Receiving Stolen Goods Conviction and Fine
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the accused guilty of receiving stolen goods (a cable worth 59 francs) that they knew or should have presumed to be the proceeds of theft committed on December 5, 2002, despite the accused's denial and opposition to the initial accusation. The court reasoned that the evidence established guilt under the relevant penal code articles, resulting in a conviction and a 200 franc fine (commutable to arrest upon non-payment within three months), along with payment of court costs and judicial fees, while ultimately denying the civil party's claim for compensation at this stage, reserving further civil action.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 cifra, Art. 49 cfr, Art. 208 cpv. 1 litt, Art. 41 cfr, Art. 267 CPP, Art. 276 cpv. 2 CPP; Receiving Stolen Goods Conviction and Fine: The court reasoned that the evidence established guilt under the relevant penal code articles, resulting in a conviction and a 200 franc fine (commutable to arrest upon non-payment within three months), along with payment of court costs and judicial fees, while ultimately denying the civil party's claim for compensation at this stage, reserving further civil action.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of receiving stolen goods (ricettazione) for which the defendant was declared guilty.
Cited in order 1 to specify that the fine will be commuted to arrest in case of non-payment.
Cited in order 2 as the legal basis for ordering the convicted person to pay damages to the civil party.
Cited in order 5 to refer the civil party to the competent civil forum for further compensation claims.
Cited in order 4 and again in the final orders regarding the deletion of the conviction from the criminal record.
Cited in the final orders regarding the conditions for the deletion of the conviction from the criminal record.
Cited to inform the parties about their right to file an appeal or request the reasons for the sentence.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.242/POM DA 849/2003 · Bellinzona 22 agosto 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, ____________________.1984, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, diplomato meccanico costruttore;
prevenuto colpevole di ricettazione;
per avere richiesto a __________ __________ e quindi ricevuto, un cavo __________ __________ __________ del valore di fr. 59.--, che sapeva o doveva presumere fosse provento da un reato contro il patrimonio, in specie da un furto commesso da quest’ultimo in data 5 dicembre 2002 presso il centro commerciale __________ __________ SA di __________;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall' art. 160 cifra 1 cpv. 1 CPS combinato con l’art. 172 ter cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 200.— (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art 49 cfr. 3 CPS).
2. Al versamento dell’importo di frs. 59.- alla parte civile __________ SA, rappresentata da __________ __________, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv.
1 litt. b CPP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 49 cfr. 4 CPS, rispettivamente dall’art.
41 cfr. 4 CPS.
5. Si rinvia la parte civile __________ SA, rappresentata da __________ __________, al competente foro civile per ulteriori richieste di risarcimento (art. 267 CPP).
6. Il procedimento penale contro __________ __________ viene disgiunto e nei suoi confronti si procede separatamente.
vista l'opposizione al decreto di accusa interposta tempestivamente in data 24 marzo 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data odierna, aperto alle ore 15.00, al quale
sono presenti: · l’accusato, __________, __________ la parte civile, __________ SA __________ __________, __________ rappr. dal signor __________ __________, __________
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del rappresentante della parte civile;
sentito per ultimo l'accusato, il quale conferma l’opposizione a suo tempo sollevata al decreto di accusa in narrativa, protestando la sua completa estraneità ai fatti contestatigli e postulando in conclusione di essere prosciolto integralmente da qualsiasi imputazione di reato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.è __________ autore colpevole del reato di ricettazione?
2.In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena gli deve essere comminata?
3.è __________ da condannare al versamento di un importo di fr. 59.— alla parte civile __________ __________ SA, __________, a titolo di risarcimento?
4.Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 49 cfr. 4, 63, 106 cpv. 2, 160 cfr. 1 e 172 ter cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 3;
dichiara ____________________*,
autore colpevole del reato di ricettazione, art. 160 cifra 1 cpv. 1 combinato con l’art.
172 ter cpv. 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 5 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________
condanna _________ __________________*, __________1984 di __________e __________ n. __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe;
1. alla multa di fr. 200.00 (duecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.00 (cinquecento);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo di un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro tale termine la pena sarà commutata in arresto;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________, __________, Procuratore pubblico Arturo Garzoni, Viale __________ , __________, __________ SA __________ __________ __________, __________, rappr. da: __________ __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 200.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 100.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 700.00 totale