Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
8G.10/2004 KI-generiert

Challenger v. Government Regarding Extradition Detention Based on Late, Incomplete Request

Geschäftsnummer 8G.10/2004
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The case involves an individual who was arrested in Switzerland at the request of U.S. authorities for extradition, stemming from a conviction in absentia related to a fatal car accident during an illegal street race in 1991. The Swiss Federal Office of Justice issued a provisional arrest warrant in October 2003, and although the request for formal extradition was submitted by the U.S. in December 2003, it lacked necessary documentation initially. The individual sought release from custody, arguing that the extradition request was incomplete and not submitted within the required timeframe, which he claimed justified his immediate release. However, the Swiss authorities maintained that the legal grounds for extradition were still met, leading the individual to appeal to the Swiss Federal Tribunal for release.

Legislator-Regeste

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Art. 47 cpv. 1 lett. a AIMP, Art. 47 cpv. 1 lett. b AIMP, Art. 47 cpv. 2 AIMP, Art. 50 cpv. 1 AIMP, Art. 51 cpv. 1 AIMP, Art. 48 cpv. 2 AIMP; Challenger v. Government Regarding Extradition Detention Based on Late, Incomplete Request: authorities for extradition, stemming from a conviction in absentia related to a fatal car accident during an illegal street race in 1991. The Swiss Federal Office of Justice issued a provisional arrest warrant in October 2003, and although the request for formal extradition was submitted by the U.S. in December 2003, it lacked necessary documentation initially. The individual sought release from custody, arguing that the extradition request was incomplete and not submitted within the required timeframe, which he claimed justified his immediate release. However, the Swiss authorities maintained that the legal grounds for extradition were still met, leading the individual to appeal to the Swiss Federal Tribunal for release.

Schlagwörter

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Auslieferungshaftbefehl Haftentlassung ersuchter Staat gesetzliche Verfahrensfrist gesetzliche Voraussetzungen ungerechtfertigte Untersuchungshaft

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 48 cpv. 2 AIMP

Applied in the dispositive to exempt the appellant from paying procedural costs despite the appeal being rejected.

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2C_397/2012 (2012-11-19)
Swiss Confederation v. Dual National Regarding Unlawful Detention Pending Extradition
«…que sa mise en liberté demeure l'exception ( ATF 130 II 306 consid. 2.2 p. 309; 117 IV 359 consid. 2a p. 362; arrêt 8G.10/2004 du 19 février 2004 consid. 2). La mise en liberté provisoire d'une personne est soumise à des exigences plus strictes e…»
A-4859/2010 (2012-03-13)
Federal Administrative Court finds unlawful continuation of extradition detention due to violation of dual criminality principle.
«…lus strictes qu'en matière de détention préventive (cf. ATF 130 II 306 consid. 2 et 117 IV 359 consid. 2a; arrêts du TF 8G.10/2004 du 19 février 2004 consid. 2 et 1A.119/2003 du 30 mai 2003 consid. 2; arrêt du TPF RR.2009.308 précité consid. 4; ZIMME…»
BH.2006.33 (2009-06-01)
Inadmissible Extradition Request for Obstruction of Parental Rights
«…mais par- venue par fax dans le délai, il n’aurait ainsi été privé que de quelques jours de liberté (arrêt 8G.10/2004 du 19 février 2004 consid. 5). Confirmant par -9- ailleurs cet arrêt,…»
RR.2007.1 (2009-06-01)
Extradition Arrest Invalid Due to Untimely Document Submission
«…ais parvenue par fax dans le délai, il n’aurait ainsi été privé que de quelques jours de liberté (arrêt 8G.10/2004 du 19 février 2004, consid. 5). Confirmant par ailleurs cet arrêt, le Tribunal fédéral a estimé, s’agissant de…»
1A.118/2004 (2004-08-03)
Swiss Federal Tribunal Confirms Extradition for 1991 Fatal Street Race Manslaughter Conviction
«…dell'estradando contro il rifiuto dell'UFG di dare seguito a una sua domanda di scarcerazione del 9 gennaio 2004 (causa 8G.10/2004). C. Nel memoriale l'interessato ha ribadito la sua opposizione adducendo carenze formali della domanda e facendo valer…»

Volltext

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

8G.10/2004 /bom

Sentenza del 19 febbraio 2004

Camera d'accusa

Composizione

Giudici federali Karlen, presidente,

Fonjallaz, vicepresidente, Marazzi,

cancelliere Ponti.

Parti

A.________, attualmente detenuto,

reclamante, patrocinato dagli avv.ti Mario Postizzi e

Goran Mazzucchelli,

contro

Ufficio federale di giustizia, Divisione affari internazionali, Sezione estradizioni, Bundesrain 20, 3003 Berna.

Oggetto

Istanza di scarcerazione, arresto ai fini di estradizione,

reclamo alla Camera d'accusa contro la decisione del

20 gennaio 2004 dell'Ufficio federale di giustizia, Divisione affari internazionali, Sezione estradizioni.

Fatti:

A. Il 10 marzo 2000 l'Office of International Affairs presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (OIA) ha chiesto alle competenti autorità svizzere l'arresto ai fini di estradizione di A.________, condannato (in contumacia) negli Stati Uniti a pene detentive indeterminate varianti da un minimo di 5 ad un massimo di 15 anni per i reati di omicidio colposo e di lesioni gravi colpose. Secondo la documentazione prodotta dalle autorità giudiziarie americane, A.________, nel 1991, durante una corsa tra vetture illegale ("drag race") nei pressi di New York, avrebbe travolto un'altra auto, uccidendo due persone e ferendo gravemente una terza. Arrestato dalle locali autorità ma poi rilasciato su cauzione, egli avrebbe lasciato gli Stati Uniti senza attendere l'esito del processo a suo carico; per tale motivo, il 1° settembre 1992 il giudice della Contea di Nassau, Stato di New York, ha emesso un ordine di arresto nei suoi confronti.

B. Il 14 ottobre 2003 l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha emanato un'ordinanza di arresto provvisorio in vista d'estradizione, in base alla quale A.________ è stato arrestato lo stesso giorno. Il 15 ottobre 2003 l'UFG ha informato l'OIA dell'avvenuto arresto, ed ha concesso alle autorità americane un termine fino al 21 novembre 2003 - prorogato poi al 12 dicembre 2003 in seguito ad una richiesta motivata dell'OIA - per deporre la richiesta formale di estradizione.

C. Il 16 ottobre 2003 l'UFG ha emanato un ordine di arresto in vista d'estradizione, notificato il 18 ottobre 2003 all'interessato in carcere. Contro questo ordine di arresto A.________ non ha interposto reclamo.

D. La richiesta formale di estradizione, datata 25 novembre 2003, è pervenuta all'UFG il 5 dicembre 2003. Constatato tuttavia che nella richiesta mancava l'ordine di arresto certificato conforme in originale emesso il 1° settembre 1992 dalla Corte distrettuale degli Stati Uniti, l'UFG ha concesso all'OIA un ultimo termine, scadente il 19 dicembre 2003, per la produzione dell'atto richiesto.

L'11 dicembre 2003 l'UFG ha ricevuto l'ordine di arresto certificato tramite fax e, il 17 dicembre successivo, per invio postale.

E. Con scritto del 9 gennaio 2004 A.________ ha chiesto la sua scarcerazione e la restituzione degli effetti personali a lui sequestrati in occasione dell'arresto. Il 20 gennaio 2004 l'UFG ha emesso una decisione motivata di rifiuto di scarcerazione.

F. Con reclamo del 26 gennaio 2004 dinanzi alla Camera d'accusa del Tribunale federale, A.________ chiede la sua immediata scarcerazione. A sostegno della sua richiesta invoca il fatto che l'autorità richiedente non avrebbe depositato una domanda di estradizione completa nel termine perentorio scadente il 12 dicembre 2003.

G. Con osservazioni del 2 febbraio 2004 l'UFG propone di respingere il gravame. Con controsservazioni del 4 febbraio 2004 A.________ si riconferma, in sostanza, nelle conclusioni proposte con il reclamo.

Diritto:

1.

1.1 Contro le decisioni che respingono un'istanza di scarcerazione ai sensi dell'art. 50 cpv. 3 della Legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP; RS 351.1) è proponibile il reclamo alla Camera d'accusa del Tribunale federale nel termine di 10 giorni ( DTF 117 IV 359 consid. 1a; 109 IV 60 consid. 1; sentenza 1A.170/1997 del 10 giugno 1997, consid. 1a, pubblicata in Pra, 2000 94 556). La tempestività del gravame è data; la legittimazione del reclamante, destinatario del provvedimento impugnato, è pacifica.

1.2 Adita da un reclamo fondato sugli art. 47 e segg. della AIMP, la Camera di accusa del Tribunale federale non è competente per pronunciarsi in merito all'estradizione ( DTF 117 IV 359 consid. 1a), ma solamente sulla legittimità dell'arresto e della carcerazione in vista d'estradizione. Le censure relative a pretese irregolarità formali o sostanziali della domanda d'estradizione, come pure alla sua infondatezza, devono essere fatte valere esclusivamente nell'ambito della procedura di estradizione vera e propria ( DTF 119 Ib 193 consid. 1c), per la quale è competente in prima istanza l'UFG e, in sede di ricorso, il Tribunale federale adito con ricorso di diritto amministrativo ( DTF 111 IV 108 consid. 3a).

2. Per costante giurisprudenza, durante tutta la procedura di estradizione la carcerazione della persona perseguita costituisce la regola mentre la scarcerazione rimane l'eccezione ( DTF 117 IV 359 consid. 2a e rinvii). L'ordine di arresto in vista d'estradizione può tuttavia essere annullato, rispettivamente la liberazione ordinata, segnatamente se è verosimile che la persona perseguita non si sottrarrà all'estradizione né comprometterà l'istruzione penale ( art. 47 cpv. 1 lett. a AIMP ; DTF 109 IV 159 ), se essa può produrre immediatamente il suo alibi ( art. 47 cpv. 1 lett. b AIMP ), se le sue condizioni non le permettono di essere incarcerata o se altri motivi lo giustificano ( art. 47 cpv. 2 AIMP ), se la domanda di estradizione e i documenti a suo sostegno non pervengono tempestivamente ( art. 50 cpv. 1 AIMP ) o ancora se l'estradizione appare manifestamente inammissibile ( art. 51 cpv. 1 AIMP ). La questione se siano adempiuti nel caso concreto i presupposti che giustificano la scarcerazione in pendenza della procedura d'estradizione, deve essere esaminata secondo criteri rigorosi, tali da non rendere illusorio l'impegno assunto dalla Svizzera di consegnare - ove la domanda di estradizione sia accolta e cresciuta in giudicato - le persone perseguite allo Stato che ne ha fatto la richiesta.

3. Il reclamante sostiene essenzialmente che la domanda di estradizione presentata dalle autorità americane non sarebbe corredata della necessaria documentazione, violando su più punti le disposizioni del Trattato di estradizione tra Svizzera e Stati Uniti del 14 novembre 1990 (TEsUS; RS 0.353.933.6); la domanda sarebbe peraltro pervenuta all'UFG dopo la scadenza del limite massimo di 60 giorni previsto per la carcerazione provvisoria, ciò che, di per sé, giustificava la sua immediata scarcerazione ai sensi degli art. 13 n. 4 TEsUS e 50 cpv. 1 AIMP. Egli osserva inoltre che la pena a suo tempo inflittagli dal giudice americano è di una tale severità da apparire del tutto fuori misura e pertanto difficilmente compatibile con l'ordine pubblico interno svizzero.

4. Entrambe le obiezioni sollevate dal reclamante, ed in particolare quella relativa alla cosiddetta questione dell'"ordre public", sono di natura sostanziale e riguardano la fondatezza della domanda di estradizione; esse sono pertanto di principio irricevibili in questa sede, dovendo semmai essere proposte nell'ambito del ricorso contro la domanda di esecuzione. Come già ricordato in precedenza, nell'ambito di un reclamo contro un ordine di arresto ai fini di estradizione o contro una decisione che rifiuta la scarcerazione, la Camera d'accusa del Tribunale federale è tenuta a determinarsi unicamente sulla legittimità dell'arresto (o della carcerazione), esaminando in particolare l'eventuale sussistenza dei motivi liberatori elencati agli art. 47 cpv. 1 e 2, 50 cpv. 1 e 51 cpv. 1 AIMP (v. consid. 1.2 e 2, supra).

Ciò premesso, va comunque rilevato che - a prescindere dalla tempestività e dalla correttezza formale della domanda di estradizione inoltrata dalle autorità americane - dagli atti prodotti non risulta che l'estradizione sia manifestamente inammissibile ai sensi dell' art. 51 cpv. 1 AIMP , né il reclamante ha saputo provare la sussistenza di motivi liberatori ai sensi dell' art. 47 cpv. 1 e cpv. 2 AIMP , per cui la carcerazione deve essere mantenuta in principio per tutta la durata della procedura.

5. Per quanto attiene all'asserita intempestività della domanda di estradizione, giova infine osservare che, secondo l'art. 13 n. 5 TEsUS, l'eventuale revoca della carcerazione provvisoria alla scadenza del termine perentorio di 60 giorni indicato alla cifra n. 4 della medesima disposizione, non esclude un nuovo arresto e l'estradizione se la domanda di estradizione e gli atti a sostegno sono inviati successivamente. Ciò significa che, nel caso concreto, l'interessato avrebbe potuto beneficiare - al limite - di una scarcerazione per i pochi giorni intercorsi tra la scadenza del termine di cui all'art. 13 n. 4 TEsUS (12 dicembre 2003) e la ricezione da parte dell'UFG della domanda di estradizione completa dell'ordine di arresto certificato conforme in originale (17 dicembre 2003, ma comunque anticipato per fax già l'11 dicembre 2003).

6. Discende da quanto precede che il gravame deve essere respinto nella misura della sua ammissibilità. Pur se risulta infondato, non è sostenibile che il reclamo è stato fatto con leggerezza, per cui, in applicazione dei combinati disposti di cui agli art. 48 cpv. 2 AIMP e 219 cpv. 3 PP, il reclamante va dispensato dal pagamento delle spese processuali.

Per questi motivi, la Camera pronuncia:

1. Nella misura in cui è ammissibile, il reclamo è respinto.

2. Non si prelevano spese.

3. Comunicazione al patrocinatore del reclamante e all'Ufficio federale di giustizia, Divisione affari internazionali, Sezione estradizioni.

Losanna, 19 febbraio 2004

In nome della Camera d'accusa

del Tribunale federale svizzero

Il presidente: Il cancelliere: