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10.2002.212 • PP TI 10.2002.212 Generato dall'IA

Money Laundering Conviction and Residency Acquittal

Numero d'incarto 10.2002.212
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The defendant was charged with money laundering for receiving and concealing funds, at least part of which were known or presumed to be the proceeds of cocaine sales, and with violating foreign residency laws by staying illegally in the country between 1996 and 1999 without the necessary permits. The court found the defendant guilty of money laundering, rejecting the defense's request for a downgrade to attempted money laundering, but acquitted the defendant of the residency violation charge. Consequently, the court sentenced the defendant to 40 days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, ordered the conviction to be entered in the judicial register, and imposed associated legal fees, taking into account mitigating factors such as the lack of personal profit and a prior conviction abroad for the same acts.

Regesto Legislator

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Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 305bis n. 1 CP, art. 23 n. 1 LDDS, art. 80 e 41 n. 4 CP; Money Laundering Conviction and Residency Acquittal: The court found the defendant guilty of money laundering, rejecting the defense's request for a downgrade to attempted money laundering, but acquitted the defendant of the residency violation charge. Consequently, the court sentenced the defendant to 40 days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, ordered the conviction to be entered in the judicial register, and imposed associated legal fees, taking into account mitigating factors such as the lack of personal profit and a prior conviction abroad for the same acts.

Parole chiave

Generato dall'IA
riciclaggio di denaro riciclaggio di denaro aggravato commisurazione della pena utile circostanze attenuanti perseguimento penale per truffa Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 305bis n. 1 CP

The defendant was declared guilty of money laundering under this provision.

art. 23 n. 1 LDDS

The defendant was acquitted of the charge of violation of the Foreign Nationals Act under this provision.

art. 80 e 41 n. 4 CP

Cited in the order regarding the cancellation of the conviction from the judicial record.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited to inform the parties of their right to appeal and request the grounds for the judgment.

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Testo completo

Incarto n. 10.2002.212/AMM DAC 928/2001 · Bellinzona 30 ottobre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, di __________ __________ __________ e __________ n. __________, nata a __________ __________ il __________ 1968, cittadina italiana, domiciliata a __________ __________, via __________ __________, coniugata, casalinga (difesa dall'avv. __________ __________, __________)

accusata di 1. riciclaggio di denaro,

per avere compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali sapendo, o dovendo comunque presumere dalle circostanze, che gli stessi provenivano da un crimine;

in specie per avere preso in consegna, a __________, nel periodo aprile-maggio 1999, da __________ __________ __________, la somma di USD __________816.– (di cui USD

10 000.– accertati essere provento delle vendite di cocaina effettuate da quest'ultima), occultandola presso il suo appartamento di __________ (in quanto la __________ __________ non voleva tenere il denaro nel suo appartamento) presumendo, in considerazione delle circostanze, che si trattava, almeno per l'importo di USD 10 000.–, di denaro provento di vendite di cocaina;

2. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________ nel periodo 1996-maggio 1999, soggiornato illegalmente in Svizzera, risiedendo stabilmente nell'appartamento del di lei compagno __________ __________, sito in via __________ __________ __________, a __________, senza essere in possesso dei necessari permessi di dimora e/o di domicilio;

reati previsti dagli art. 305bis n. 1 CP e 23 n. 1 LDDS;

perseguita con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Franco Lardelli, __________, che propone la condanna dell'imputata:

1. alla pena di 3

(tre) mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3

(tre) anni,

2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, da espiare,

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 500.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 25 ottobre 2001;

indetto il dibattimento 30 ottobre 2003, al quale sono comparsi l'accusata e il difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire chiedendo la conferma del decreto d'accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, il quale per il primo capo d'imputazione postula la derubricazione del reato in tentativo e per il secondo chiede il proscioglimento dell'imputata; sulla commisurazione della pena detentiva, chiede che si tenga conto delle circostanze personali dell'imputata, della collaborazione prestata alle autorità inquirenti, dell'assenza di un qualsiasi scopo di lucro, del fatto che l'interessata sia già stata condannata in Italia per i medesimi fatti a 10 mesi e 20 giorni di reclusione sospesi condizionalmente, così come del lungo carcere preventivo sofferto; riguardo alla condanna italiana, il difensore chiede altresì che, in applicazione dell'art. 3 n. 1 CP, la pena estera sia computata in quella da pronunciare, ponendosi finanche il quesito di sapere se l'autorità svizzera sia ancora abilitata a pronunciare una condanna, ostandovi l'art. 3 n. 2 CP e il principio *ne bis in idem*; conclude quanto meno per una pena non superiore alla durata del carcere preventivo già sofferto, come pure per la riduzione del periodo di prova al minimo legale; chiede per finire di soprassedere alla pena accessoria dell'espulsione, non essendosi l'accusata recata in Svizzera con l'intento di commettere il reato di riciclaggio (il nesso con il nostro paese essendo del tutto casuale) e avendo essa già scontato un'espulsione effettiva di quasi 2 anni in virtù del divieto d'entrata amministrativo notificatole il 4 febbraio 2001;

sentita da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputata è autrice colpevole di

1.1 riciclaggio di denaro, eventualmente tentato, commesso nelle circostanze di cui sopra,

1.2 infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4. Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

visti gli art. 3, 41, 55, 63 segg. e 305bis n. 1 CP, 23 n. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

dichiara __________ __________*o

autrice colpevole di riciclaggio di denaro, art. 305bis n. 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC ______________________________del ____________________ 2001;

proscioglie __________ __________

dall'accusa di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 LDDS, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;

condanna __________ __________

1. alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2. al pagamento tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1100.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · – __________ __________, per il tramite del difensore, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico di __________ __________:

fr. 550.– tassa di giustizia

fr. 550.– spese giudiziarie

./. fr. 1000.– cauzione già versata

fr. 100.–*totale