Fitness to Serve Sentence Assessment Timing
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe appellate court addressed the issue of determining an individual's fitness to serve a sentence, which had been denied in two medical reports due to the appellant's chronic back pain, bronchitis, gastritis, and liver disease, leading to the previous instance ordering imprisonment despite medical concerns. The court reasoned that the fitness to serve a sentence must be assessed at the time the commitment decree is issued, not merely upon the final medical entry examination at the penitentiary, especially when prior medical documentation suggests unfitness; therefore, the initial decision to enforce the sentence was annulled, and the case was remanded to order a specialist medical assessment of the appellant's fitness before any sentence execution is mandated.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 181 LGP, Art. 181 StPO, Art. 15 VO, Art. 23 AB; Fitness to Serve Sentence Assessment Timing: The court reasoned that the fitness to serve a sentence must be assessed at the time the commitment decree is issued, not merely upon the final medical entry examination at the penitentiary, especially when prior medical documentation suggests unfitness; therefore, the initial decision to enforce the sentence was annulled, and the case was remanded to order a specialist medical assessment of the appellant's fitness before any sentence execution is mandated.
Schlagwörter
KI-generiertZitierte Gesetzesbestimmungen
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KI-generiertVolltext
f) Verwaltungsrechtliche Berufungen
39 - Esecuzione della pena (art. 37 segg., art. 374 segg. CP;
art. 181 LGP) idoneità a sopportare la pena. L'idoneità
a sopportare la pena - in casu negata in due referti me-
dici - è da esaminare al momento del rilascio del decre-
to di carcerazione e non al momento dell'esame medi-
co d'entrata nel penitenziario (art. 15 0 sull'esecuzione
di pene e misure nel Cantone dei Grigioni; art. 23 DE
della Convenzione dei Cantoni della Svizzera orientale
relativa all'esecuzione di pene privative della libertä e
misure).
- Strafvollzug ( Art. 37 ff., Art. 374 ff. StGB; Art. 181 StPO)
Straferstehungsfähigkeit. Die - in casu in zwei Arztbe-
richten verneinte - Straferstehungsfähigkeit ist beim
Erlass der Einweisungsverfügung und nicht erst bei der
ärztlichen Eintrittsuntersuchung (Art. 15 VO über den
Straf- und Massnahmenvollzug im Kanton Graubün-
den; Art. 23 AB zur ostschweizerischen Vereinbarung
über den Vollzug freiheitsentziehender Strafen und
Massnahmen) zu prüfen.
Considerandi:
L'istanza precedente è dell'opinione che l'esecuzione della
pena nel penitenziario di Saxerriet sarebbe possibile e che l'idoneità di
G. a sop- portarla sarebbe definitavemente chiarita dal medico dello
stabilimento al momento dell'entrata.
L'appellante lamenta dolori di schiena, per cui è stato
dichiarato invalido al 70 %, inoltre è affetto da broncopatia, gastrite ed
epatopatia cro- niche. Già il 20 febbraio 1997 il suo medico curante l'ha
ritenuto inatto a sop- portare i 45 giorni di detenzione, poichè malgrado
l'operazione alla schiena i dolori persistevano ed a causa delle altre
malattie costantemente doveva fare delle inalazioni e prendere diversi
medicamenti. Fondandosi unicamen- te sulla documentazione sanitaria
alla stessa conclusione è giunto anche il medico del penitenziario de
Realta, che ha negato l'idoneità dell'appellante a sopportare la
carcerazione in questo stabilimento ed ha aggiunto che le af- fezioni
croniche dei polmoni, dello stomaco de del fegato sarebbero peggio- rate
e che quindi anche in futuro non avrebbe potuto scontare la pena (cfr.
act. 4). Da un ulteriore certificato del dott. A. del 16 maggio 1997,
quindi ri- lasciato dopo che era stato emanato l'impugnato decreto, si
deduce che la si-
tuazione e peggiorata e che quanto all'espiazione della pena di detenzione
il medico ha grosse riserve.
Ora, se si prendono in considerazione queste costatazioni
medi- che, secondo cui l'appellante non può sopportare la detenzione,
rispettiva- mente non può sopportarla nel penitenziario di Realta, si
deve inferire che, senza un chiarimento specialistico, l'istanza precedente
non poteva decreta- re l'espiazione della pena nel penitenziario di
Saxerriet. E' vero che in que- sto stabilimento i detenuti, che non
soddisfano le esigenze loro imposte dal lavoro a pieno orario, che per
motivi psicosociali sono oppressi o che neces- sitano di particolare
protezione possono seguire un programma supplemen- tare con terapia
individuale.Tuttavia è da chiedersi se G. è in grado de as- solvere
questo programma. Dalle direttive emanate dal Dipartimento di
giustizia e polizia del Canton San Gallo si evince che questo programma
sup- plementare prevede cinque mezze giornate di lavoro la settimana e
nel re- sto del tempo il detenuto segue la terapia individuale. Assodato è
però che l'appelante a causa dei dolori di schiena è totalmente invalido
ed inoltre soffre di broncopatia, gastrite ed epatopatia croniche, sicchè è
opinabile se può essere occupato anche solo per mezza giornata. A ciò si
aggiunge che la durata minima del programma supplementare è di due
mesi e che lo scopo di questo programma è - fra l'altro - anche quello di
preparare il detenuto per poter poi seguire l'esecuzione normale con
lavoro a tempo pieno, men- tre che G. deve scontare una pena di 45 e non
di 60 giorni e di conseguenza non necessita di una preparazione. La
visita dell'appellante da parte del me- dico dell'istituto al momento
dell'entrata poi forzatamente non può sosti- tuire l'accertamento
specialistico dell'idoneità a sopportare l'esecuzione della pena. Gli art 21
e 23 delle Disposizioni d'esecuzione della Convenzio- ne dei Cantoni
della Svizzera orientale relativa all'esecuzione di pene pri- vate della
libertà e di misure del 18 giugno 1976 (CSC 350.410), che statuis- cono
l'obbligatorietà della visita medica d'entrata ed il rinvio di condannati
inatti, per motivi di salute, a sopportare l'esecuzione della pena, non
cado- no in acconcio al concreto caso. Alfine de evitare delle decisioni
contraddi- torie, l'idoneità a sopportare la detenzione dev'essere chiarita
prima che quest'ultima sia decretata. In effetti nell'evenienza concreta vi
sono certifi- cati medici, che negano l'idoneità di G. a sopportare la
carcerazione e non è dato di sapere a che conclusione giunge il medico
del penitenziario di Sa- xerriet. Una decisione da parte sua che
ammetterebbe l'idoneità a sopport- are la detenzione starebbe in
contrasto coi due certificati precedenti e non potrebbe essere
impugnata. Per questo motivo l'appello dev'essere accolto, l'impugnato
decreto annullato e la causa ritornata all'istanza precedente perchè
ordini un accertamento specialistico dell'idoneità dell'appellante a
sopportare la detenzione.
VB 97 Sentenza del 11 giugno 1997