fact: The court found that while the defendant did engage in a sexual act with the minor, his mistaken belief that the minor was of legal age, based on her appearance and assurances, and the circumstances of their meeting, meant he lacked the requisite criminal intent. Therefore, the court ruled that the elements of the crime were not met, and the defendant was acquitted, with costs charged to the state.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for the acquittal of the charge of sexual acts with a child.
Cited as the charge from which the accused was acquitted.
Cited regarding the right to request the written reasoning for the judgment.
Cited generally in relation to criminal procedural law.
Cited in relation to legal aid or costs, though not explicitly applied in the dispositive.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.249/DEM DA 874/2003 · Bellinzona 30 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Massimo de'Sena in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________ __________, celibe, tassista difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di Atti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS
per avere, a __________, il __________.2002, verso le ore 7.00, presso la sua abitazione, compiuto un atto sessuale con la minorenne __________ (__________.__________.1987), e meglio per essersi congiunto carnalmente con la giovane, consenziente, ritenendo erroneamente che la stessa avesse almeno sedici anni, benché usando la dovuta cautela avrebbe potuto evitare l’errore;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 marzo 2003;
indetto il pubblico dibattimento in data odierna alle ore 15.00, al quale
sono presenti: · accusato, __________, __________ difensore, Avv. __________ __________, __________ tutrice, __________ __________, __________
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula il proscioglimento del proprio assistito atteso che non sono adempiuti nel caso di specie i presupposti costitutivi del reato. Le fattezze della ragazza, le circostanze di tempo e di luogo in cui si è sviluppato l’incontro tra quest’ultima e l’imputato, unite alle rassicurazioni fornite dalla stessa circa la propria età, non permettono di concludere ad una condanna del prevenuto.
La circostanza poi che la parte lesa vagasse sola per la città durante la notte, senza alcun controllo o limitazioni di tempo, poteva in concreto, senza la necessità di procedere ad ulteriori verifiche, avvalorare l’affermazione da lei proferita circa la sua età, tanto più che quest’ultima disinvoltamente aveva avuto occasione di esternare al prevenuto le proprie passate esperienze sessuali.
sentito per ultimo l'accusato;
posti dal giudice, con l’accordo del difensore, i seguenti quesiti:
1. È __________ __________ autore colpevole del reato di atti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS?
2. In caso di risposta affermativa, quale pena deve essergli comminata?
3. In caso di condanna, può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4. Il giudizio sulle spese processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 19, 187 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito no. 1;
proscioglie __________, __________.1975 di __________ e __________ n. __________, cittadino italiano, __________, celibe, dall’imputazione di reato diatti sessuali con fanciulli, art. 187 cifra 4 CPS;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, __________, __________, Procuratore pubblico Nicola Respini, Via __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato:
fr. 350.- tassa di giustizia
fr. 150.- spese giudiziarie
fr. 500.- totale