Notary Liability and Inadmissible Direct Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn action was brought directly to the appellate court seeking compensation from a notary for damages arising from an ineffective real estate sale contract, wherein the claimant's assignor had paid a substantial sum that was unrecoverable. The court dismissed the direct appeal as inadmissible because a prerequisite for such a procedural path is the appealability of the matter to the Federal Tribunal, and claims regarding a notary's liability for ministerial acts are governed by cantonal public law, rendering an appeal to the Federal Tribunal inadmissible under the applicable rules.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 302 CPC, Art. 6 LN, Art. 61 CO, Art. 302 cpv. 1 CPC, vigente TG; Notary Liability and Inadmissible Direct Appeal: The court dismissed the direct appeal as inadmissible because a prerequisite for such a procedural path is the appealability of the matter to the Federal Tribunal, and claims regarding a notary's liability for ministerial acts are governed by cantonal public law, rendering an appeal to the Federal Tribunal inadmissible under the applicable rules.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was applied to declare the direct appeal inadmissible because the necessary condition of appealability to the Federal Supreme Court was missing.
This provision (referring to the existing Tariff Guide/Schedule) was cited in relation to the imposition of costs.
Testo completo
Incarto n. 10.1999.00002 · Lugano 16 novembre 2000/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per giudicare nella causa promossa direttamente in appello, con petizione 11 febbraio 1999, da
__________ rappr. dall'avv. __________ contro
__________ rappr. dall'avv. __________
con la quale è chiesta la condanna del convenuto al pagamento dell'importo di fr. 2'376'341.-- quale risarcimento del danno (responsabilità del notaio).
Ed ora sull'ammissibilità procedurale (art. 302 CPC) dell'azione promossa direttamente in appello.
Sentite le parti all'udienza del 16 novembre 2000.
Letti ed esaminati gli atti.
Considerato
in fatto ed in diritto:
che l'attrice procede contro il notaio avv. __________ per chiedergli il risarcimento del danno, la cui pretesa le è stata ceduta dal signor __________, a dipendenza dell'inefficacia del contratto di compravendita immobiliare 24 luglio 1989, rogato dallo stesso notaio, per il quale l'acquirente __________ aveva già versato alla venditrice __________ l'importo di fr. 2'200'000.-- non più recuperati;
che condizione d'ordine, oltre a quella del valore della lite, necessaria per proporre direttamente alla Camera civile d'appello una causa di natura patrimoniale, è quella dell'appellabilità al Tribunale federale (art. 302 CPC) dove per appellabilità si ritiene la cognizione del Tribunale federale nella procedura di ricorso per riforma;
che la responsabilità per i danni insorti in relazione all'attività ministeriale del notaio non soggiace alle regole del mandato ma è retta principalmente dal
diritto pubblico cantonale;
che l'art. 6 LN stabilisce che il notaio, nell'esercizio delle sue funzioni, è sottoposto alle norme di responsabilità previste dalla stessa Legge notarile e del diritto civile e penale e che tale rinvio (cfr. art. 61 CO) è riferito alle norme del diritto federale sulla responsabilità per atti illeciti degli art. 41
e seg. CO che tornano applicabili come diritto cantonale suppletivo (Bernaschina/ Jorio/ Moggi/Pagani/Pedrazzini/Vassalli,
Legge sul notariato annotata, 1996, nota 3 ad art. 6 LN);
che quindi i rimproveri dell'attrice al notaio, riguardando la sua attività ministeriale, attengono alla responsabilità regolata dal diritto pubblico cantonale con la conseguenza che il ricorso per riforma al Tribunale federale si avvera inammissibile (cfr. nello stesso senso I CCTF 14 luglio 1999, 4C.43/1999, in re P. c. M. consid. 2);
che ne discende, mancando il requisito dell'appellabilità al Tribunale federale, l'irricevibilità dell'azione promossa direttamente alla Camera civile del Tribunale d'appello;
che le spese giudiziarie e le ripetibili sono a carico della parte attrice e nel calcolo delle stesse si è tenuto conto del motivo per il quale la lite viene meno e del presumibile dispendio orario fino ad ora profuso dal patrocinatore del convenuto correlato con l'onorario minimo ad valorem.
Per i quali motivi
in applicazione dell'art. 302 cpv. 1 CPC
e, vista per le spese, la vigente TG
dichiara e pronuncia:
1. La petizione 11 febbraio 1999 proposta direttamente in appello da __________ contro l'avv. __________ è irricevibile.
2. Le spese di giudizio consistenti in:
- tassa di giustizia fr. 3'000.--
- indennità testi fr. 150.--
- emolumenti di cancelleria fr. 150.--
t o t a l e fr. 3'300.--
sono a carico dell'attrice che rifonderà a controparte fr. 17'500.-- per indennità ripetibile.
3. Intimazione a: - avv. __________;
- avv. __________.
Per la Seconda Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente Il segretario