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D-4072/2014 • BVGer D-4072/2014 KI-generiert

Asylum Claim Rejected: Economic and Family Issues Not Persecution

Geschäftsnummer D-4072/2014
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesverwaltungsgericht (BVGer) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)
Kostenauflage zulasten Beschwerdeführer/in

Legislator-Zusammenfassung

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The court rejected an asylum claim because the applicant's stated reasons, including economic hardship and family issues with his father's new wife, did not constitute persecution as defined by asylum law. The court found these issues were either not sufficiently severe or had been resolved, and that the applicant could reasonably be expected to return to Morocco, where his removal was deemed feasible and permissible.

Legislator-Regeste

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Art. 108 cpv. 1 LAsi, Art. 111 lett. e LAsi, Art. 111a cpv. 2 LAsi, Art. 111a cpv. 1 LAsi, Art. 3 cpv. 1 LAsi, Art. 3 cpv. 2 LAsi; Asylum Claim Rejected: Economic and Family Issues Not Persecution: The court found these issues were either not sufficiently severe or had been resolved, and that the applicant could reasonably be expected to return to Morocco, where his removal was deemed feasible and permissible.

Schlagwörter

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Asylgesetz familiärer Härtefall Abschiebung Wirtschaftsrecht Asylgesuch einer afghanischen Familie Unglaubhaftigkeit der Verfolgung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 63 cpv. 1 e 5 PA

Provision applied to impose court costs on the appellant due to their losing the case.

art. 3 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008

Provision applied to determine the amount of court costs to be borne by the appellant.

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Volltext

Bundesverwaltungsgericht Tribunal administratif fédéral Tribunale amministrativo federale Tribunal administrativ federal

Corte IV D-4072/2014

Sentenza del 28 luglio 2014

Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Gérard Scherrer;

cancelliera Sebastiana Stähli.

Parti A._______, nato il (…), alias B._______, nato il (…), Marocco, ricorrente,

contro

Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore.

Oggetto Asilo ed allontanamento;

decisione dell'UFM del 17 luglio 2014 / N (…).

D-4072/2014

Visto:

la domanda d'asilo che l'interessato ha presentato in Svizzera in data

27 giugno 2014;

i verbali d'audizione del 1° luglio 2014 (di seguito: verbale 1) e del

14 luglio 2014 (di seguito: verbale 2);

la decisione dell'Ufficio federale della migrazione (di seguito: UFM) del

17 luglio 2014, notificata al richiedente il medesimo giorno (cfr. atto A13/1);

il ricorso del 21 luglio 2014 (cfr. timbro del plico raccomandato; data d'entrata: 22 luglio 2014);

e considerato:

che presentato tempestivamente (art. 108 cpv. 1 LAsi [RS 142.31]) contro una decisione in materia d'asilo dell'UFM (art. 6 e 105 LAsi, art. 31-33 LTAF), il ricorso è di principio ammissibile sotto il profilo degli art. 5, 48 cpv. 1 lett. a-c e 52 PA;

che occorre pertanto entrare nel merito del ricorso;

che i ricorsi manifestamente infondati, ai sensi dei motivi che seguono, sono decisi dal giudice in qualità di giudice unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata soltanto sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi);

che, ai sensi dell’art. 111a cpv. 1 LAsi, si rinuncia allo scambio degli scritti;

che, giusta l'art. 3 cpv. 1 LAsi, sono rifugiati le persone che, nel Paese d'origine o di ultima residenza, sono esposte a seri pregiudizi a causa della loro razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche, ovvero hanno fondato timore di essere esposte a tali pregiudizi; che sono pregiudizi seri segnatamente l'esposizione a pericolo della vita, dell'integrità fisica o della libertà, nonché le misure che comportano una pressione psichica insopportabile (art. 3 cpv. 2 LAsi);

D-4072/2014

che, come rettamente ritenuto nella querelata decisione ai quali considerandi si rinvia, questo Tribunale ritiene che le dichiarazioni del ricorrente sono irrilevanti ai sensi dell'asilo;

che i problemi economici e la disoccupazione (cfr. verbale 1, pagg. 8 e 9 e verbale 2, D29-36, pag. 4 e D66, D68, pag. 6) sono, come palesemente riconoscibile, irrilevanti ai sensi delle norme in materia di concessione dell'asilo, segnatamente giusta l'art. 3 LAsi;

che neppure i problemi famigliari riscontrati in Patria, specialmente con la nuova moglie del padre (cfr. verbale 2, D32, pag. 4 e D57-58, pag. 6), sono rilevanti in materia d'asilo; che, tali tensioni non rappresentano delle persecuzioni sufficientemente intense tali da rendere impossibile la continuazione del soggiorno in Patria; che, invero, il ricorrente, dopo essersi allontanato dal padre e da sua moglie, non ha più avuto ulteriori problemi (cfr. verbale 2, D57 e D59, pag. 6);

che, per il resto, per evitare ulteriori ripetizioni, si rimanda alle considerazioni della decisione dell'UFM;

che, inoltre, nel gravame non vi sono elementi atti a provare l'improvvisa rilevanza dei suoi motivi d'asilo;

che, pertanto, il ricorso in materia di riconoscimento della qualità di rifugiato e di concessione dell'asilo non merita tutela e la decisione impugnata va confermata;

che il Tribunale è tenuto a confermare la pronuncia dell'allontanamento in quanto il ricorrente non adempie le condizioni in virtù delle quali l'UFM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanamento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 seg., art. 44 LAsi nonché art. 32 dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [OAsi 1, RS 142.311]; cfr. DTAF 2013/37 consid. 4.4 e 2011/24 consid. 10.1);

che, ai sensi delle norme di diritto pubblico internazionale nonché della LAsi, l'esecuzione dell'allontanamento in Marocco è possibile (art. 83 cpv. 3 LStr [RS 142.20] ed art. 44 cpv. 2 LAsi);

che anche da un punto di vista della situazione in Marocco, della situazione personale del ricorrente, essendo giovane, in salute ed avendo esperienza professionale come aiuto meccanico, fruttivendolo e facchino, oltre che una solida rete sociale avendo egli vissuto a C._______ (Ma-

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rocco) dalla nascita fino all'espatrio, l'allontanamento è ragionevolmente esigibile (art. 83 cpv. 4 LStr in relazione all'art. 44 LAsi);

che, infine, non risultano impedimenti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 83 cpv. 2 LStr in relazione all'art. 44 LAsi);

che in conclusione, ne discende che l'esecuzione dell'allontanamento è ammissibile, ragionevolmente esigibile e possibile;

che, avendo il Tribunale statuito nel merito del ricorso, la domanda d'esenzione dal versamento d'un anticipo equivalente alle presunte spese processuali è divenuta senza oggetto;

che, per quanto precede, il ricorso deve essere respinto; le spese giudiziarie di CHF 600.– che seguono la soccombenza sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]);

che la decisione è definitiva e non può, in principio, essere impugnata con ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi al Tribunale federale (art. 83 lett. d cifra 1 LTF);

(dispositivo alla pagina seguente)

D-4072/2014

il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese processuali, di CHF 600.–, sono poste a carico del ricorrente. Tale ammontare deve essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo federale entro un termine di 30 giorni dalla spedizione della presente sentenza.

3. Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'UFM e all'autorità cantonale competente.

Il giudice unico: La cancelliera:

Daniele Cattaneo Sebastiana Stähli

Data di spedizione: