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ZK2 2018 13 • KG GR ZK2 2018 13 KI-generiert

Appeal Regarding Precautionary Evidence Cost Assessment

Geschäftsnummer ZK2 2018 13
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Kanton Graubünden (CH-GR)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)
Kostenauflage zulasten Beschwerdeführer/in

Legislator-Zusammenfassung

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Two parties appealed a lower court's decision that charged them with the costs of a precautionary evidence-gathering procedure, specifically contesting the CHF 5,000 expert fee as excessive and unjustified due to the expert's allegedly inconclusive initial report necessitating supplementary questions. The appellate court rejected the appeal, reasoning that the expert's initial assessment regarding the unrepairable nature of the plumbing defect was not inconclusive but rather directly answered a core question, and that any subsequent clarifications were not necessarily due to fault on the expert's part but possibly due to imprecise initial questioning or technical complexity, thus affirming that the invoiced amount was reasonable for the work performed.

Legislator-Regeste

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Art. 188 CPC, Art. 184 cpv. 3 CPC, Art. 184 CPC, Art. 188 cpv. 2 CPC, Art. 187 CPC, Art. 18 cpv. 3 LOG; Appeal Regarding Precautionary Evidence Cost Assessment: The appellate court rejected the appeal, reasoning that the expert's initial assessment regarding the unrepairable nature of the plumbing defect was not inconclusive but rather directly answered a core question, and that any subsequent clarifications were not necessarily due to fault on the expert's part but possibly due to imprecise initial questioning or technical complexity, thus affirming that the invoiced amount was reasonable for the work performed.

Schlagwörter

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Kostenfestsetzung Beweiswürdigung sachverständige Abklärung begründeter Entscheid anfechtbarer Zwischenentscheid Prüfung der formellen Rügen

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 18 cpv. 3 LOG

Used to justify deciding the appeal with a single judge.

Art. 72 e 74 cpv. 2 lett. a LTF

Cited in the final order regarding the possibility of filing an appeal in civil matters.

Art. 113 segg. LTF

Cited in the final order regarding the possibility of filing a subsidiary appeal in matters of public law.

Art. 29 segg., 72 segg., 90 segg. e 113 segg. LTF

Cited in the final order concerning the prerequisites and procedure for appeal.

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Volltext

Kantonsgericht von Graubünden Dretgira chantunala dal Grischun Tribunale cantonale dei Grigioni

Sentenza del 14 luglio 2021

N. d'incarto ZK2 18 13

Istanza Seconda Camera civile

Composizione Moses, presidente

Parti A.________ reclamante

B.________ reclamante

entrambi patrocinati dall'avv. Nicola Delmuè Via Lucerna 1, casella postale 1429, 6710 Biasca contro

C._____ resistente

Oggetto fissazione delle spese processuali

Atto impugnato decisione Tribunale regionale Moesa, giudice unico, dell'8.2.2018, comunicata il giorno stesso (n. d'incarto 135.16.221)

Comunicazione 16 luglio 2021 Ritenuto in fatto:

A. In data 6 dicembre 2016 A.________ e la B.________ hanno presentato all'allora Tribunale distrettuale (oggi: Tribunale regionale) Moesa un'istanza di prova a futura memoria, chiedendo, in sintesi, l'allestimento di una perizia relativa agli impianti sanitari dello stabile edificato sul mappale n. _____ RFD di O.1_____. Esperita l'udienza il 2 febbraio 2017, il Presidente del Tribunale regionale Moesa ha accolto l'istanza e designato quale perito l'ing. D.________.

B. Il perito ha consegnato il suo referto il 20 aprile 2017. Il 6 novembre 2017 e il 6 febbraio 2018 egli ha risposto in forma scritta a delle domande complementari formulate dagli istanti.

C. Con decisione datata 8 febbraio 2018 il Presidente del Tribunale regionale Moesa ha concluso la procedura di assunzione di prove a titolo cautelare e ha posto la tassa di giustizia, di CHF 500.00, come anche le spese peritali, di CHF 5'000.00, a carico di A.________ e della B.________. Questi ultimi insorgono al Tribunale cantonale dei Grigioni con un reclamo del 16 febbraio 2018, contestando l'ammontare dell'onorario riconosciuto al perito. C._____ non ha presentato osservazioni al reclamo.

Considerando in diritto:

1.1. I reclamanti censurano che l'istanza precedente si sarebbe limitata ad approvare e mettere a loro carico la fattura peritale n. 67/2017 del

29 novembre 2017 – la quale non sarebbe neppure allegata – senza esprimersi in merito alla giustificazione e alla proporzionalità dell'importo ivi fatturato. Alla tariffa oraria di CHF 155.00, l'importo fatturato corrisponderebbe a 32 ore di lavoro. Tale modus operandi sarebbe a loro avviso errato, segnatamente dal momento che la perizia si sarebbe rivelata inconcludente, rendendo necessari quesiti complementari dettagliati, e che le risposte insufficientemente chiare ai quesiti complementari avrebbero reso a loro volta necessarie delucidazioni a norma dell'art. 188 CPC.

1.2. Il perito ha diritto d'essere remunerato (art. 184 cpv. 3 CPC). Una riduzione del compenso è lecita qualora il perito consegni un referto inutilizzabile oppure nel caso in caso in cui, a causa di un adempimento carente del mandato, si sia reso necessario un complemento o una delucidazione altrimenti evitabile (Annette Dolge, in: Spühler/Tenchio/Infanger [edit.], Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordung, Basilea 2017, n. 11 e seg. ad art. 184 CPC).

2/5 Perizie incomplete, poco chiare o insufficientemente motivate possono essere completate o delucidate d'ufficio o su istanza di parte (cfr. art. 188 cpv. 2 CPC). Completamenti e delucidazioni non implicano tuttavia di per sé una manchevolezza della perizia. Essi possono rendersi necessari segnatamente anche a causa di difficoltà di comunicazione tra l'esperto e le parti in merito a questioni tecnico-scientifiche e delle nuove domande cui l'esperimento di una perizia dà regolarmente adito (Annette Dolge, op. cit., n. 5 ad art. 187 CPC, con rimandi; sentenza OGer ZH RB200001 del 03.07.2020 consid. 3.1.2).

1.3 A mente dei reclamanti, le delucidazioni peritali si sarebbero rese necessarie a causa dell'inconcludenza delle risposte fornite dal perito. In concreto, essi ritengono che il perito nella sua risposta del 6 febbraio 2018 si sia limitato a comunicare che il minor valore dello stabile sarebbe impossibile da determinare, allorquando ciò era – a dire dei reclamanti – una delle domande già poste inizialmente (act. A1, pag. 3). Nell'ambito delle domande formulate all'udienza del

2 febbraio 2017 è stato chiesto al perito di quantificare "il minor valore delle opere da sanitario nel caso in cui non fossero più risanabili i difetti constatati" (act. TR VI.1, pag. 2, domanda n. 7). La mancata indicazione del minor valore dello stabile non è quindi da ricondurre a un'inconcludenza della perizia, ma – semmai – a una formulazione imprecisa dei quesiti peritali, ciò che non giustifica una riduzione dell'onorario. I reclamanti non spiegano, nel loro reclamo, quali siano le ulteriori carenze della perizia da loro riscontrate e per quale concreta ragione queste abbiano reso necessarie delle domande complementari. Ciò nonostante si osserva che il perito, già nel suo primo referto del 20 aprile 2017, ha individuato le cause delle otturazioni della condotta di scarico oggetto di esame, indicando al contempo che ciò è dovuto a errori nell'esecuzione dei lavori e che – a suo avviso – il difetto non può essere ripristinato, trovandosi tutta la condotta di scarico all'interno della soletta (act. TR VII.1). Tali risposte erano tutt'altro che "inconcludenti" e non davano quindi adito a domande complementari. Anche sotto questo aspetto una riduzione della remunerazione del perito non appare giustificata.

Il perito, nell'ambito del suo mandato, ha allestito un piano delle condotte di scarico dell'edificio (act. TR VII.4.2) e risposto tre volte ai quesiti postigli. L'importo di CHF 5'000.00 (oltre IVA) fatturato in data 29 novembre 2017 (act. TR V.14) appare congruo alla luce del lavoro svolto.

2. Manifestamente infondato, il reclamo può essere deciso a giudice unico (art. 18 cpv. 3 LOG). Le spese processuali seguono la soccombenza dei

3/5 reclamanti. L'opponente, che non ha presentato osservazioni, non ha diritto a ripetibili.

4/5 La Seconda Camera civile pronuncia:

1. Il reclamo è respinto.

2. La tassa di giustizia per la procedura di reclamo, di CHF 1500.00, è posta in solido a carico dei reclamanti.

3. Non si assegnano ripetibili.

4. Contro questa decisione con un valore litigioso inferiore a CHF 30'000.00 può essere interposto ricorso in materia civile ai sensi degli artt. 72 e 74 cpv. 2 lett. a LTF, se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale. Altrimenti è dato il ricorso sussidiario in materia costituzionale ai sensi degli artt. 113 segg. LTF. In entrambi i casi il rimedio legale è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l'ammissibilità, il diritto al ricorso, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt.

29 segg., 72 segg., 90 segg. e 113 segg. LTF.

5. Comunicazione a:

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