Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
BGE 141 IV 201 KI-generiert

Attempted Indirect Instigation of Murder Upheld

Geschäftsnummer BGE 141 IV 201
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

A woman repeatedly asked an individual, identified as F., to find and hire someone to kill her husband, indicating she had the money to pay for it. F. refused to comply with her request. The case involves the legal question of whether an attempt at "indirect instigation" (where the instigator does not directly approach the would-be perpetrator, but rather seeks to have a third party do so) to commit a crime is punishable under Swiss law, despite the fact that F. took no steps to recruit a potential perpetrator. Swiss federal law, particularly Article 24 of the Penal Code, was discussed to ascertain whether this indirect attempt constitutes a punishable offense, in line with the idea that a sufficient degree of proximity to the intended crime must be present for it to be legally relevant.

Legislator-Regeste

Amtlich

Regeste Art. 24 Abs. 2 StGB; indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung), Versuch. Auch die versuchte indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung) zu einem Verbrechen ist strafbar (E. 8.2.2).

Schlagwörter

KI-generiert
versuchter Mord Verbrechen gegen Personen Anstiftung Tötung auf Verlangen Gehilfenschaft falsche Anschuldigung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert

Zitierte Rechtsprechung

KI-generiert
KI-generiert

Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

KI-generiert
Art. 24 Abs. 2 StGB

This provision is cited in the reasoning to affirm the punishability of attempted indirect incitement (attempted chain incitement) to a crime, aligning with the final conclusion that sentencing did not violate this article.

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Spätere Entscheide, die dieses Urteil zitieren (9)

C1 24 85 (2025-02-17) · vs
Construction Contract Dispute Over Lump Sum Versus Quantum Meruit Payment
«…2015 vom 7. März 2016 E. 3.2, nicht publ. in: BGE 142 IV 65; 6B_920/2013 vom 18. Mai 2015 E. 7.4.1, nicht publ. in: BGE 141 IV 201), doch beansprucht er auch für den Zivilprozess Geltung, denn in der Aussagepsychologie wird das Konzept einer „allgeme…»
SK 2023 536 (2024-10-30) · be
Attempted Feticide, Assault, and Possession of Violent Imagery Conviction and Sentencing
«…die versuchte indirekte Anstiftung (Kettenan- stiftung, d.h. Anstiftung zu Anstiftung) zu einem Verbrechen (BGE 141 IV 201). […] 10.3 Subsumtion in Bezug auf die Haupttat Die Beweiswürdigung hat ergeben, dass einer der beide…»
P/14126/2021 (2024-06-27) · ge
Defendant Convicted of Arson, Fraud, Assault, and Breach of Trust; Sentenced to Prison and Psychiatric Treatment with Expulsion.
«…F 73 IV 216, JdT 1948 IV 43). A ce titre, la tentative d'instigation indirecte d'un crime est également punissable (ATF 141 IV 201 consid. 8.2.2, JdT 2016 IV 15; DUPUIS et al., op. cit., n°10 ad art. 24 CP). 4.2. A titre liminaire, il sera relevé que…»
6B_1450/2020 (2022-09-05)
«…re il reato ( DTF 144 IV 265 consid. 2.3.2; sentenza 6B_920/2013 del 18 maggio 2015 consid. 8.1 non pubblicato in DTF 141 IV 201 ). 2.4.2. Perché l'istigazione possa ritenersi realizzata, l'istigato dev'essere passato all'atto, ovvero deve aver co…»
5A_550/2019 (2020-09-01)
«…5 vom 7. März 2016 E. 3.2, nicht publ. in: BGE 142 IV 65 ; 6B_920/2013 vom 18. Mai 2015 E. 7.4.1, nicht publ. in: BGE 141 IV 201 ), doch beansprucht er auch für den Zivilprozess Geltung, denn in der Aussagepsychologie wird das Konzept einer "allgem…»
501 2019 141 (2020-05-13) · fr
Appeal Regarding Conviction for Attempted Instigation to Assassination and Sentence Confirmation
«…réelle de la tentative d’instigation, les conséquences concrètes de l’acte commis et la proximité du résultat (cf. ATF 141 IV 201 consid. 8.2.2, JdT 2016 IV 15). Enfin, aux termes de l’art. 48 let. c CP, le juge atténue la peine si l’auteur a agi e…»
6B_993/2017 (2019-08-20)
«…16 consid. 2a, recentemente ribadita nella sentenza 6B_920/2013 del 18 maggio 2015 consid. 8.1, non pubblicato in DTF 141 IV 201 ). 5.3. Il capo d'accusa 1.2.4 imputa ad A.________, in breve, di avere intenzionalmente determinato V.________ a dich…»
UE160190 (2017-02-03) · zh
Complainant v. Public Prosecutor Regarding Non-Initiation of Proceedings Against Parent for Minor's Property Damage
«…en, wenn der Angestiftete zur Tat geschritten ist, d.h. diese begangen oder zumindest zu begehen versucht hat (vgl. BGE 141 IV 201 = Pra 104 [2015] Nr. 106 Erw. 8.1, m.w.H.). Gemäss der Rechtsprechung gilt als mittelbarer Täter, wer einen anderen Me…»
UE160190 · zh
Cantonal High Court Decision on Instigation Charges Against Parent of Juvenile Offender
«…en, wenn der Angestiftete zur Tat geschritten ist, d.h. diese begangen oder zumindest zu begehen versucht hat (vgl. BGE 141 IV 201 = Pra 104 [2015] Nr. 106 Erw. 8.1, m.w.H.). Gemäss der Rechtsprechung gilt als mittelbarer Täter, wer einen anderen Me…»

Volltext

Urteilskopf

141 IV 201

24. Estratto della sentenza della Corte di diritto penale nella causa A.A. contro Ministero pubblico del Cantone Ticino e consorti (ricorso in materia penale)

6B_920/2013 del 18 maggio 2015

Regeste

Art. 24 Abs. 2 StGB ; indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung), Versuch.

Auch die versuchte indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung) zu einem Verbrechen ist strafbar (E. 8.2.2).

Erwägungen ab Seite 201

BGE 141 IV 201 S. 201

Dai considerandi:

8.

8.2.1 È stato accertato, senza arbitrio, che la ricorrente ha più volte chiesto a F. di trovare, nel senso di contattare e ingaggiare (avendo precisato che aveva i soldi per pagare), qualcuno che potesse uccidere il marito e che egli rifiutò di fare quello che gli si domandava.

8.2.2 Contrariamente a quanto sostenuto nel gravame, la contestata richiesta risulta tutt'altro che generica: permetteva di ben comprendere sia il genere di infrazione finale prospettata (reato contro la vita) sia la vittima designata sia il comportamento da assumere, ossia reperire e ingaggiare qualcuno allo scopo, atteso che vi era a disposizione denaro. F. non si è risolto a commettere alcunché, motivo per cui si è di fronte solo a un tentativo di istigazione e la questione del nesso causale tra l'atto di persuasione e la decisione dell'istigato di commettere il reato neppure si pone. Infatti, il nesso di causalità è necessario esclusivamente in presenza di un'istigazione consumata (v. BERNHARD STRÄULI, in Commentaire romand, Code pénal, vol. I,

BGE 141 IV 201 S. 202

2009, n. 20 ad art. 24 CP ). Non è peraltro contestato che l'istigazione aveva quale scopo ultimo la commissione di un assassinio, ossia di un crimine.

In quanto la ricorrente non ha chiesto a F. di provvedere a uccidere il marito, ma "solo" di trovare qualcuno che lo facesse, si è in presenza di un tentativo di istigazione indiretta. In passato il Tribunale federale ha lasciato irrisolta la problematica della punibilità del tentativo d'istigazione di un altro all'istigazione di una terza persona (sentenza 6S.448/2004 del 3 ottobre 2005 consid. 4.3). Sull'argomento la dottrina è divisa. Per una parte, il tentativo di istigazione di secondo grado non sarebbe punibile. Poiché, rispetto all'istigatore diretto e al potenziale autore, l'istigatore indiretto è più distante dal risultato del reato prospettato (e quindi da una lesione o da un'esposizione a pericolo del bene giuridico tutelato), non dovrebbe essere trattato più severamente degli altri e pertanto non dovrebbe essere punito se l'istigatore diretto nulla ha intrapreso per istigare il potenziale autore del crimine (MICHA NYDEGGER, Zurechnungsfragen der Anstiftung im System strafbarer Beteiligung, 2012, pag. 169;

GÜNTER STRATENWERTH, Allgemeiner Teil I: Die Straftat, 4 a ed. 2011, § 13 n. 132; DONATSCH/TAG, Verbrechenslehre, 9 a ed. 2013, pag. 162). Per un'altra corrente della dottrina invece, atteso che l' art. 24 cpv. 2 CP deroga al principio dell'accessorietà reale, il tentativo di istigazione di secondo grado sarebbe punibile anche se l'istigatore diretto neppure ha cominciato a persuadere il potenziale autore del crimine (STRÄULI, op. cit., n. 54 ad art. 24 CP ; PHILIPPE GRAVEN, L'infraction pénale punissable, 2 a ed. 1995, pag. 304). Quest'ultima opinione merita assenso.

Entrambi i capoversi dell' art. 24 CP sono strutturati in modo identico, per cui, come l' art. 24 cpv. 1 CP non esclude l'istigazione (consumata) di secondo grado, non esigendo di determinare direttamente altri a commettere un crimine o un delitto (v. DTF 73 IV 216 consid. 2a), così anche l' art. 24 cpv. 2 CP non estromette dal suo campo di applicazione la tentata istigazione di secondo grado, non essendo limitato al tentativo di determinare direttamente altri a commettere un crimine. L'autore di un tentativo di istigazione, anche se indiretta, ha la volontà che il crimine sia commesso: la sua intenzionalità non si riferisce a una semplice minaccia verso un bene giuridico, ma alla sua lesione (v. sentenza Str.84/1983 del 7 settembre 1983 consid. 2a, in SJ 1984 pag. 160).

Certo l'esposizione a pericolo del bene giuridico tutelato dal diritto penale è minore in caso di tentativo di istigazione indiretta rispetto al tentativo di istigazione diretta; l' art. 24 cpv. 2 CP non fissa tuttavia una soglia di pericolo a

BGE 141 IV 201 S. 203

partire dalla quale sanzionare la tentata istigazione. È piuttosto nell'ambito della commisurazione della pena che occorre considerare la gravità reale del tentativo di istigazione, le conseguenze concrete dell'atto commesso e la prossimità del risultato (v. sentenza 6S.44/2007 del 6 giugno 2007 consid. 4.5.5). Nella fattispecie la Corte cantonale ha effettivamente considerato tali aspetti al momento di commisurare la pena.

Sicché su questo punto la condanna della ricorrente non viola l' art. 24 cpv. 2 CP ed è conforme al diritto federale.