Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
BGE 106 IB 294 KI-generiert

Appeal Regarding Removal of Suspensive Effect on Banking Information Request Rendered Moot by Conclusion of Investigation

Geschäftsnummer BGE 106 IB 294
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Ausgang struck_off

Legislator-Zusammenfassung

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Appeal Regarding Removal of Suspensive Effect on Banking Information Request Rendered Moot by Conclusion of Investigation In an investigation initiated under Art. 15 of the Federal Law on Foreign Economic Relations (DAFE), a federal division requested information on the accounts of an individual from a financing institution, simultaneously removing the suspensive effect from any eventual appeal under Art. 55 para. 2 of the Administrative Procedure Law (PA). The account holder appealed the decision, requesting the reinstatement of the suspensive effect, which was denied by the next instance, prompting a final administrative law appeal. Before the Federal Court could rule, the investigation concluded with the requested information obtained and the person's responsibility deemed irrelevant under the DAFE, rendering the appeal moot. The Court, applying Art. 72 Civil Procedure Code (analogously via Art. 40 OG), decided on costs based on the situation prior to the case becoming moot, finding that the initial removal of the suspensive effect was justified by the importance of the inquiry—to prevent alteration or destruction of evidence—and because the law dictates that banking secrecy cannot override the duty to inform under Art. 15 DAFE; thus, had the appeal not become obsolete, it would have been dismissed as unfounded.

Legislator-Regeste

Amtlich

Regeste Art. 15 BewB; aufschiebende Wirkung. 1. Gegenstandslos gewordene Verwaltungsgerichtsbeschwerde: Das Bundesgericht schreibt die Sache vom Geschäftsregister ab und entscheidet über die Prozesskosten auf Grund der Sachlage vor Eintritt des Erledigungsgrundes (Art. 72 BZP, analog anwendbar gemäss Art. 40 OG). 2. Auskunftsbegehren gemäss Art. 15 BewB; Entzug der einer allfälligen Beschwerde zukommenden aufschiebenden Wirkung und Verweigerung der Wiederherstellung durch die Beschwerdeinstanz (Art. 55 VwVG); Rechtmässigkeit der verfügten Massnahme im vorliegenden Falle.

Schlagwörter

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Bankgeheimnis Bankauskunft Fremdes Recht Administrativuntersuchung Auskunftsverlangen Informationsinhaber

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 15 BewB
Art. 15 BewB; aufschiebende Wirkung.
Art. 72 BZP
Applied analogously for determining that the appeal became moot, concerning the allocation of procedural costs based on the situation before the mootness occurred.
Art. 40 OG
72 BZP, analog anwendbar gemäss Art. 40 OG).
Art. 55 VwVG
15 BewB; Entzug der einer allfälligen Beschwerde zukommenden aufschiebenden Wirkung und Verweigerung der Wiederherstellung durch die Beschwerdeinstanz (Art. 55 VwVG); Rechtmässigkeit der verfügten Massnahme im vorliegenden Falle.
Art. 15 DAFE
Nell'ambito di una procedura d'accertamento avviata nel 1978 giusta l'art. 15 DAFE, la Divisione federale della giustizia (DFG) - ora Ufficio federale di giustizia - chiedeva alla Texon Finanzanstalt determinate informazioni su tre conti di cui era titolare il dott.
Art. 55 cpv. 2 PA
B., e con la relativa decisione (del 2 giugno) toglieva anche l'effetto sospensivo ad un eventuale ricorso in applicazione dell'art. 55 cpv. 2 PA.
Art. 72 PC
Gegenstandslos gewordene Verwaltungsgerichtsbeschwerde: Das Bundesgericht schreibt die Sache vom Geschäftsregister ab und entscheidet über die Prozesskosten auf Grund der Sachlage vor Eintritt des Erledigungsgrundes (Art. 72 BZP, analog anwendbar gemäss Art.
Art. 17 cpv. 1 lett. c DAFE
con l'art. 17 cpv. 1 lett. c DAFE) giustificava pienamente l'avvenuta soppressione dell'effetto sospensivo, onde evitare in particolare eventuali modifiche della situazione di fatto, l'alterazione dei documenti o persino la loro distruzione.

Zitierte Rechtsprechung

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DTF 105 Ia 151
DTF 100 Ib 497
dubbi (DTF 100 Ib 497 /98 consid.
DTF 99 Ib 221
dubbi (DTF 100 Ib 497 /98 consid. 2; DTF 99 Ib 221 consid. 5; DTF 98 V 222 consid. 4).
DTF 98 V 222
dubbi (DTF 100 Ib 497 /98 consid. 2; DTF 99 Ib 221 consid. 5; DTF 98 V 222 consid. 4).
DTF 99 Ib 405
DTF 105 Ib 308
2251/52; FF 1972 II 1051; DTF 105 Ib 308 /9 consid.
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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 72 BZP

Applied analogously for determining that the appeal became moot, concerning the allocation of procedural costs based on the situation before the mootness occurred.

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Volltext

Urteilskopf

106 Ib 294

43. Estratto della decisione 16 maggio 1980 della II Corte di diritto pubblico nella causa B. c. Dipartimento federale di giustizia e polizia (ricorso di diritto amministrativo)

Regeste

Art. 15 BewB; aufschiebende Wirkung.

1. Gegenstandslos gewordene Verwaltungsgerichtsbeschwerde: Das Bundesgericht schreibt die Sache vom Geschäftsregister ab und entscheidet über die Prozesskosten auf Grund der Sachlage vor Eintritt des Erledigungsgrundes (Art. 72 BZP, analog anwendbar gemäss Art. 40 OG).

2. Auskunftsbegehren gemäss Art. 15 BewB; Entzug der einer allfälligen Beschwerde zukommenden aufschiebenden Wirkung und Verweigerung der Wiederherstellung durch die Beschwerdeinstanz (Art. 55 VwVG); Rechtmässigkeit der verfügten Massnahme im vorliegenden Falle.

Sachverhalt ab Seite 294

BGE 106 Ib 294 S. 294

Nell'ambito di una procedura d'accertamento avviata nel 1978 giusta l'art. 15 DAFE, la Divisione federale della giustizia (DFG) - ora Ufficio federale di giustizia - chiedeva alla Texon Finanzanstalt determinate informazioni su tre conti di cui era titolare il dott. B., e con la relativa decisione (del 2 giugno) toglieva anche l'effetto sospensivo ad un eventuale ricorso in applicazione dell'art. 55 cpv. 2 PA. Il dott. B., a cui la suddetta decisione era stata trasmessa dal Credito Svizzero, cessionario dei crediti della Texon Anstalt, impugnava allora

BGE 106 Ib 294 S. 295

codesta pronunzia dinanzi al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), postulando fra l'altro la restituzione e, risp., la concessione dell'effetto sospensivo. Quest'ultima domanda veniva però respinta dal Dipartimento con decisione incidentale del 14 giugno 1978.

Il dott. B. è insorto con tempestivo ricorso di diritto amministrativo contro codesta decisione incidentale, chiedendo al Tribunale federale di annullarla e di restituire l'effetto sospensivo al suo gravame del 12 giugno 1978 presentato al DFGP.

Con le osservazioni responsive, il DFGP ha rilevato in sostanza che l'inchiesta esperita nei confronti della Texon Finanzanstalt s'era conclusa già il 27 giugno 1978 con l'ottenimento delle informazioni richieste, che la responsabilità del dott. B. non era stata posta in discussione, che la decisione incidentale del 14 giugno 1978 doveva, in queste circostanze, esser ritenuta senza oggetto, e che per conseguenza anche il ricorso proposto dal dott. B. davanti al Tribunale federale era da considerarsi ormai privo d'oggetto.

Erwägungen

Considerando in diritto:

1. (Ammissibilità di principio del ricorso di diritto amministrativo.)

2. (Costatazione della sopravvenuta carenza d'oggetto del ricorso stesso.)

3. Allorché, come nella fattispecie, una lite diventa senza oggetto o priva d'interesse giuridico per le parti, il Tribunale federale dichiara il processo terminato e statuisce, con motivazione sommaria, sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (art. 72 PC applicabile per analogia in virtù dell'art. 40 OG; DTF 105 Ia 151).

a) Secondo la giurisprudenza, l'autorità chiamata a decidere dell'effetto sospensivo di un ricorso deve ponderare gli opposti interessi: secondo che sia prevalente quello a favore dell'effetto sospensivo o quello ad esso contrario, manterrà o toglierà l'effetto medesimo, e, in caso di ricorso, lo restituirà o rifiuterà di restituirlo. Disponendo d'una certa latitudine di giudizio, essa si fonderà in generale sui documenti di cui dispone al momento del giudizio, senza ordinare un complemento di prove, e terrà conto delle probabilità di esito favorevole nel merito solo in assenza di seri

BGE 106 Ib 294 S. 296

dubbi (DTF 100 Ib 497 /98 consid. 2; DTF 99 Ib 221 consid. 5; DTF 98 V 222 consid. 4).

b) Nel caso in esame, l'importanza dell'inchiesta aperta dalla DFG nell'ambito delle sue competenze (art. 15 cpv. 1 in comb. con l'art. 17 cpv. 1 lett. c DAFE) giustificava pienamente l'avvenuta soppressione dell'effetto sospensivo, onde evitare in particolare eventuali modifiche della situazione di fatto, l'alterazione dei documenti o persino la loro distruzione. D'altra parte, gli interessi del ricorrente erano salvaguardati in casu dal preciso impegno assunto dall'autorità inquirente, secondo cui i dati ottenuti sarebbero stati utilizzati soltanto dopo l'evasione del gravame presentato dal ricorrente stesso contro la decisione 2 giugno 1978 della DFG.

Contrariamente a quel che il ricorrente assevera, la DFG non aveva poi soltanto il diritto, ma addirittura il dovere di aprire in casu un'inchiesta onde appurare con compiutezza la destinazione e l'utilizzazione dei mutui concessi dalla Texon Anstalt (cfr. DTF 99 Ib 405 consid. 3; sentenza inedita 26 luglio 1977 in re Silvaplanina S.A., consid. 2 b in fine). Ora, quando l'autorità federale ha avviato la procedura d'accertamento il 2 giugno 1978, non aveva in effetti ragione alcuna per escludere dalle indagini i conti bancari che interessavano il ricorrente poiché soltanto in seguito, dopo aver ottenuto le informazioni richieste dal Credito Svizzero e dalla Texon Anstalt, la DFG ha potuto constatare che, dal profilo del DAFE, la responsabilità del dott. B. non era messa neppure in discussione. Né giova al ricorrente invocare in questo contesto il segreto bancario poiché, per volontà stessa del legislatore, codesto segreto non può essere opposto all'obbligo di informazione e di edizione previsto dall'art. 15 DAFE (v. Boll. uff. CN 1972, pagg. 2251/52; FF 1972 II 1051; DTF 105 Ib 308 /9 consid. 3 c; sentenza 14 novembre 1975 in re DFG c. Société immobilière Rue de Lausanne, apparsa nella Revue suisse du notariat et du registre foncier 58/1977, pagg. 61/62 consid. 3 c; sul segreto professionale in questo campo cfr. inoltre DTF 102 Ia 530 e DTF 101 Ib 246 /48 consid. 2). L'affermazione del dott. B., secondo cui l'inchiesta in queste circostanze non doveva esser addirittura esperita, s'appalesa quindi manifestamente infondata.

c) Se ne deve concludere che, rifiutando la restituzione o il conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso 12 giugno 1978, il DFGP non ha violato

BGE 106 Ib 294 S. 297

il diritto federale a' sensi dell'art. 104 lett. a OG, e che per conseguenza, se il gravame in questa sede non fosse divenuto privo d'oggetto, sarebbe stato respinto nel merito siccome manifestamente infondato. In queste circostanze, le spese processuali debbono esser poste a carico del dott. B. in virtù degli art. 40 OG, 72 PC e 156 cpv. 1 OG; essendo poi in gioco gli interessi pecuniari del ricorrente, l'importo della tassa di giustizia può superare in casu i 500 franchi (art. 153 cpv. 1 lett. b, 2a frase OG).