Asylum Seeker Convicted for Aiding Illegal Family Entry
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA foreign national, an asylum seeker, was found guilty in absentia of violating the law on the residence and domicile of foreigners by aiding the illegal entry into Switzerland of his wife and four children by accompanying them across a border breach from Italy in 1999. The court upheld the public prosecutor's proposed penalty following the defendant's opposition to the initial indictment, convicting him and sentencing him to a fine of 200 Swiss Francs plus 300 Swiss Francs in court fees and taxes, with the conviction to be recorded and subsequently cancelled after one year contingent upon payment and good conduct, while also advising the non-appearing defendant of his rights to appeal or request a new trial.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 n. 4 CP, art. 106 cpv. 3 CP; Asylum Seeker Convicted for Aiding Illegal Family Entry: The court upheld the public prosecutor's proposed penalty following the defendant's opposition to the initial indictment, convicting him and sentencing him to a fine of 200 Swiss Francs plus 300 Swiss Francs in court fees and taxes, with the conviction to be recorded and subsequently cancelled after one year contingent upon payment and good conduct, while also advising the non-appearing defendant of his rights to appeal or request a new trial.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited as the basis for finding the defendant guilty of infringing the Law on the Residence and Settlement of Foreigners.
This provision is cited in relation to the conditions for cancellation of the criminal record entry.
This provision is cited in relation to the conditions for cancellation of the criminal record entry.
This procedural article regulates the parties' right to appeal and request the statement of reasons.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.7/AMM DAP 2023/1999 · Bellinzona 24 febbraio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ __________, nato il __________ a __________ (__________), cittadino kosovaro, coniugato, richiedente l'asilo, __________, già in __________, ora d'ignota dimora;
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS per avere favorito l'entrata illegale in Svizzera della moglie e dei 4 figli, che accompagnò dall'Italia fino in territorio elvetico passando illegalmente il confine attraverso un pertugio della rete di confine a __________ il __________ 1999;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 6 settembre 1999 DAP __________ del Procuratore generale Bruno Balestra, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.–.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 settembre 1999;
indetto il dibattimento per il 24 febbraio 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato nelle vie edittali, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS e 273 segg. CPP,
rispondendo ai seguenti quesiti
1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art.
23 cpv. 1 LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta all'imputato.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
dichiara __________ __________
colpevole d'infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti a __________ il __________ 1999 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa __________ __________ 1999;
condanna __________ __________
1. Alla multa di fr. 200.–.
2. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4, 106 cpv. 3 CP).
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · __________ __________, nelle vie edittali, Procuratore generale Bruno Balestra, __________ __________ __________, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________ fr. 200.– multa
fr. 100.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 500.–*totale