Tax Evasion Investigation Complaint Withdrawal
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertAppellants filed a complaint against the execution of a search related to a tax evasion investigation. Subsequently, the appellants withdrew their complaint. The court acknowledged the withdrawal, struck the case from the record, and ordered the appellants to jointly pay a court fee of CHF 500, as is standard practice when a complaint is withdrawn and considered a losing party.
Legislator-Regeste
AmtlichOperazioni (art. 27 cpv. 1 e 3 DPA) ;;Operazioni (art. 27 cpv. 1 e 3 DPA) ;;Operazioni (art. 27 cpv. 1 e 3 DPA) ;;Operazioni (art. 27 cpv. 1 e 3 DPA)
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KI-generiertCited to establish that in case of withdrawal of the appeal, the costs incurred should be borne by the party who withdrew it, as they are considered the losing party.
Cited for determining the court fee, considering the initial stage of the procedure and the limited costs incurred.
Volltext
Bundesstrafgericht
Tribunal pénal fédéral
Tribunale penale federale
Tribunal penal federal
Numero degli incarti: BV.2023.35-39 Procedure secondarie: BP.2023.93-97
Decisione del 15 dicembre 2023 Corte dei reclami penali
Composizione Giudici penali federali Roy Garré, Presidente, Daniel Kipfer Fasciati e Patrick Robert-Nicoud, Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
1. A.
2. B. SAGL in liquidazione
3. C. SA in liquidazione
4. D.
tutti rappresentati dagli avv. Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi
5. E.
rappresentato dall’avv. Roy Bay
Reclamanti
contro
AMMINISTRAZIONE FEDERALE DELLE CONTRIBUZIONI
Controparte
Oggetto Operazioni (art. 27 cpv. 1 e 3 DPA)
Visti:
- il gravame presentato in data 11 novembre 2023 da A., E., B. SAGL in liquidazione, C. SA in liquidazione e D. avverso “le operazioni di esecuzione della perquisizione effettuata in data 9 novembre 2023; mandato di perquisizione e processo verbale datati 9 novembre 2023 e operazioni della sua esecuzione“ concernenti un’inchiesta penale condotta dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (in seguito: AFC) nei confronti di B. SAGL in liquidazione, F. Ltd, E. e
A. per sospetto di sottrazione continuata d’importanti somme d’imposta (art. 175 e 176 LIFD) e di frode fiscale (art. 186 LIFD) (v. act. 1);
- le osservazioni dell’AFC del 16 novembre 2023 (v. act. 2);
- lo scritto dell’11 dicembre 2023, con il quale gli avv. Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi hanno dichiarato di ritirare il reclamo di cui sopra presentato a nome di A., B. SAGL in liquidazione, C. SA in liquidazione e D. (v. act. 8 e 10);
- lo scritto del medesimo giorno, mediante il quale l’avv. Roy Bay ha comunicato di aver assunto il patrocinio di A. in sostituzione degli avv. Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi e di ritirare il gravame del suo assistito (v. act. 9).
Considerato:
- che a fronte delle testé citate dichiarazioni scritte dell’11 dicembre 2023 questo Tribunale prende atto del ritiro del reclamo;
- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo;
- che, conformemente all’art. 25 cpv. 4 DPA, l’onere delle spese per la procedura di reclamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo l’art. 73 LOAP, disposizione che rinvia al regolamento del 31 agosto 2010 del Tribunale penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162);
- che tale regolamento tuttavia non contiene indicazioni in merito all’attribuzione delle spese giudiziarie, trovando pertanto applicazione, in analogia, le disposizioni della LTF (TPF 2011 25 consid. 3);
- che in caso di ritiro del gravame i costi cagionati dallo stesso vanno di regola messi a carico della parte che lo ha ritirato, in quanto considerata parte soccombente giusta l’art. 66 cpv. 1 LTF;
- che la dichiarazione di ritiro del ricorso è avvenuta allo stadio iniziale della procedura, senza che la causa abbia cagionato considerevoli costi processuali, elementi da tener presente nella fissazione della tassa di giustizia giusta gli art. 5 e 8 cpv. 1 del sopraccitato regolamento, motivo per cui essa va fissata a fr. 500.– a carico dei reclamanti in solido.
Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:
1. Preso atto del ritiro del reclamo, la causa è stralciata dal ruolo.
2. La tassa di giustizia di fr. 500.– è posta a carico dei reclamanti in solido.
Bellinzona, 15 dicembre 2023
In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi,
- Avv. Roy Bay,
- Amministrazione federale delle contribuzioni,
Informazione sui rimedi giuridici
Le decisioni della Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 giorni dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (art. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). Gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all’indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più
tardi l’ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). In caso di trasmissione per via elettronica, per il rispetto
di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione (art. 48 cpv. 2 LTF). La procedura è retta dagli art. 90 e segg. LTF. Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).