Misappropriation and Fraudulent Bankruptcy by Company Administrator
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, acting as the de facto administrator of a company, was accused of misappropriation for redeeming a leased vehicle in the company's name, selling it privately, and keeping the profit, and of fraudulent bankruptcy for artificially diminishing the company's assets prior to its declared failure. The court found the accused guilty on both counts, determining that the elements of the crimes were met despite the defense's claim that the vehicle was only formally in the company's name and the accused lacked subjective awareness. Consequently, the court imposed a sentence of twenty days of imprisonment, conditionally suspended for a two-year probation period, along with payment of judicial costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 276 cpv. 2 CPP, Art. 138 n. 1 CP, Art. 163 n. 1 CP, Art. 41 n. 4 CP, Art. 80 CP, Art. 63 CP; Misappropriation and Fraudulent Bankruptcy by Company Administrator: The court found the accused guilty on both counts, determining that the elements of the crimes were met despite the defense's claim that the vehicle was only formally in the company's name and the accused lacked subjective awareness. Consequently, the court imposed a sentence of twenty days of imprisonment, conditionally suspended for a two-year probation period, along with payment of judicial costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final judgment to confirm the conviction for misappropriation (appropriazione indebita).
Cited in the final judgment to confirm the conviction for fraudulent bankruptcy (bancarotta fraudolenta).
Cited in the order concerning the cancellation of the criminal record entry.
Cited in the order concerning the cancellation of the criminal record entry.
Cited in the preamble before the final orders (although not explicitly repeated in the dispositive orders 1 or 2, it is listed among the general legal provisions applied by the court).
Cited in the preamble before the final orders (although not explicitly repeated in the dispositive orders 1 or 2, it is listed among the general legal provisions applied by the court).
Cited in the preamble before the final orders, likely related to procedural aspects governing the trial (not being a cost provision, it is placed after the CP articles).
Cited in the preamble before the final orders, relating to the procedure used.
Cited in the preamble before the final orders, relating to the procedure used.
Mentioned regarding the written reasoning (not used in the dispositive ruling itself, but cited in the section preceding the judgment).
Implicitly applied by granting the suspension of the sentence in order 1, even though the article itself is only listed as a question in the pre-judgment phase.
Implicitly applied by determining the sentence in order 1, even though the article itself is only listed as a question in the pre-judgment phase.
Implicitly applied by ordering the entry in the criminal record in the paragraph following order 2, even though the article itself is only listed as a question in the pre-judgment phase.
Governs the imposition of judicial taxes and costs in order 2.
Governs the imposition of the custodial sentence in order 1.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.202/AMM DAC 575/2002 · Bellinzona 3 ottobre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________ __________ __________ __________, di __________ ed __________ n. __________, nato a __________ / __________ il __________ __________ __________, cittadino portoghese, domiciliato a __________, __________ __________ __________, coniugato, __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di 1. appropriazione indebita,
per essersi, nel corso del mese di febbraio 2000, a __________, a scopo di indebito profitto, appropriato della vettura __________ __________ __________ __________ __________, targata TI __________, presa in leasing nell'aprile 1997 dalla ditta __________ SA, __________, e da quest'ultima affidatagli in qualità di azionista e amministratore di fatto della società, riscattando a nome della __________ SA la vettura dietro pagamento di fr. 12 263.10 alla società __________ che ne aveva finanziato l'acquisto, e vendendola poi a un suo conoscente al prezzo di fr. 20 000.–, trattenendo per sé la differenza, realizzando così un indebito profitto di fr. 7736.90, utilizzato a scopi personali;
2. bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento,
per avere, agendo nelle circostanze di tempo e di luogo nonché con le modalità descritte al punto 1, nella sua qualità di amministratore di fatto della società __________ SA, __________, diminuito fittiziamente, in danno dei creditori di quest'ultima, l'attivo della società, di cui venne dichiarato il fallimento il 16 marzo 2000;
reati previsti dagli art. 138 n. 1 e 163 n. 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, __________, che propone la condanna dell'imputato:
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 400.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 3 settembre 2002;
indetto il dibattimento 3 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato, il difensore, la parte civile e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti – il patrocinatore della parte civile, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa;
– il difensore, il quale contesta l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi dei reati di appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta, l'auto essendo intestata solo formalmente alla società e l'imputato non avendo avuto la percezione soggettiva del fatto che il bene appartenente alla società; conclude per il proscioglimento dell'accusato da entrambi i capi d'accusa;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se l'imputato è autore colpevole di
1.1 appropriazione indebita,
1.2 bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento,
commesse nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
2.3 se la condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
3. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41, 63, 138 n. 1 e 163 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara ____________________ __________ *__________ __________ autore colpevole di appropriazione indebita e di bancarotta fraudolenta, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2002;
condanna __________ __________ __________ *__________ __________
1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
Intimazione a: · – __________ __________ __________ __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, __________, – __________ SA c/o rapp. __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr.
450 tassa di giustizia
fr. 150.– spese giudiziarie
fr. 600.–*totale