Hotel Owner Convicted for Employing Unlicensed Foreign Prostitutes
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused, acting as the sole administrator and owner of a hotel, was charged with violating the law concerning the residence and domicile of foreigners by employing an undetermined number of foreign female prostitutes between February and March 2002 who lacked the requisite work permits. Despite finding the accused guilty of this infraction, the court ultimately declared the accused exempt from any penalty, though a final judgment required payment of judicial taxes and expenses totaling 350 Swiss francs, while also noting the confiscation order for seized ammunition magazines and cartridges was superseded as the items had been returned.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 4 LDDS, Art. 307 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg. CPP, art. 39 LTG; Hotel Owner Convicted for Employing Unlicensed Foreign Prostitutes: Despite finding the accused guilty of this infraction, the court ultimately declared the accused exempt from any penalty, though a final judgment required payment of judicial taxes and expenses totaling 350 Swiss francs, while also noting the confiscation order for seized ammunition magazines and cartridges was superseded as the items had been returned.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defined the crime for which the defendant was declared guilty in the dispositive order.
Cited in relation to the notification of the right to appeal and the right to request written motivation for the judgment.
Cited as part of the procedural basis for the judgment.
Cited as part of the procedural basis for the judgment.
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Testo completo
Incarto n. 10.2003.214/fc DA 816/2003 · Bellinzona 6 giugno 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.1948, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, divorziato, Esercente difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________ nel periodo 22 febbraio / 11 marzo 2002, quale amministratore unico della __________ SA, avente come scopo l'acquisto, la vendita e la gestione di ogni tipo di esercizio pubblico nonché quale proprietario dell'Albergo __________, impiegato un imprecisato numero di cittadine straniere tutte dedite alla prostituzione tra cui __________ __________, __________ __________ e __________ __________, che non erano autorizzate a volgere attività lucrativa in quanto prive del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 4 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 600.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. Ordina la confisca di 2 caricatori e di 15 cartucce sequestrati dalla Polizia giudiziaria RCP in data 11 marzo 2002;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 11 marzo 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 6 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e dil suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 19 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________ __________ , nato il __________.1961, da __________, in __________ __________, impiegato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, non parente, giura;
sentito il difensore, il quale rileva che l'accusato non era il gestore della struttura alberghiera ma solo provvisoriamente il gerente e questo, per di più, per necessità del gestore; egli - nella denegata ipotesi che si volesse ammettere una violazione dell'art. 23 cpv. 4 LDDS - non avrebbe quindi agito con intenzione ma solo per negligenza; nel caso concreto chiede che venga mandato esente da ogni pena. Per quanto riguarda i 2 caricatori e le 15 cartucce il difensore informa che le stesse sono già state riconsegnate all'accusato, la domanda di confisca è quindi superata dai fatti;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autore colpevole di contravvenzione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena proposta e sulle spese.
3. Se deve essere ordinata la confisca di 2 caricatori e di 15 cartucce sequestrate dalla Polizia giudiziaria RCP in data 11 marzo 2002.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 4 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
manda __________ __________*,
esente da pena.
condanna __________ __________,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 50.00 testi
fr. 350.00 totale