Theft and Alien Law Violation Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with theft for taking money from a hospitalized patient's room after distracting her, and for violating alien law by residing illegally in the country since November 2000. The court found the defendant guilty of violating the alien law but acquitted the defendant of the theft charge due to insufficient evidence, subsequently convicting the defendant of the immigration offense and sentencing them to a 10-day suspended custodial sentence and a 3-year suspended expulsion order, along with payment of judicial costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, art. 139 n. 1 CP, art. 41 n. 4 CP, art. 80 CP; Theft and Alien Law Violation Case: The court found the defendant guilty of violating the alien law but acquitted the defendant of the theft charge due to insufficient evidence, subsequently convicting the defendant of the immigration offense and sentencing them to a 10-day suspended custodial sentence and a 3-year suspended expulsion order, along with payment of judicial costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court explicitly found the accused guilty of violating this article concerning the law on the residence and domicile of foreigners.
The court explicitly acquitted the accused of theft under this article.
This article is cited regarding the conditions under which the registration of the conviction in the criminal record will be cancelled.
This article is cited regarding the conditions under which the registration of the conviction in the criminal record will be cancelled.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.283/AMM DAC 619/2001 · Bellinzona 31 marzo 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Laura Rossini per giudicare
__________ __________con domicilio legale a __________ accusata di 1. furto,
per avere, a __________ l'8 giugno 2001, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni di __________ __________, nella camera __________ dell'Ospedale __________ dove quest'ultima era ricoverata, con un sotterfugio per farla uscire momentaneamente dalla camera, approfittato per sottrarre da un cassetto del comodino denaro contante per complessivi fr. 600.–;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS (*recte*: 139 n. 1 CP);
2. violazione della LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, per aver soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, dal mese di novembre 2000 al 13 giugno 2001, priva del richiesto permesso di soggiorno;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
perseguita con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del __________, che propone la condanna:
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni, da espiare,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–,
4. rinvia la parte civile __________ __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 2 agosto 2001;
indetto il dibattimento 31 marzo 2004, al quale l'accusata – regolarmente citata a mezzo raccomandata del 22 marzo 2004 non ritirata – non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare chiedendo la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputata è autrice colpevole di:
1.1 furto, commesso nelle circostanze di cui sopra,
1.2 infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali e sulle pretese civili;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 41, 55, 63 e 139 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara ____________________
autrice colpevole di violazione della LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del __________ 2001;
proscioglie ____________________
dall'accusa di furto, art. 139 n. 1 CP, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;
condanna __________
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
L'indicazione dei rimedi di
diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr.
150.– tassa di giustizia
fr. 250.– spese giudiziarie
fr. 400.–*totale
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, __________, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, __________,
e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale__________,
Ufficio del GIAR, __________.
Il giudice: La segretaria: