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10.2003.194 • PP TI 10.2003.194 Generato dall'IA

Italian Nurse Convicted In Absentia for Illegal Prostitution and Residency Violations

Numero d'incarto 10.2003.194
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court found an Italian national, employed as a nurse, guilty in absentia of illicit exercise of prostitution for failing to notify the cantonal police and of violating federal law concerning the residence and domicile of foreigners by working without the required permit between December 2002 and February 2003. The court upheld the prosecutor's proposal, convicting the defendant and sentencing her to a fine of 300 francs, payable within three months or convertible to arrest, along with court costs, while explicitly ordering that the conviction not be recorded in the criminal registry.

Regesto Legislator

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Art. 5 LEsProst, Art. 49 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 cifra 3 CPS, art. 23 cpv. 6 LDDS, art. 199 CPS; Italian Nurse Convicted In Absentia for Illegal Prostitution and Residency Violations: The court upheld the prosecutor's proposal, convicting the defendant and sentencing her to a fine of 300 francs, payable within three months or convertible to arrest, along with court costs, while explicitly ordering that the conviction not be recorded in the criminal registry.

Parole chiave

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casellario giudiziale violazione degli oneri dell'autorizzazione turismo sessuale verdetto di colpevolezza aborto illegale detenzione di stupefacenti Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 5 LEsProst
Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.
Art. 49 cifra
300.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Art. 276 cpv. 2 CPP
Cited in the final procedural warnings regarding the right to request the grounds for the decision.
art. 49 cifra 3 CPS
Cited in the dispositive to specify the consequence (conversion to arrest) if the fine is not paid.
art. 23 cpv. 6 LDDS
Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.
art. 199 CPS
Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 49 cifra 3 CPS

Cited in the dispositive to specify the consequence (conversion to arrest) if the fine is not paid.

art. 23 cpv. 6 LDDS

Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.

art. 199 CPS

Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.

art. 5 LEsProst

Cited in the reasoning preceding the dispositive, although not explicitly repeated in the numbered orders 1 or 2, it is part of the declaration of guilt (points 1.1 and 1.2) which is the main ruling.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited in the final procedural warnings regarding the right to request the grounds for the decision.

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Testo completo

Incarto n. 10.2003.194 DA 711/2003 · Bellinzona 7 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

__________ __________ __________, nata __________ __________, di __________ __________ e __________ __________, nata il __________ 1960 a __________ __________ __________ (____________________), cittadina italiana, domiciliata a __________ __________, coniugata, infermiera, difesa da: avv. __________ __________, __________,

prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della prostituzione, per avere, a __________ nel periodo 16 dicembre 2002/21 febbraio 2003, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione, omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale;

2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, per avere, a __________ nel periodo 16 dicembre 2002/21 febbraio 2003, svolto attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli artt. 23 cpv. 6 LDDS e 199 CPS; richiamato l’art. 5 LEsProst;

perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--;

La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 marzo 2003 dal difensore;

indetto il dibattimento 7 maggio 2003, al quale l'accusata ed il difensore, benché regolarmente citati a mezzo raccomandata del 3 aprile 2003, non sono comparsi, mentre il Sost. Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. È la signora __________ __________ autrice colpevole di:

1.1. esercizio illecito della prostituzione?

1.2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri?

2. In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

Letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 48, 63, 199 CPS; 23 cpv. 6 LDDS; 5 LEsProst; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG, rispondendo ai quesiti:

dichiara __________, nata __________ __________*, di __________ __________ e __________, nata il __________ 1960 a __________ __________ (__________), cittadina italiana, domiciliata a __________, coniugata, infermiera, autrice colpevole di:

1.1 esercizio illecito della prostituzione,

1.2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

condanna __________*, nata __________ __________,

1. alla multa di fr. 300.--;

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 50.--;

non ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale;

assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

le parti sono state avvertite del

diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

Intimazione a: · __________, c/o avv. __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, Via __________, __________, Avv. __________ , Via __________ __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________,

Ufficio federale degli stranieri, __________,

Ufficio dei giudici dell’istruzione e dell’arresto.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________, nata __________,

fr. 300.00 multa

fr. 125.00 tassa di giustizia

fr. 75.00 spese giudiziarie

fr. - 300.00 dedotto importo già versato

fr. 200.00 totale