Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
C-1962/2014 • BVGer C-1962/2014 KI-generiert

Moot Pension Appeal Case

Geschäftsnummer C-1962/2014
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesverwaltungsgericht (BVGer) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang struck_off
Kostenauflage keine Kosten erhoben

Legislator-Zusammenfassung

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An individual appealed a decision by the compensation fund that calculated their old-age pension based on a contribution period of 1 year and 2 months. During the appeal process, the compensation fund issued a new decision, granting a higher monthly pension based on a contribution period of 2 years and 1 month, which fully satisfied the appellant's claims. The court ruled that the appeal was rendered moot because the new decision met all of the appellant's demands, and therefore, the case was removed from the court's roll.

Legislator-Regeste

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Art. 53 cpv. 3 LPGA, Art. 32 LTAF, Art. 31 LTAF, Art. 33 lett. d LTAF, Art. 85bis cpv. 1 LAVS, Art. 5 PA; Moot Pension Appeal Case: During the appeal process, the compensation fund issued a new decision, granting a higher monthly pension based on a contribution period of 2 years and 1 month, which fully satisfied the appellant's claims. The court ruled that the appeal was rendered moot because the new decision met all of the appellant's demands, and therefore, the case was removed from the court's roll.

Schlagwörter

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Pensionskassenbeitrag Einstellung der Rente Beitragsforderung Beschwerdelegitimation Altersrente Ausgleichsfonds

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF

Cited to establish the judge's authority to strike the case from the court roll as it became objectless.

art. 85bis cpv. 2 LAVS

Cited as the basis for not levying court costs.

art. 64 PA

Cited in combination with other regulations regarding the non-attribution of recoverable expenses.

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Volltext

Bundesverwaltungsgericht Tribunal administratif fédéral Tribunale amministrativo federale Tribunal administrativ federal

Corte III C-1962/2014

Decisione del 18 novembre 2014

Composizione Giudice: Michela Bürki Moreni, giudice unica.

Cancelliere: Dario Croci Torti.

Parti A._______, ricorrente,

Contro

Cassa svizzera di compensazione, Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore.

Oggetto Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (decisione del 18 marzo 2014).

C-1962/2014

Ritenuto in fatto e considerando in diritto

1. Con decisione su opposizione del 18 marzo 2014 (doc. 41 dell'incarto della Cassa svizzera di compensazione [CSC]), la CSC ha respinto l'opposizione del 15 gennaio 2014 (doc. 37) e confermato la decisione del

6 gennaio 2014 (doc. 36), mediante la quale aveva erogato a A._______ – cittadino italiano, nato il xxxxx – una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia di fr. 27.- al mese dal 1° febbraio 2014. La rendita era stata calcolata in base ad una durata di contribuzione di 1 anno e 2 mesi, un reddito annuo medio determinante di fr. 15'444.- ed una scala delle rendite

01 (v. in particolare doc. 33, foglio di calcolo della prestazione).

2. Il 10 aprile 2014, l'interessato ha interposto ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la decisione su opposizione summenzionata, chiedendo di considerare una durata contributiva di complessivi 23 mesi, in virtù della documentazione allegata (doc. TAF 1).

3. Nella risposta al ricorso del 20 ottobre 2014 (doc. TAF 7) l'autorità inferiore ha comunicato a questo Tribunale d'avere reso, il 17 ottobre 2014 – pendente causa giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA (RS 830.1) – una nuova decisione su opposizione (che ha allegato in copia e notificato direttamente all'interessato), in sostituzione della decisione del 6 gennaio 2014 (recte del 18 marzo 2014), mediante la quale ha deciso di erogare a A._______ una rendita di vecchiaia di fr. 53.- mensili dal 1° febbraio 2014. La rendita è stata calcolata in base ad una durata di contribuzione di 2 anni ed 1 mese.

4.

4.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art.

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensazione (CSC).

4.2 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei

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requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto ammissibile.

5. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA.

6. Secondo l'art. 53 cpv. 3 LPGA, l'assicuratore può riconsiderare una decisione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo preavviso all'autorità di ricorso (si confronti anche l'art. 58 cpv. 1 PA; sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 consid. 2.1). In tale evenienza il provvedimento pendente lite annulla e sostituisce la decisione impugnata e viene perlopiù considerata come ugualmente impugnata ("als mitangefochten"; DTF 107 V 250 consid. 3; sentenza 9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013 consid. 3.2).

Secondo giurisprudenza, la decisione pronunciata pendente causa rende la procedura priva di oggetto solo nella misura in cui accondiscende integralmente alle conclusioni dell'insorgente. La lite permane quindi sulle domande non soddisfatte nel provvedimento emanato pendente lite e l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso (cfr. DTF 127 V 228 consid. 2b/bb; 113 V 237; 107 V 250, anche sentenza 9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013).

7. Nel caso concreto nella risposta al ricorso del 20 ottobre 2014 (doc. TAF 7) l'autorità inferiore ha informato questo Tribunale d'avere emanato, il 17 ottobre 2014, una nuova decisione su opposizione in sostituzione di quella del 6 gennaio 2014 (recte del 18 marzo 2014), mediante la quale ha erogato in favore del ricorrente una rendita di vecchiaia di fr. 53.- al mese dal 1° febbraio 2014, calcolata in base ad una durata di contribuzione di 2 anni e 1 mese.

Dagli atti emerge che la nuova decisione accondiscende integralmente alle conclusioni ricorsuali, ed anzi va oltre le richieste ivi contenute, il ricorrente avendo postulato l'annullamento della decisione impugnata ed il ricalcolo della rendita di vecchiaia sulla base di una durata contributiva di 23 mesi.

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Alla luce degli atti di causa, segnatamente delle allegazioni e prove presentate dal ricorrente durante la procedura, non vi è inoltre motivo di dubitare che sia stato dato integralmente seguito alle conclusioni ricorsuali.

Non è pertanto necessario attendere la scadenza del termine per inoltrare un eventuale ricorso contro la nuova decisione resa dall'autorità inferiore il

17 ottobre 2014, in quanto esso non potrebbe che riguardare altri motivi nemmeno accennati pendente causa (cfr. DTF 107 V 250 consid. 3 ultimo paragrafo; cfr. pure sentenze del TAF C-1806/2011 del 21 luglio 2011 e C- 3281/2010 del 14 gennaio 2011). Pertanto, è a giusta ragione che l'autorità inferiore ha indicato al ricorrente che qualora avesse non di meno inteso contestare la nuova decisione del 17 ottobre 2014 avrebbe dovuto inoltrare un nuovo ricorso nel termine di 30 giorni dalla notificazione di detta decisione (sull'impugnabilità separata della nuova decisione e sulla liceità di indicare i rimedi di diritto nel nuovo provvedimento si confronti sentenza del TF 9C_809/2012 del 31 gennaio 2013).

8. Da quanto esposto, discende che il ricorso va stralciato dai ruoli, essendo venuto meno l'interesse degno di protezione del ricorrente all'annullamento o alla modificazione delle decisione impugnata.

9. Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF).

10.

10.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS).

10.2 Ritenuto che l'insorgente non è rappresentato in questa sede e che non risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativamente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si giustifica l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

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1. La causa è stralciata dai ruoli siccome divenuta priva d'oggetto.

2. Non si prelevano spese processuali.

3. Non si attribuiscono ripetibili.

4. Copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 20 ottobre 2014 è trasmessa per conoscenza al ricorrente.

5. Comunicazione a:

– ricorrente (Raccomandata con ricevuta di ritorno; allegata: copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 20 ottobre 2014)

– autorità inferiore (n. di rif. Raccoman-data)

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata)

La giudice unica: Il cancelliere:

Michela Bürki Moreni Dario Croci Torti

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

Rimedi giuridici:

C-1962/2014

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).

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