Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
SK2 2010 53 • KG GR SK2 2010 53 KI-generiert

Appeal Against Indictment Rejected on Factual Grounds

Geschäftsnummer SK2 2010 53
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Kanton Graubünden (CH-GR)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)
Kostenauflage zulasten Beschwerdeführer/in

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The appellant challenged the public prosecutor's decree of indictment for repeated attempted sexual coercion, arguing against the alleged acts and claiming the facts described were objectively impossible. The court reasoned that a legal appeal against an indictment is limited to assessing legality (correctness of the legal opinion) or inadequacy (sufficient objective and subjective grounds to make a guilty verdict probable), and that the appellant's factual objections regarding the impossibility of the events must be raised before the trial court, as the current records provided sufficient grounds for the indictment, leading to the rejection of the appeal.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 189 cpv. 1 CP, Art. 22 cpv. 1 CP, Art. 138 LGP, Art. 139 LGP, Art. 98 LGP, Art. 160 cpv. 1 LGP; Appeal Against Indictment Rejected on Factual Grounds: The court reasoned that a legal appeal against an indictment is limited to assessing legality (correctness of the legal opinion) or inadequacy (sufficient objective and subjective grounds to make a guilty verdict probable), and that the appellant's factual objections regarding the impossibility of the events must be raised before the trial court, as the current records provided sufficient grounds for the indictment, leading to the rejection of the appeal.

Schlagwörter

KI-generiert
Anklage versuchte sexuelle Nötigung tatsächliche Begründung Rechtsgutachten Schuldschein untauglicher Versuch reiterata tentata coazione sessuale | Beschwerde gegen StA, Anklageverfügung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert
Art. 189 cpv. 1 CP
in stato d’accusa per reiterata tentata coazione sessuale giusta l’art. 189 cpv.
Art. 22 cpv. 1 CP
1 CP in unione all’art. 22 cpv. 1 CP
Art. 138 LGP
Cited implicitly as the basis for rejecting the appeal, as the court found the decree of indictment to be neither illegal nor inadequate under this provision.
Art. 139 LGP
cit., art. 139 LGP cifra 3.2),
Art. 98 LGP
– che eccezionalmente è impugnabile anche l’atto d’accusa, se non risponde ai requisiti minimi formali definiti dal principio accusatorio e descritti nell’art. 98 LGP (PTC 1992 no.
Art. 160 cpv. 1 LGP
Applied to impose the costs of the appeal procedure on the appellant.
KI-generiert

Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

KI-generiert
art. 138 LGP

Cited implicitly as the basis for rejecting the appeal, as the court found the decree of indictment to be neither illegal nor inadequate under this provision.

art. 160 cpv. 1 LGP

Applied to impose the costs of the appeal procedure on the appellant.

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Volltext

Kantonsgericht von Graubünden Dretgira chantunala dal Grischun Tribunale cantonale dei Grigioni ___________________________________________________________________________________________________

Rif.: Coira, 12 ottobre 2010 Comunicata per iscritto il: SK2 10 53

Decisione

II. Camera penale

Presidenza Bochsler Giudici Hubert e Schlenker Attuario Crameri

Visto il ricorso penale

di X., accusato e ricorrente, rappresentato dall’avv. lic. iur. Fabrizio Keller, San Roc, 6537 Grono,

contro

il decreto d’accusa della Procura pubblica dei Grigioni del 24 agosto 2010, comunicato lo stesso giorno, in re contro l’accusato e ricorrente, concernente reiterata tentata coazione sessuale, preso conoscenza dell’istanza di ricorso del 14 settembre 2010, del decreto d’accusa e dell’atto d’accusa del 24 agosto 2010 della Procura pubblica dei Grigioni, della presa di posizione di quest’ultima del 21 settembre 2010 come pure degli atti di procedura nonché constatato e considerato,

– che con decreto del 24 agosto 2010 la Procura pubblica dei Grigioni ha messo

X. in stato d’accusa per reiterata tentata coazione sessuale giusta l’art. 189 cpv.

1 CP in unione all’art. 22 cpv. 1 CP

– che con istanza del 14 settembre 2010 l’accusato ha presentato ricorso al Tribunale cantonale dei Grigioni ed ha chiesto che l’impugnato decreto d’accusa sia cassato e che gli atti siano rinviati all’accusatrice per nuova decisione,

– che egli contesta d’aver perpetrato il reato, facendo inoltre valere che i fatti così come descritti nell’atto d’accusa sono oggettivamente impossibili da realizzare,

– che contro decreti d’accusa della Procura pubblica è dato il ricorso al Tribunale cantonale (Padrutt, Kommentar zur Strafprozessordnung des Kantons Graubünden, 2. Aufl. Chur 1996, art. 138 LGP cifra 2.4.2) e che l’accusato è legittimato a proporlo (Padrutt, op. cit., art. 139 LGP cifra 3.2),

– che oggetto del ricorso può essere unicamente il decreto d’accusa e non anche l’atto d’accusa, che motiva il decreto d’accusa,

– che eccezionalmente è impugnabile anche l’atto d’accusa, se non risponde ai requisiti minimi formali definiti dal principio accusatorio e descritti nell’art. 98 LGP (PTC 1992 no. 58 cons. 1c),

– che il ricorrente non fa valere che l’atto d’accusa non risponde ai requisiti minimi formali dell’art. 98 LGP, segnatamente che la qualificazione della fattispecie è errata,

– che ai sensi dell’art. 138 LGP il ricorso al Tribunale cantonale può essere presentato per illegalità e/o inadeguatezza,

– che quanto all’illegalità i giudici cantonali esaminano soltanto se l’opinione giuridica espressa nel decreto d’accusa è o non è giusta e questo esame non può essere preceduto da una valutazione della fattispecie contestata (Padrutt, op. cit., art. 138 LGP cifra 2.4.2; PTC 2008 no. 14 cons. 2, 3b),

– che con riguardo all’inadeguatezza può unicamente essere vagliato se dal punto di vista oggettivo e soggettivo vi sono sufficienti motivi, che lasciano apparire probabile un verdetto di colpevolezza (Padrutt, op. cit., art. 138 LGP cifra 2.4.2),

pagina 2 — 4

– che per contro è il competente giudice di merito, vale a dire il Tribunale distrettuale Moesa, che dovrà giudicare se per un verdetto di colpevolezza conformemente all’accusa oggettivamente e soggettivamente vi sono sufficienti prove,

– che l’accusatrice può rinunciare a mettere l’imputato in stato d’accusa e abbandonare la procedura solo se nell’ambito di una valutazione reputa non provabile l’imputazione, sicché un verdetto di colpevolezza appare improbabile,

– che se sussistono dei dubbi, segnatamente se le deposizioni della denunciante e dell’imputato stanno in netto contrasto tra di loro, la decisione deve essere lasciata alla libera valutazione delle prove da parte del giudice di merito,

– che il ricorrente deve perciò far valere le sue obiezioni nell’ambito della procedura giudiziaria,

– che allo stato degli atti vi sono sufficienti motivi per un’accusa,

– che di conseguenza non essendo il decreto d’accusa né illegale né inadeguato, il ricorso è da respingere,

– che l’esito della procedura di ricorso comporta l’accollamento dei costi della stessa al ricorrente (art. 160 cpv. 1 LGP),

pagina 3 — 4 La II. Camera penale decide:

1. Il ricorso è respinto.

2. I costi della procedura di ricorso di fr. 600.-- vanno a carico del ricorrente.

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia penale ai sensi dell’ art. 78 della Legge sul Tribunale federale (LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14. Il ricorso è da presentare al Tribunale federale per iscritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione col testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l’ammissibilità, il

diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 78 segg. e 90 segg. LTF.

4. Comunicazione a:

pagina 4 — 4