State v. Accused (Battery - Prescription Period)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was accused of battery, a contravention under the criminal code, for striking another person in the face at an asylum seeker reception center in March 2001. The court reasoned that under the applicable law at the time, the one-year prescriptive period for the offense, which was interrupted by the indictment, resulted in an absolute prescription period of two years for contraventions; since the alleged act occurred on March 22, 2001, the prosecution was time-barred by March 22, 2003, leading to the defendant's acquittal and the state bearing the costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 126 cpv. 1 CP, Art. 109 CP, art. 72 n. 2 vCP, art. 109 vCP, art. 273 segg. CPP; State v. Accused (Battery - Prescription Period): The court reasoned that under the applicable law at the time, the one-year prescriptive period for the offense, which was interrupted by the indictment, resulted in an absolute prescription period of two years for contraventions; since the alleged act occurred on March 22, 2001, the prosecution was time-barred by March 22, 2003, leading to the defendant's acquittal and the state bearing the costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision regarding the absolute limitation period for misdemeanors was cited in the concluding section before the final orders, leading to the acquittal.
This provision on the duration of the limitation period was cited in the concluding section before the final orders, leading to the acquittal.
Cited in the preamble to the judgment, setting the procedural context for the decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.342/AMM DAP 518/2002 · Bellinzona 27 marzo 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare
__________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata il __________ __________ __________ a __________, cittadina somala, divorziata, __________, residente a __________, via __________ __________ __________ (difesa dal lic. iur. __________ __________, studio dell'avv. __________ __________, __________)
accusata di vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CP,
per avere, il __________ __________ 2001 a __________, presso il Centro di accoglienza richiedenti l'asilo del CRS, commesso vie di fatto nei confronti di __________ __________, e meglio per averlo colpito al viso con uno schiaffo, perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 emanato dal Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che ha proposto la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.–.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l'opposizione tempestivamente interposta dall'accusata il 12 marzo 2002;
considerato che il reato di cui al decreto d'accusa in esame configura una contravvenzione nel senso degli art. 101 segg. CP;
che secondo l'art. 109 CP, nella versione in vigore fino al 30 settembre 2002, l'azione penale si prescrive in un anno;
che per l'art. 72 n. 2 cpv. 2 vCP "in ogni caso d'interruzione comincia a decorrere una nuova prescrizione. Nondimeno, l'azione penale è prescritta in tutti i casi quando il termine ordinario della prescrizione sia superato dalla metà; o, se si tratta di reati contro l'onore e di contravvenzioni, col decorso di un termine pari al doppio della durata normale";
che in concreto l'eventuale reato è avvenuto, stando al decreto d'accusa, il 22 marzo 2001;
che, pertanto, l'azione penale nei confronti dell'accusata si è estinta per prescrizione assoluta due anni dopo di allora, ossia il 22 marzo 2003;
che l'accusata deve quindi essere prosciolta dall'addebito;
per questi motivi, visti gli art. 72 n. 2 e 109 vCP, 273 segg. CPP;
pronuncia: 1. __________ __________ __________ è prosciolta dall'accusa di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Rosa Item, __________.
2. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Intimazione a:
– __________ __________ __________, __________, – Lic. iur. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Rosa Item, __________, – __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna.
Il giudice: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.