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10.2002.314 • PP TI 10.2002.314 Generato dall'IA

In re Attempted Insurance Fraud by Iranian National

Numero d'incarto 10.2002.314
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The accused, an Iranian national, was convicted in absentia for attempted fraud, in concert with others, for orchestrating a scheme to fraudulently obtain a CHF 5,000,000 insurance payout from a theft coverage policy by staging a fake robbery of carpets that were intentionally over-insured (real value around CHF 1,000,000) following a preparatory "test" transport. The court found the necessary elements for attempted fraud present due to the elaborate planning, the false report to law enforcement, and the submission of fraudulent claim documents, leading to a conviction for attempted fraud with a sentence of 90 days imprisonment suspended conditionally, a CHF 5,000 fine, and a conditionally suspended expulsion from Swiss territory.

Regesto Legislator

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Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 148 vCP, Art. 22 cpv. 1 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 148 cpv. 1 vCP, art. 80 e 41 n. 4 CP; In re Attempted Insurance Fraud by Iranian National: The court found the necessary elements for attempted fraud present due to the elaborate planning, the false report to law enforcement, and the submission of fraudulent claim documents, leading to a conviction for attempted fraud with a sentence of 90 days imprisonment suspended conditionally, a CHF 5,000 fine, and a conditionally suspended expulsion from Swiss territory.

Parole chiave

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tentata truffa assicurazione contro il furto sospensione condizionale della pena truffa sovrassicurazione rapina Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 146 cpv. 1 CP (art. 148 vCP) in relazione con l'art. 22 cpv. 1 CP

This provision defines the crime of attempted fraud, which the court found the accused guilty of in the operative part.

art. 80 e 41 n. 4 CP

Cited in connection with the order for inscription and subsequent cancellation of the conviction in the criminal record register.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited regarding the parties' rights to request written grounds for the judgment and the right to appeal.

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Testo completo

Incarto n. 10.2002.314/AMM DAC 8/2002 · Bellinzona 21 marzo 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per giudicare

__________ __________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato il __________ __________ __________ a __________ (Iran), cittadino iraniano, __________, coniugato, domiciliato a __________, __________ __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di tentata truffa, art. 146 cpv. 1 CP (art. 148 vCP) in relazione con l'art. 22 cpv. 1 CP per avere, nell'intento di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità di:

__________ __________,__________,

__________ __________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________, detto __________, __________

__________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________ __________, __________,

ognuno con diverso ruolo, partecipazione e aspettativa di guadagno, __________ tra le persone che hanno ideato, organizzato e attuato la messinscena, tentato di ingannare con astuzia i responsabili della compagnia assicurativa La __________ __________ – presso la quale era stata stipulata una copertura assicurativa contro il furto – al fine di ottenere un indebito indennizzo assicurativo di fr.

5 000 000.– senza però riuscire nel proprio intento;

configurandosi l'inganno astuto:

– nell'organizzare – facendolo precedere da un viaggio di "prova" – per il tramite della ditta __________ di __________, un trasporto di __________ propri e di terzi da __________ a __________ assicurando il carico per un importo di fr.

5 000 000.– mentre il reale valore era di circa fr.

1 000 000.–;

– nel simulare e denunciare il 16/17 marzo 1989 ai Carabinieri di __________ __________, provincia di __________, l'avvenuta rapina ai danni dell'autista del camion che trasportava i tappeti – rapina in effetti mai avvenuta;

– nell'inoltrare alla compagnia d'assicurazioni La __________ __________ l'avviso di sinistro allo scopo di ottenere un indebito risarcimento di fr. 5 000 000.– notificando per i differenti tappeti valori superiori a quelli reali,

fatti avvenuti a __________ e __________, così come in altre località ticinesi e italiane tra il gennaio e il marzo 1989;

perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ emanato dal Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________,che propone la condanna:

1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 5000.–.

3. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di prova di 3

(tre) anni sospesa condizionalmente per il periodo di prova di 2 (due) anni.

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 5000.– e delle spese giudiziarie di fr. 4000.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente il 18 gennaio 2002;

indetto il dibattimento per il 21 marzo 2003, al quale sono intervenuti il difensore e il procuratore pubblico, mentre l'accusato – regolarmente citato – non è comparso;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

sentiti – il procuratore pubblico, che ha chiesto la conferma del decreto d'accusa.

– il difensore, che ha postulato l'archiviazione dell'incarto senza condanna per il lungo periodo trascorso dai

fatti o, in subordine, la derubricazione del reato in tentata truffa limitatamente all'importo di 2 milioni e l'esenzione dell'accusato da ogni pena o, in via ancor più subordinata, la derubricazione del reato in complicità anziché correità.

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di

1.1 tentata truffa, commessa nelle circostanze di cui sopra.

1.2 complicità in tentata truffa

2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1.1 e/o 1.2:

2.1 Se la procedura deve essere archiviata;

2.2 Se l'accusato deve essere mandato esente da pena

2.3 eventualmente quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato;

2.4 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 146 cpv. 1 CP (art.

148 vCP) in relazione con l'art. 22 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________ __________ __________ colpevole di

tentata truffa, art. 146 cpv. 1 CP (art. 148 cpv. 1 vCP) in relazione con l'art. 22 cpv. 1 CP per avere, nell'intento di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità di:

__________ __________,__________,

__________ __________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________, detto __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________, __________,

__________ __________ __________, __________,

__________ __________ __________ __________, __________,

ognuno con diverso ruolo, partecipazione e aspettativa di guadagno, __________ tra le persone che hanno ideato, organizzato e attuato la messinscena, tentato di ingannare con astuzia i responsabili della compagnia assicurativa La __________ __________ – presso la quale era stata stipulata una copertura assicurativa contro il furto – al fine di ottenere un indebito indennizzo assicurativo di circa fr.

5 000 000.– senza però riuscire nel proprio intento;

configurandosi l'inganno astuto:

– nell'organizzare – facendolo precedere da un viaggio di "prova" – per il tramite della ditta __________ di __________, un trasporto di __________ propri e di terzi da __________ a __________ assicurando il carico per un importo di circa fr.

5 000 000.– mentre il reale valore era di circa fr. 1 000 000.–;

– nel simulare e denunciare il 16/17 marzo 1989 ai Carabinieri di __________ __________, provincia di __________, l'avvenuta rapina ai danni dell'autista del camion che trasportava i tappeti – rapina in effetti mai avvenuta;

– nell'inoltrare alla compagnia d'assicurazioni La __________ __________ l'avviso di sinistro allo scopo di ottenere un indebito risarcimento di circa fr. 5 000 000.– notificando per i differenti tappeti valori superiori a quelli reali,

fatti avvenuti a __________ e __________, così come in altre località ticinesi e italiane tra il gennaio e il marzo 1989;

condanna __________ __________ __________ __________

1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, dedotto il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Alla multa di fr. 5000.–.

3. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di prova di 3

(tre) anni sospesa condizionalmente per il periodo di prova di 2 (due) anni.

4. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 6000.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

le parti sono state avvertite del

diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato potendo altresì ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

il condannato è stato inoltre avvertito della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a: · __________ __________ __________ ____________________Studio legale __________ ____________________, __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________, __________ __________ Assicurazioni, __________, avv. __________ __________ __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza, a

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del GIAR, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Distinta di pagamento a carico di __________ __________ __________ __________i

fr. 5000.– multa

fr. 2000.– tassa di giustizia

fr. 4000.– spese giudiziarie

fr. 11000.–*totale