Acquittal in Negligent Arson Case After Chimney Fire
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA defendant, charged with negligent arson for leaving a wood stove burning while performing renovation work, which allegedly caused a chimney fire that spread to the roof, was acquitted of the charge despite the prosecutor requesting confirmation of the accusation decree. The court, having heard the defendant and reviewed the case file, chose to acquit the accused of the alleged crime of negligent arson and assigned the resulting legal costs to the state, with the judgment becoming final as no party requested a written motivation or filed an appeal within the statutory period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 222 cpv. 1 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg. CPP, art. 39 LTG; Acquittal in Negligent Arson Case After Chimney Fire: The court, having heard the defendant and reviewed the case file, chose to acquit the accused of the alleged crime of negligent arson and assigned the resulting legal costs to the state, with the judgment becoming final as no party requested a written motivation or filed an appeal within the statutory period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAThis article defines the crime of negligent arson, which the court acquitted the defendant of.
Cited regarding the parties' right to request the written grounds for the decision.
Cited procedurally in the section leading to the final orders.
Cited procedurally in the section leading to the final orders.
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Testo completo
Incarto n. 10.2003.109/fc DA 192/2003 · Bellinzona 10 aprile 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.__________.1983, di __________ n. __________, nato a __________, cittadino portoghese, domiciliato a __________, Via __________, celibe, piastrellista difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di incendio colposo, per aver negligentemente lasciato acceso una stufa a legna sita nel soggiorno dell'abitazione di proprietà di __________ __________ dove stava eseguendo dei lavori di riattazione, provocando così l'incendio della canna fumaria propagatosi poi anche al tetto dell'abitazione, rendendo conseguentemente necessario l'intervento dei pompieri;
fatti avvenuti il 13 novembre 2002 a __________;
reato previsto dall'art. 222 cpv. 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 300.--
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 febbraio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 10 aprile 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 12 marzo 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento per non avere commesso il fatto e subordinatamente per insufficienza di prove ;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________è autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulle pene proposte e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie __________ __________,
dall'imputazione di incendio colposo, per i fatti compiuti a __________ il 13 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________ __________, Via __________ __________, __________ Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________ Avv. __________ __________, Via __________ ____________________
Comando della Polizia cantonale, __________
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria: