Insult and Threat Conviction *In Absentia*
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was prosecuted for insults (such as "bastard" and "foreigner of shit") and threats (including "I will burn you" and "I will kill you," while brandishing a knife) against two individuals, offenses falling under articles 177 and 180 of the Penal Code. Despite the accused opposing the public prosecutor's indictment and then failing to appear at the trial, the court proceeded *in absentia* and, after reviewing the file, found the defendant guilty of both insult and threat, ultimately convicting them to a fine of 300 Swiss Francs plus 300 Swiss Francs in procedural costs, with the conviction to be recorded in the criminal register and potentially expunged after one year upon payment and good conduct.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 177 CP, Art. 180 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 n. 4 CP; Insult and Threat Conviction *In Absentia*: Despite the accused opposing the public prosecutor's indictment and then failing to appear at the trial, the court proceeded *in absentia* and, after reviewing the file, found the defendant guilty of both insult and threat, ultimately convicting them to a fine of 300 Swiss Francs plus 300 Swiss Francs in procedural costs, with the conviction to be recorded in the criminal register and potentially expunged after one year upon payment and good conduct.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of insult (ingiuria) based on this provision.
The defendant was found guilty of threats (minaccia) based on this provision.
This article was cited regarding the conditions for the cancellation of the conviction from the criminal record.
This procedural rule was cited concerning the parties' right to appeal and request the grounds for the decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.338/AMM DAP 1289/2000 · Bellinzona 26 novembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Paola Belloli-Ducoli per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ ____________________ attinente di __________ -__________, domiciliato a __________ -__________, via __________ __________ __________, celibe, __________
accusato di 1. ingiuria
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, offeso l'onore di __________ ed __________ __________ proferendo contro di loro le parole "bastardo", "vigliacco", "straniera di merda" e altri epiteti vari;
2. minaccia
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, incusso spavento e timore a __________ ed __________ __________, minacciandoli con le parole "vi brucio", "vi faccio pagare", "vi ammazzo", "vi faccio fuori", brandendo tra le mani, nell'ultima circostanza, un coltello a serramanico con lama estratta;
reati previsti dagli art. 177 e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 25 giugno 2002;
indetto il dibattimento 26 novembre 2003, al quale l'accusato non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare;
proceduto nelle forme contumaciali;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 63, 68, 177 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di ingiuria e/o minaccia,
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
3. Il giudizio sugli oneri processuali;
dichiara ____________________
autore colpevole di ingiuria, art. 177 CP, e di minaccia, art. 180 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002;
condanna __________ __________
1. alla multa di fr. 300.–,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · __________ __________, __________ -__________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________, e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 300.– multa
fr.
100.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 600.–*totale