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PVG 2020 14 • VG GR PVG 2020 14 KI-generiert

Administrative Appeal Proper Remedy for Challenging Public Land Fee on Electricity Bill

Geschäftsnummer PVG 2020 14
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Kanton Graubünden (CH-GR)
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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A litigant challenged a public land usage fee for the electrical network included in an electricity bill, leading to a determination of the proper legal remedy for the end consumer who ultimately bears the cost due to the network operator's statutory right to pass the charge on and its delegation to collect municipal levies. The court reasoned that since the network operator acts mandatorily on behalf of the municipality for fee collection, the invoice acts as a formal decision, and because the end consumer is the de facto taxpayer and has the main interest in contesting a public levy, the proper recourse is through an administrative appeal rather than a civil action, even where municipal law fails to specify the appeal route against the delegated private entity.

Legislator-Regeste

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Art. 2 cpv. 3 Legge, Art. 37 IBC-Gesetz; Administrative Appeal Proper Remedy for Challenging Public Land Fee on Electricity Bill: Per mezzo di delega secondo contratto di concessione (v. Convenzione del 15 marzo 2017 [doc. 10 attrice]), l’attrice è il gestore di rete. Giusta la cifra 10 di detta Convenzione, all’attrice è delegata la competenza di riscuotere per conto del Comune tutti i tributi aventi una base legale. Come già visto sopra poi, il gestore di rete è autorizzato ad accollare il tributo per l’utilizzo del suolo pubblico ai consumatori finali (cfr. art. 2 cpv. 3 Legge comunale sui tributi per l’energia elettrica).

Schlagwörter

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Grundlast Gebührenerhebung Verwaltungskosten Rechte des Steuerpflichtigen Gemeindeland öffentliche Nützlichkeit PVG 2020 14 | Praxis Verwaltungsgericht

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 2 cpv. 3 Legge
art. 2 cpv. 3 Legge comunale sui tributi per l’energia elettrica).
Art. 37 IBC-Gesetz
art. 37 IBC-Gesetz) è previsto che contro le decisioni (formali) dell’IBC è possibile ricorrere dinanzi al Consiglio cittadino, contro la cui decisione è data la via di ricorso ordinaria.

Zitierte Rechtsprechung

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Volltext

6/14 Gebühren und Abgaben PVG 2020

Gebühren und Abgaben 6 Taxas e contribuziuns Tasse e contributi

14 Tassa per l’utilizzo del suolo pubblico per la rete elettrica.

Via legale.

– Impugnazione della tassa per l’utilizzo del suolo pubblico contenuta in una fattura per la fornitura di energia elettrica. Diritto di traslazione del gestore di rete sul consumatore finale. Possibilità di ricorso per il consumatore finale (consid. 6).

Konzessionsabgabe für die Nutzung des öffentlichen Grundes durch elektrische Leitungen. Rechtsweg.

– Anfechtung der Abgabe für die Nutzung des öffentlichen Grundes, die in einer Rechnung für die Energielieferung enthalten ist. Überwälzung der Konzessionsabgabe vom Netzbetreiber an die Endverbraucher. Beschwerdemöglichkeit für den Endverbraucher (E.6).

Considerandi:

6.2. Per mezzo di delega secondo contratto di concessione (v. Convenzione del 15 marzo 2017 [doc. 10 attrice]), l’attrice è il gestore di rete. Giusta la cifra 10 di detta Convenzione, all’attrice è delegata la competenza di riscuotere per conto del Comune tutti i tributi aventi una base legale. Come già visto sopra poi, il gestore di rete è autorizzato ad accollare il tributo per l’utilizzo del suolo pubblico ai consumatori finali (cfr. art. 2 cpv. 3 Legge comunale sui tributi per l’energia elettrica).

6.4. […] Innanzitutto, l’attrice ha per legge un diritto di traslazione sul consumatore finale. Inoltre, nell’ambito dell’approvvigionamento energetico essa agisce su delega per conto del Comune, anche per il raccoglimento dei tributi ad esso collegati. Sebbene la convenuta non sia debitrice della tassa in questione, va dunque presunto che in merito al raccoglimento di detta tassa l’attrice operi d’imperio, per cui la sua fattura in tal senso è da ritenersi una decisione formale. Va notato che non si tratta di una riscossione vera e propria, la quale tecnicamente dovrebbe avvenire presso l’attrice, ma solo di una decisione concernente l’obbligo del suo versamento, su cui l’azienda delegata (l’attrice) non ha alcun margine di apprezzamento. Oltre a ciò, l’ammissione di una decisione formale

6/14 Gebühren und Abgaben PVG 2020

con possibilità di ricorso è preferibile anche dal punto di vista del consumatore finale. Infatti, dacché il gestore di rete ha esercitato l’opzione di traslazione sul consumatore finale concessagli per legge, è in fin dei conti il consumatore finale il pagatore di detta tassa (contribuente di fatto). Se dunque vi fosse un elemento contestabile nella tassa fatturata, non sarebbe tanto il gestore di rete ad avere un interesse a censurarlo, quanto piuttosto il consumatore finale. Dal momento che si tratta di un tributo pubblico, appare di conseguenza più corretto che per la sua contestazione si segua la via ricorsuale e non quella dell’azione. Questa è peraltro la prassi p.es. nel Canton Ticino, dove per legge cantonale è prevista la possibilità di ricorso […]. Nei Grigioni per contro, il diritto cantonale non regola la via d’impugnazione di questa fattispecie. A livello comunale si può tuttavia citare l’esempio della Città di Coira, in cui il gestore di rete è un istituto di diritto pubblico (IBC) e nella legge comunale (cfr. art. 37 IBC-Gesetz) è previsto che contro le decisioni (formali) dell’IBC è possibile ricorrere dinanzi al Consiglio cittadino, contro la cui decisione è data la via di ricorso ordinaria. Analoga è la situazione nel Canton Basilea città (cfr. DTF 143 II 283). Se dunque, da un lato, il Comune non ha regolato i rimedi giuridici contro l’atto di raccoglimento della tassa in questione, dall’altro, non si intravede ragione per trattare diversamente questo caso, in cui il gestore di rete delegato è una società di diritto privato, da quello in cui il gestore di rete delegato è un istituto di diritto pubblico e le vie ricorsuali sono disciplinate per legge, siccome in entrambi i casi si tratta di un’azione d’imperio. Ne discende che, in assenza di un’istanza di ricorso a livello comunale (la cui introduzione sarebbe tuttavia auspicabile), in seguito al reclamo (la cui possibilità è stata indicata sulla fattura), l’attrice doveva o emanare una decisione impugnabile per via ricorsuale al Tribunale amministrativo […] o inoltrare il reclamo contro la fattura per competenza al Tribunale amministrativo, visto che la possibilità di reclamo, indicata nei rimedi giuridici sulla rispettiva fattura (da ritenersi una decisione), non è prevista dalla legge. Ad ogni modo, per i motivi sopra esposti l’azione è inammissibile. U 19 113 sentenza del 5 maggio 2020