Foreign Labor Law Violation and Prostitution Facilitation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, responsible for apartment management at a restaurant, was charged with violating the law concerning the residence and domicile of foreigners for employing an unspecified number of foreign women engaged in prostitution who lacked the required work permits. Following an appeal against the prosecutor's proposed sentence, the court found the accused guilty of the violation, and ultimately convicted him to a fine of 300 francs plus judicial taxes and costs totaling 400 francs, with the sentence deemed final.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 4 LDDS, Art. 276 cpv. 2 CPP; Foreign Labor Law Violation and Prostitution Facilitation: Following an appeal against the prosecutor's proposed sentence, the court found the accused guilty of the violation, and ultimately convicted him to a fine of 300 francs plus judicial taxes and costs totaling 400 francs, with the sentence deemed final.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense for which the defendant was declared guilty in the operative part.
This procedural article was cited in connection with the parties' right to request the written grounds for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.215/fc · Bellinzona 5 giugno 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.1955, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, tecnico di manutenzione difeso da: Avv. __________, __________,
prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere a __________ - __________, nel periodo 25.02/11.03.2002 quale corresponsabile per la __________ SA della gestione degli appartamenti del Ristorante __________, impiegato un imprecisato numero di cittadine straniere tutte dedite alla prostituzione tra cui __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________ __________ __________ __________ e __________ __________ __________ __________ che non erano autorizzate a svolgere attività lucrativa in quanto sprovviste del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 4 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa n. di data 25 febbraio 2003 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 500.--
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--
3. Ordina la confisca di una carta SIM __________;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 7 marzo 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 5 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, mentre il procuratore pubblico con lettera 28 aprile 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede di considerare il reato di minima gravità e di mandare l'accusato esente da pena, subordinatamente una riduzione della multa;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ è autore colpevole di contravvenzione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti descritti nel decreto d'accusa a suo carico.
2. Sulla pena proposta e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 4 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________*__________*, autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti a __________ __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________*__________,
1. alla multa di fr. 300.--;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________ __________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________ __________, __________, Avv. __________, Via __________ __________, __________ ____________________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 300.- multa
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 250.- spese giudiziarie
fr. 700.--*totale