Acquittal in Negligent Arson Case Following Disposal of Cigarette Butt
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, an Italian engineer, was accused of negligent arson for causing a fire in an office building by carelessly discarding a cigarette butt into a waste bin, leading to damage to office furnishings, equipment, and parts of the building structure. Following the defendant's opposition to the prosecutor's charging decree, the court held a trial and ultimately acquitted the accused of the charge of negligent arson, resulting in the state bearing the procedural costs, with the sentence becoming final as no written justification or appeal was requested within the statutory period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 222 cpv. 1 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 273 segg. CPP; Acquittal in Negligent Arson Case Following Disposal of Cigarette Butt: Following the defendant's opposition to the prosecutor's charging decree, the court held a trial and ultimately acquitted the accused of the charge of negligent arson, resulting in the state bearing the procedural costs, with the sentence becoming final as no written justification or appeal was requested within the statutory period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of negligent arson, which the accused was ultimately acquitted of committing.
These articles govern the procedure for the trial and judgment, which the court followed in rendering its decision.
This article, concerning the right to request the written grounds for the decision, was cited in relation to the notification of appeal rights.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.55/AMM DAP 647/2001 · Bellinzona 27 maggio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1950, cittadino italiano, domiciliato a Bal__________rna, via __________ __________, celibe, ingegnere (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di incendio colposo,
per avere negligentemente lasciato cadere nel cestino dei rifiuti un mozzicone di sigaretta, cagionando così l'incendio dei mobili dell'ufficio, di apparecchiature elettriche, del pavimento, del soffitto, dell'atrio e del corridoio del 4° piano del palazzo di proprietà di __________ __________, rendendo conseguentemente necessario l'intervento dei pompieri,
reato previsto dall'art. 222 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti il 13 gennaio 2001 a __________;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 500.–.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 13 aprile 2001;
indetto il dibattimento per il 27 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e la parte lesa avv. __________ __________;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusato per non aver commesso il fatto;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se l'imputato è autore colpevole di incendio colposo, commesso nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
3. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 222 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________*a
dall'accusa di incendio colposo, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2001;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · – __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Ufficio del GIAR, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria: