Acquittal in Misappropriation Case Involving Granite Tables
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused, acting as a sublessor and effective manager of a public establishment between April and May 1997, was charged with misappropriation for allegedly appropriating two granite tables and a bench belonging to the owners, resulting in an undue profit of 1,000 currency units. After reviewing the indictment, hearing the defense which sought acquittal, and considering the evidence where no party requested a written motivation, the court answered the substantive question negatively and acquitted the accused of the charge of misappropriation, declaring the sentence final and placing the costs on the state.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 cifra, art. 19 CP, art. 138 cifra 1 CP, art. 272 CPP, art. 273 segg. CPP; Acquittal in Misappropriation Case Involving Granite Tables: After reviewing the indictment, hearing the defense which sought acquittal, and considering the evidence where no party requested a written motivation, the court answered the substantive question negatively and acquitted the accused of the charge of misappropriation, declaring the sentence final and placing the costs on the state.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the context of the final decision to acquit the accused.
Cited in the context of the final decision to acquit the accused from the charge of misappropriation.
Cited in the context of the final decision (procedure for non-written reasons).
Cited in the context of the final decision (procedure for non-written reasons).
Testo completo
Incarto n. 10.2002.5/ DAP 1128/1999 · Bellinzona, 17 febbraio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare
__________ ____________________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________, attinente di __________, domiciliata a __________, __________ __________, divorziata, __________ difesa da: Lic.iur. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di appropriazione indebita, per essersi, a __________ e __________, nell'aprile-maggio 1997, nella sua qualità di sublocatrice e di gerente effettiva dell'esercizio pubblico "__________ __________ __________ ", sito in via __________ __________, __________, appropriata di due tavoli in granito e di una panca, mobilio di proprietà di __________ __________ e __________ __________ affidatole in vista della gestione dell'esercizio pubblico in questione, realizzandolo e ottenendo un indebito profitto di frs. 1'000.--;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 31 maggio 1999 no. DAP __________ Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data 24 giugno 1999;
indetto il pubblico dibattimento in data
17 febbraio 2003, al quale è comparsa l'accusata personalmente assistita dal difensore d'ufficio, lic.iur. __________ __________, __________, mentre hanno rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento sia il Procuratore pubblico con lettera 10 febbraio 2003, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato, sia il patrocinatore delle parti civili - __________ __________, __________o, e __________ __________, __________ - avv. __________ __________, __________, che ha comunicato con lettera 14/17 febbraio 2003 di non presenziare al dibattimento chiedendo la conferma del decreto d'accusa e ribadendo le pretese di parte civile pari a fr. 2'137.55 per ripristino pergolato e fr. 12'093.-- per fornitura e posa di tre tavolini con panche in granito, oltre a fr. 6'673.40 per nota d'onorario e spese;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, la quale postula il proscioglimento dell'accusata,
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ __________ autrice colpevole di appropriazione indebita, per i fatti compiuti a __________ e __________ nell'aprile-maggio 1997 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DAP __________ 1999?
2. In caso di risposta affermativa, deve e se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. Deve __________ __________ __________ essere condannata a pagare alle parti civili __________ __________, __________, e __________ __________, __________
4.1. fr. 2'137.55 per ripristino del pergolato in granito come a preventivo dell'impresa __________ __________ __________ __________, indicato nel verbale 20.11.98 dell'arch. __________ __________ di __________?
4.2. fr. 12'093.-- per fornitura e posa di tre tavolini con panche in granito come a preventivo della ditta __________ ____________________, indicato nel verbale 20.11.98 dell'arch. __________ __________ di __________?
4.3. fr. 6'673.40 per nota d'onorario e spese come da "parcella legale 14 febbraio 2003" dell'avv. __________ __________, __________?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto la motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 19, 138 cifra 1 CP, 272,
273 segg. CPP;
rispondendo negativamente ai quesiti posti, proscioglie__________ __________ *__________ dall'accusa di appropriazione indebita.
dichiara la presente sentenza definitiva.
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 350.--*totale
Intimazione a: · __________ __________ __________, __________ __________, __________, Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________ __________ __________, __________, __________ __________, __________ __________ __________, __________, Lic.iur. __________ __________, __________ __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________ __________ __________ __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Il giudice: Il segretario: