Environmental Law Violation and Negligent Waste Disposal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of violating environmental protection law for negligently delivering a van containing 15/20 filters contaminated with perchloroethylene, a known pollutant, to a company that lacked the necessary authorization to dispose of special waste, despite the defendant's arguments regarding the filters' presumed exhaustion due to heat exposure and prior sample testing. The court upheld the charge based on the facts presented in the indictment, convicting the defendant and imposing a reduced fine of CHF 100 plus judicial fees, noting the defendant's difficult financial situation and ordering the conviction to be registered and subsequently canceled according to law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 247 cpv. 2 CPP, art. 64 CPS, art. 273 segg. CPP; Environmental Law Violation and Negligent Waste Disposal: The court upheld the charge based on the facts presented in the indictment, convicting the defendant and imposing a reduced fine of CHF 100 plus judicial fees, noting the defendant's difficult financial situation and ordering the conviction to be registered and subsequently canceled according to law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the offense for which the defendant was declared guilty in the final order.
This procedural rule was cited in the preamble leading to the final decision, likely relating to the finality of the judgment.
This procedural rule was cited in the preamble leading to the final decision, relating to the procedure followed.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.6/CEG DAP 1853/1999 · Bellinzona 11 febbraio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare
__________ __________, __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ ____________________, domiciliato a __________ __________, __________ __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla protezione dell'ambiente,
per avere consegnato dei rifiuti speciali ad un'impresa che non era in possesso della necessaria autorizzazione e meglio,
per avere negligentemente consegnato alla ditta __________ e __________ di __________, priva dell'autorizzazione necessaria allo smaltimento di rifiuti speciali, un furgone da rottamare contenente 15/20 filtri precedentemente utilizzati nelle operazioni di lavatura chimica di indumenti presso la lavanderia __________ __________ e quindi contenenti diversi chili di residui di percloroetilene, sostanza che sapeva altamente inquinante;
fatti avvenuti a __________ il 17.07.1997;
reato previsto dall'art. 60 cpv. 1 lettere n e p e cpv. 2 LPAmb in relazione agli artt. 30, 30b e 30f LPAmb e agli artt. 5, 6 e 8 OTRS;
perseguito con decreto d’accusa del 23 agosto 1999 no. DAP __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 1000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 settembre 1999;
indetto il pubblico dibattimento in data
11 febbraio 2003, al quale è comparso il solo accusato, __________ __________, __________ __________; il difensore, Avv. __________ __________, __________ avendo rinunciato alla comparsa con lettera 7 febbraio 2003, il Procuratore pubblico con lettera 4 febbraio 2003 avendo a sua volta rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, avvalendosi della facoltà concessa dall'art.
247 cpv. 2 CPP, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
acquisiti gli atti formanti l'incarto DAP __________ del Ministero pubblico;
sentito l'accusato, il quale chiede di commisurare la multa alla sua attuale situazione economica (fallimento pronunciato nel 1994) e di considerare che i filtri all'interno del furgone erano già esausti e non più inquinanti, essendo stati precedentemente sottoposti al forte calore estivo e avendo la ditta __________ e __________ controllato, prima di procedere all'eliminazione, su alcuni campioni di filtri che gli stessi non fossero inquinanti;
chiedendo l'accusato in conclusione in primo luogo di essere prosciolto, in via subordinata la riduzione della multa.
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per avere consegnato dei rifiuti speciali ad un'impresa che non era in possesso della necessaria autorizzazione e meglio,
per avere negligentemente consegnato alla ditta __________ e __________ di __________, priva dell'autorizzazione necessaria allo smaltimento di rifiuti speciali, un furgone da rottamare contenente 15/20 filtri precedentemente utilizzati nelle operazioni di lavatura chimica di indumenti presso la lavanderia __________ __________ e quindi contenenti diversi chili di residui di percloroetilene, sostanza che sapeva altamente inquinante;
fatti avvenuti a __________ il 17.07.1997?
2. In caso di risposta affermativa, a quale pena deve essere condannato?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto la motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 60 cpv. 1 lettere n e p e cpv. 2 LPAmb in relazione agli art. 30, 30b e 30f LPAmb e agli artt. 5, 6 e
8 OTRS, 64 CPS, 273 segg. CPP e la LTG;
rispondendo ai quesiti posti
dichiara __________ __________,
colpevole di infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per i fatti compiuti a __________ il
17 luglio 1997 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP __________ 1999;
condanna __________ __________*,
1. alla multa di fr. 100.-- (cento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
dichiara la presente sentenza definitiva.
Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 100.-- multa
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. 400.--*totale
Intimazione a: · __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, Avv. __________ __________, __________. __________ __________, __________,
Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Il giudice: Il segretario: