Acquittal for Property Damage after Contested Penalty Decree
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was accused of intentional property damage, specifically scratching a vehicle's bodywork and bending a windshield wiper, and rendering a camera unusable, following events that occurred between June 25th and 26th, 2002. After the accused opposed the public prosecutor's proposed penalty decree, the court conducted a hearing where, despite the accusation, the court ultimately acquitted the defendant of the charge of damaging property, thereby dismissing the public prosecutor's claims and assigning the trial costs to the state, based on the principle of *in dubio pro reo* since no written grounds for the judgment were requested and no appeal was lodged.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 276 cpv. 2 CPP, Art. 144 cpv. 1 CP, art. 273 segg. CPP, art. 9 segg. CPP; Acquittal for Property Damage after Contested Penalty Decree: After the accused opposed the public prosecutor's proposed penalty decree, the court conducted a hearing where, despite the accusation, the court ultimately acquitted the defendant of the charge of damaging property, thereby dismissing the public prosecutor's claims and assigning the trial costs to the state, based on the principle of *in dubio pro reo* since no written grounds for the judgment were requested and no appeal was lodged.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defining the offense of damage was cited in the context of the charge, although the defendant was ultimately acquitted.
Cited as procedural basis governing the trial procedure which concluded with the judgment.
Cited as procedural basis governing the overall legal framework applied to the decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.172/AMM DAP 2182/2002 · Bellinzona 30 aprile 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nata a __________ il __________ __________ 1960, cittadina italiana, domiciliata a __________ (I), via __________ __________ __________, separata, barmaid (difesa dall'avv. __________ __________, __________)
accusata di danneggiamento, per avere intenzionalmente danneggiato:
- la vettura __________ __________ __________ di proprietà di __________ __________, scalfendola con una chiave in più parti della carrozzeria e piegando un tergicristallo,
- la macchina fotografica di proprietà di __________ __________, mettendola fuori uso, reato previsto dall'144 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti tra il 25 e il 26 giugno 2002 a __________;
perseguita con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 400.–.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 26 settembre 2002;
indetto il dibattimento per il 30 aprile 2003, al quale sono intervenuti l'accusata, il difensore e le parti civili;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e sentite le parti civili;
sentito il difensore, il quale ha concluso per il proscioglimento dell'accusata in applicazione del principio *in dubbio pro reo;*
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se l'imputata è colpevole di danneggiamento, commesso nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputata,
2.2 il giudizio sulle pretese delle parti civili.
3. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 144 cpv. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________*__________ dall'accusa di danneggiamento per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002 emanato dal Procuratore pubblico Antonio Perugini;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________ __________ __________, __________ (__________), avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________ __________, __________, __________ __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio del GIAR, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria: