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10.2002.158 • PP TI 10.2002.158 Generato dall'IA

Director Acquitted of Trademark Counterfeiting Despite Confiscation of Goods

Numero d'incarto 10.2002.158
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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An individual, acting as a director, was accused of repeated trademark counterfeiting and violation of design and model law for importing 2,450 counterfeit wristwatches into Switzerland on multiple occasions between January and April 1999. The court acquitted the defendant on all charges because, after reviewing the evidence and hearing testimony, the judge could not be convinced that the defendant acted with the requisite intent, concluding there was a lack of subjective elements for the offenses. Notwithstanding the acquittal, the court ordered the confiscation and destruction of the seized counterfeit watches, as such items are deemed capable of illicit use regardless of the defendant's subjective culpability.

Regesto Legislator

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Art. 155 CP, Art. 41 LDes, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 24 n. 2 LF sui disegni e modelli industriali, art. 273 segg. CPP, art. 9 segg. CPP; Director Acquitted of Trademark Counterfeiting Despite Confiscation of Goods: The court acquitted the defendant on all charges because, after reviewing the evidence and hearing testimony, the judge could not be convinced that the defendant acted with the requisite intent, concluding there was a lack of subjective elements for the offenses. Notwithstanding the acquittal, the court ordered the confiscation and destruction of the seized counterfeit watches, as such items are deemed capable of illicit use regardless of the defendant's subjective culpability.

Parole chiave

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contraffazione di merci violazione civile del diritto al marchio licenziamento per furto disegno e modello confisca dei proventi di reato procedimento per falsità Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 155 CP

Cited in the dispositive as a basis for ordering the confiscation and destruction of the infringing goods, even after acquittal on the merits.

art. 24 n. 2 LF sui disegni e modelli industriali

Cited in the dispositive as a basis for ordering the confiscation and destruction of the infringing goods, even after acquittal on the merits.

art. 41 LDes

Cited in the dispositive as the current law applicable to the confiscation order, replacing previous articles.

art. 273 segg. CPP

Cited as part of the procedural basis for the decision, specifically relating to the handling of evidence and subsequent measures.

art. 9 segg. CPP

Cited as part of the procedural basis for the decision, relating to general criminal procedure.

art. 39 LTG

Cited as the procedural basis for the court's jurisdiction/decision.

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Testo completo

Incarto n. 10.2002.158/AMM DAP 1102/2002 · Bellinzona 15 ottobre 2003 · Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

__________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato ad __________ il __________ __________ 1949, attinente di __________ __________, domiciliato a __________ __________, via __________ __________, coniugato, direttore (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di 1. ripetuta contraffazione di merci, per avere, tra il 14 gennaio e il 27 aprile 1999 ad __________, in più occasioni e a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d'affari, in qualità di direttore della __________ __________, __________ __________, importato in Svizzera, attraverso il valico aeroportuale di __________, complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, suddivisi in tre partite, risultati essere imitazioni di modelli d'orologio __________, __________ e __________, e meglio come risultata dalle perizie della Fédération de __________ __________ suisse, agli atti;

2. ripetuta violazione della LF sui disegni e i modelli industriali,

per avere, in più occasioni, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto precedente, introdotto in Svizzera complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, poiché imitazioni illecite di modelli __________ e __________, regolarmente depositati in Svizzera;

reati previsti dagli art. 155 CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali;

perseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la condanna dell'imputato:

1. alla pena di 8

(otto) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di

2 (due) anni,

2. alla multa di fr. 5000.–,

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 500.–, e inoltre – ordina la confisca e la distruzione di 2450 orologi contraffatti, sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 27 aprile 1999,

– le parti civili sono rinviate al competente foro per eventuali pretese di risarcimento;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 15 maggio 2002;

indetto il dibattimento 15 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato, il difensore e l'avv. di parte civile __________ __________, mentre l'avv. __________ __________ e il Procuratore pubblico hanno rinunciato a comparire;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti – l'avv. __________ __________, il quale ritiene adempiuti i requisiti sia oggettivi che soggettivi dei reati di cui agli art. 155 CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali; ripropone inoltre le considerazioni espresse nell'istanza prodotta al dibattimento e conclude per la conferma del decreto d'accusa, così come per la rifusione delle spese di patrocinio di fr. 19 293.75;

– il difensore, il quale nega invece l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi del reato; conclude per il proscioglimento dell'imputato, con protesta di ripetibili;

– da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. Se l'imputato è autore colpevole di

1.1 ripetuta contraffazione di merci, commessa nelle circostanze di cui sopra,

1.2 ripetuta violazione della LF sui disegni e i modelli industriali, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2. In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3. Se dev'essere ordinata la confisca e la distruzione degli orologi e parti di orologi sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 27 (recte 19) aprile 1999.

4. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

5. Il giudizio sulle pretese civili, sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che il difensore ha postulato la motivazione scritta della sentenza;

ritenuto in fatto:

che con decreto d'accusa del 13 maggio 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ colpevole di ripetuta contraffazione di merci e di ripetuta violazione della legge federale sui disegni e i modelli industriali per avere, tra il 14 gennaio e il

27 aprile 1999, in più occasioni e a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d'affari, in qualità di direttore della __________ __________, __________ __________, importato in Svizzera, attraverso il valico aeroportuale di __________, complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, suddivisi in tre partite, risultati essere imitazioni di modelli d'orologio __________, __________ e __________, rispettivamente per avere introdotto in Svizzera complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, poiché imitazioni illecite di modelli __________ e __________, regolarmente depositati in Svizzera;

che, in applicazione della pena, il Procuratore pubblico ha proposto la condanna dell'imputato a 8 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, alla multa di fr. 5000.– e al pagamento di oneri processuali per complessivi fr. 1000.–;

che il Procuratore pubblico ha disposto inoltre la confisca e la distruzione di 2450 orologi contraffatti, sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 27 (*recte*: 19) aprile 1999;

che __________ __________ ha introdotto il 15 maggio 2002 opposizione al decreto d'accusa;

e considerato in diritto:

che le infrazioni ravvisate dall'autorità inquirente presuppongono entrambe l'agire intenzionale dell'imputato (cfr. anche gli art. 18 cpv. 1 e 333 cpv. 1 CP);

che questo giudice – dopo attenta valutazione degli atti istruttori e audizione dell'imputato – non può giungere al convincimento che quest'ultimo abbia saputo, o anche solo dubitato, di introdurre in Svizzera imitazioni illecite di modelli d'orologio delle marche indicate nel decreto d'accusa;

che l'imputato deve pertanto essere assolto da ogni imputazione per carenza dei requisiti soggettivi delle infrazioni rimproverategli;

che il proscioglimento dell'accusato non giustifica tuttavia di rinunciare alla confisca e alla distruzione degli orologi sequestrati presso l'aeroporto di __________, tali oggetti essendo suscettibili – a prescindere dalla punibilità soggettiva dell'imputato – di essere utilizzati illecitamente, segnatamente nel senso degli art. 155 CP e 24 seg. LF sui disegni e modelli industriali, sostituiti il 1° luglio 2002 dall'art. 41 LDes;

per questi motivi, visti gli art. 41, 58, 63 e 155 CP;

24 n. 2 e 25 LF sui disegni e modelli industriali; 41 LDes; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dalle accuse di ripetuta contraffazione di merci e ripetuta violazione della LF sui disegni e i modelli industriali, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________del 13 maggio 2002;

carica le spese allo Stato, il quale rifonderà a __________ __________ fr. 3000.– per ripetibili;

ordina la confisca e la distruzione degli orologi e parti di orologi sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 19 aprile 1999;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · __________ __________, __________ __________, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, __________ __________ __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, Manufacture des __________ __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, __________ __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, __________ __________ __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario: