Immigration Violation and Expulsion Order Suspension
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the accused guilty of repeatedly violating the law concerning the residence of foreigners by entering the territory without valid identification documents on at least 15 occasions between January and June 1999, but acquitted the accused of the charge of unauthorized gainful employment during the same period. The court reasoned that while the illegal entry charge was proven, the charge of illegal work was dismissed, resulting in a conviction solely for the repeated entry violations, for which the court imposed a 15-day suspended prison sentence and a three-year expulsion order, which was also suspended for a two-year probationary period, taking into account the accused's subsequent marriage to a Swiss citizen and legal residence permit acquisition.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, Art. 23 cpv. 6 LDDS, art. 41 n. 4 CP, art. 80 CP; Immigration Violation and Expulsion Order Suspension: The court reasoned that while the illegal entry charge was proven, the charge of illegal work was dismissed, resulting in a conviction solely for the repeated entry violations, for which the court imposed a 15-day suspended prison sentence and a three-year expulsion order, which was also suspended for a two-year probationary period, taking into account the accused's subsequent marriage to a Swiss citizen and legal residence permit acquisition.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to establish the defendant's guilt for the repeated violation of the Foreign Nationals Act concerning entry without valid documents.
Used to acquit the defendant of the charge related to illegal employment activities, as per the dispositive order.
Cited in the dispositive order concerning the cancellation of the conviction entry in the judicial register.
Cited in the dispositive order concerning the cancellation of the conviction entry in the judicial register.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.38/AMM DAP 1031/2000 · Bellinzona 22 settembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare
__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________ __________ 1971, cittadino bosniaco, residente a __________, coniugato, pizzaiolo (difeso dall'avv. __________, __________)
accusato di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
1.1 per essere, durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999, entrato su territorio svizzero dal valico doganale di __________ autostrada, in almeno 15 occasioni, pur essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione,
1.2 per avere, durante il periodo 1° giugno – 23 giugno 1999, presso il Ristorante __________ di __________, esercitato attività lucrativa abusiva per almeno 3 giorni, essendo sprovvisto di un valido permesso di lavoro;
reati previsti dall'art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2000 del Procuratore __________ Stauffer, __________, che propone la condanna dell'imputato:
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato l'11 agosto 2000;
indetto il dibattimento 22 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale eccepisce la prescrizione del reato di cui al punto 1.2 del decreto d'accusa; non contesta, per contro, il reato previsto al punto 1.1, né la pena detentiva; rileva tuttavia come l'accusato si sia risposato il 15 dicembre 1999 con una cittadina svizzera e risieda dal 24 novembre 2000 sul territorio svizzero al beneficio di un permesso di dimora; chiede pertanto di soprassedere alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero (pena del resto sproporzionata rispetto al genere di reato commesso) o quantomeno, in subordine, la sospensione condizionale della medesima;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se l'imputato è colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS, art. 23 cpv. 1 e 6.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 41, 55 e 63 segg. CP; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________
autore colpevole di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art.
23 cpv. 1 LDDS, per essere, durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999, entrato su territorio svizzero dal valico doganale di __________ autostrada, in almeno 15 occasioni, pur essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione;
proscioglie __________
dall'imputazione di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti descritti al punto 1.2 del decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2000;
condanna __________
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
Intimazione a: · __________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr. 200.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 400.–*totale