Liquidator's Attempted Diminution of Assets
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, acting as a liquidator following a bankruptcy filing, was accused of repeated diminution of assets to the detriment of creditors by ordering the transfer of company funds totaling over 5800 francs into related entities' accounts. The court found the accused guilty of **attempted** repeated diminution of assets because the ordered transfers were never executed, and the funds ultimately reached the bankruptcy mass; based on the defense's argument of simple negligence and the accused's subsequent sincere repentance, the court convicted the defendant of the *attempted* offense under the relevant article of the criminal code and imposed a 400 franc fine, suspended conditionally, along with payment of judicial fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 164 n. 2 CP, art. 49 n. 4 CP; Liquidator's Attempted Diminution of Assets: The court found the accused guilty of **attempted** repeated diminution of assets because the ordered transfers were never executed, and the funds ultimately reached the bankruptcy mass; based on the defense's argument of simple negligence and the accused's subsequent sincere repentance, the court convicted the defendant of the *attempted* offense under the relevant article of the criminal code and imposed a 400 franc fine, suspended conditionally, along with payment of judicial fees.
Parole chiave
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Generato dall'IAThis provision defines the crime of repeated diminishing of assets to the prejudice of creditors, of which the accused was declared guilty.
This article is cited in the order concerning the inscription and subsequent cancellation of the conviction in the judicial record.
Testo completo
Incarto n. 10.2002.162/AMM DAP 2355/2001 · Bellinzona 2 marzo 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare
__________ ____________, ____________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori
per avere, a __________ nel periodo 22 dicembre 2000 – 30 gennaio 2001, in qualità di liquidatore della __________ __________ in liquidazione, a danno dei creditori della menzionata società, in due occasioni diminuito l'attivo della società, alienando gratuitamente valori patrimoniali per una somma complessiva di fr. 5845.20, e meglio per avere, dopo l'apertura del fallimento della __________ __________, avvenuta il 27 novembre 2000,
– in data 22 dicembre 2000, ordinato alla __________ __________ il trasferimento della somma di fr. 3000.– depositata quale cauzione presso la __________ __________ per l'allacciamento al sistema __________utilizzato dalla __________ __________, in favore della società __________ __________, entrambe le società riconducibili ad __________ __________, e inoltre
– in data 30 gennaio 2001, ordinato al __________ __________ di __________ la chiusura delle rubriche __________ e __________ del conto __________ intestate alla __________ __________ con trasferimento dei saldi sulla rubrica CHF e contestuale pagamento a debito della rubrica CHF della somma di fr. 2845.20 in favore della carta di credito __________ presso il __________ __________ __________ __________, intestata ad __________ __________, ritenuto che agli ordini di trasferimento summenzionati non è stato dato seguito e che le somme in questione sono pervenute all'Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e quindi alla massa fallimentare;
reato previsto dall'art. 164 n.
2 CP, richiamati gli art. 18, 36, 41 e 63 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico che propone la condanna:
1. alla pena di 3
(tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di
2 (due) anni,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 7 novembre 2001;
indetto il dibattimento 2 marzo 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ravvisa nell'agire dell'imputato una semplice negligenza e conclude quindi per il proscioglimento o quanto meno – in subordine – per la derubricazione del reato in tentativo e il riconoscimento dell'attenuante del sincero pentimento, con conseguente riduzione della pena in multa;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, eventualmente tentata, commessa nelle circostanze di cui sopra;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se dev'essere riconosciuta l'attenuante del sincero pentimento,
2.2 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.3 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 21, 63, 64, 65 e 164 n. 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________
autore colpevole di ripetuta tentata diminuzione dell'attivo in danno dei creditori per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________;
condanna ______ _________
1. alla multa di fr. 400.–;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione a: · – Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di ______ __________:
fr. 400.– multa
fr. 150.– tassa di giustizia
fr. 150.– spese giudiziarie
fr. 700.–*totale