Aggravated Violation of Foreign Nationals Law and Illegal Entry Facilitation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was charged with aggravated violation of the Law on Foreign Nationals for facilitating the illegal entry of two former Yugoslavian citizens into the territory by meeting them at an unauthorized border crossing, transporting them in exchange for payment, and the court, after a trial held in absentia as the accused did not appear but was legally represented, found the accused guilty of the offense as described in the indictment. The court sentenced the individual to 15 days of detention, suspended conditionally for two years, and imposed the accessory penalty of a three-year expulsion from Swiss territory, also conditionally suspended for two years, in addition to ordering the confiscation of a seized mobile phone and the registration of the conviction, which will be canceled upon expiration of the statutory period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 2 LDDS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 80 e 41 n. 4 CP; Aggravated Violation of Foreign Nationals Law and Illegal Entry Facilitation: The court sentenced the individual to 15 days of detention, suspended conditionally for two years, and imposed the accessory penalty of a three-year expulsion from Swiss territory, also conditionally suspended for two years, in addition to ordering the confiscation of a seized mobile phone and the registration of the conviction, which will be canceled upon expiration of the statutory period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime for which the accused was found guilty and condemned.
Cited in the dispositive regarding the cancellation period for the entry in the criminal record.
Cited in the warning regarding the deadline and procedure for filing an appeal.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.19/AMM DAP 824/1999 · Bellinzona 4 agosto 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per giudicare
__________ __________ __________, di __________ e __________ n. __________ __________, nata ad __________ il __________, cittadina italiana, domiciliata a __________ (__________), via __________ __________ __________, separata, __________ (difesa dal lic. iur. __________ __________, __________)
accusata di infrazione qualificata alla LDDS (aiuto all'entrata illegale),
per avere favorito l'entrata illegale in Svizzera di due cittadini dell'ex Yugoslavia entrati sul nostro territorio da valico non autorizzato, attendendoli a __________, località __________, prendendoli a bordo della sua vettura con l'intenzione di accompagnarli fino a __________ con la promessa di un compenso pari a Lit.
300 000,
reato previsto dall'art. 23 cpv. 2 LDDS,
fatti avvenuti il 20 dicembre 1998 a __________;
perseguita con decreto d’accusa DAP __________ __________ 1999 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusata:
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 348.45, e inoltre 4. ordina la confisca dell'apparecchio natel __________ sequestrato dalla polizia cantonale il 20 dicembre 1998;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 7 maggio 1999;
indetto il dibattimento per il 4 agosto 2003, al quale è intervenuto il difensore, lic. iur. __________ __________, mentre l'accusata – regolarmente citata – non è comparsa e il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il difensore, il quale non contesta i fatti, ma sottolinea la situazione economica difficile dell'accusata e il lungo tempo trascorso; chiede pertanto una riduzione della pena principale e la sospensione condizionale della pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli articoli 23 cpv. 2 LDDS, 41 n. 1, 55 e 58 seg. CP; 9 segg. e
273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. Se l'imputata è autrice colpevole di infrazione qualificata alla LDDS, aiuto all'entrata illegale, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova,
2.3 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
3. Se dev'essere ordinata la confisca dell'apparecchio natel __________ sequestrato dalla polizia cantonale il 20 dicembre 1998.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
dichiara __________ __________ __________
autrice colpevole di infrazione qualificata alla LDDS (aiuto all'entrata illegale), per i fatti compiuti a __________ il 20 dicembre 1998 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________ 1999;
condanna __________ __________ __________
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 648.45;
ordina – la confisca dell'apparecchio natel __________ sequestrato dalla polizia cantonale il 20 dicembre 1998,
– l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art.
80 e 41 n. 4 CP;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art.
276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
Intimazione a: · __________ __________ __________, __________ (__________), lic. iur. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta di pagamento a carico di Maria Luigia Guida:
fr. 300.– tassa di giustizia
fr. 348.45 spese giudiziarie
./. fr. 648.45 cauzione versata
fr. –.–*totale