Illegal Entry Conviction with Fine Instead of Detention
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was accused of illegal entry into the country by crossing the border outside an official crossing point, a violation of the law on the residence and domicile of foreigners. Although the defense did not contest the act itself, they argued for mitigating circumstances, including the minor nature of the offense due to the peaceful purpose of entry and the defendant's young age (under 20), suggesting reduced culpability under the law. The court found the defendant guilty of illegal entry but ultimately convicted them to a fine, court fees, and ordered the return of seized, non-criminal items, declining the initial prosecution request for a suspended detention sentence and expulsion.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 55 CP, Art. 64 CP, art. 23 n. 1 LDDS, art. 49 n. 4 CP, art. 58 seg. CP; Illegal Entry Conviction with Fine Instead of Detention: Although the defense did not contest the act itself, they argued for mitigating circumstances, including the minor nature of the offense due to the peaceful purpose of entry and the defendant's young age (under 20), suggesting reduced culpability under the law. The court found the defendant guilty of illegal entry but ultimately convicted them to a fine, court fees, and ordered the return of seized, non-criminal items, declining the initial prosecution request for a suspended detention sentence and expulsion.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense for which the defendant was declared guilty.
This article is cited in the dispositive order regarding the conditions for the cancellation of the conviction record.
This provision governs the confiscation of objects, which the court ordered to be returned instead of confiscated.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.43/AMM DAP 232/2001 · Bellinzona 4 marzo 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare
__________ _ __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), per essere entrato illegalmente in Svizzera, a __________ zona __________ il 27 gennaio 2001, fuori valico passando da un pertugio della rete di confine;
reato previsto dall'art. 23 n. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 n. 1, 55, 58 e 59 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________ 2001 del _________che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni (art. 55 CP),
e inoltre 3. ordina la confisca di una catena e di un coltellino (art. 58 seg. CP);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 30 gennaio 2001;
indetto il dibattimento 4 marzo 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale non contesta la commissione del reato come tale, ma ravvisa nella fattispecie un caso di poca gravità nel senso dell'art. 23 n. 1 ultima frase LDDS, anche in considerazione dello scopo ideale e pacifico dell'entrata in Svizzera; prospetta inoltre l'applicazione dell'attenuante specifica della giovane età ex art. 64 CP, l'imputato non avendo ancora compiuto 20 anni all'epoca dei fatti e non possedendo ancora la piena capacità di valutare il carattere illecito dell'atto; conclude per la riduzione della pena nella sola multa, sulla cui entità si rimette al prudente giudizio dell'autorità decidente, per la soppressione dell'espulsione, ritenuta comunque sia sproporzionata, e per la restituzione degli oggetti sequestratigli, inoffensivi e non destinati al compimento di nessun reato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova;
3. se dev'essere ordinata la confisca della catena e del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001;
4. il giudizio sugli oneri processuali;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;
visti gli art. 23 n. 1 LDDS; 41, 55, 58 seg., 63, 64 e 65 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara ____________________
autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________ 2001;
condanna __________
1. alla multa di fr. 250.–,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.–;
ordina – la restituzione, al passaggio in giudicato dell'attuale giudizio, della catena e del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001;
– l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione a: · – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio reperti, Bellinzona, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr.
250.– multa
fr.
100.– tassa di giustizia
fr. 50.– spese giudiziarie
fr. 400.–*totale