Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
7B.228/2003 KI-generiert

Company Validly Subjected to Bankruptcy Threat Despite Flawed Summons Service

Geschäftsnummer 7B.228/2003
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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In a case concerning a bankruptcy warning issued by an execution office, a company contested the validity of the warning, claiming that it was not properly notified to its managing officer. After the execution office ruled against the company's appeal, stating that the notification had taken place, the company lodged a complaint to a higher court, arguing that the notification was flawed and should be considered invalid. The court later determined that despite the alleged notification issues, the company had gained knowledge of the warning, thereby nullifying the basis for declaring the act of execution invalid.

Legislator-Regeste

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Art. 72 LEF, Art. 20a cpv. 1 LEF; Company Validly Subjected to Bankruptcy Threat Despite Flawed Summons Service: After the execution office ruled against the company's appeal, stating that the notification had taken place, the company lodged a complaint to a higher court, arguing that the notification was flawed and should be considered invalid. The court later determined that despite the alleged notification issues, the company had gained knowledge of the warning, thereby nullifying the basis for declaring the act of execution invalid.

Schlagwörter

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Konkursforderung Vorladung Unternehmen in Schwierigkeiten Holdinggesellschaft Gültigkeit der Schuldanerkennung Drohung gegen Behörden und Beamte

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 20a cpv. 1 LEF

Cited in the final order regarding the non-levying of court fees.

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15.2019.87 (2019-12-16) · ti
Challenge to Bankruptcy Notice Due to Formal Defects Rejected on Grounds of Actual Knowledge
«…to in cui egli ne ha avuta effettiva conoscenza (DTF 128 III 104, consid. 2 e i rinvii; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; sentenza della CEF 15.2003.200 del 14 gennaio 2004, RtiD 2004 II 725 seg. n. 77c). Ch…»
15.2018.51 (2018-11-07) · ti
Supervisory Authority Appeal on Bankruptcy Notice Service Irregularity and Timeliness of Opposition
«…onoscenza (DTF 128 III 104, consid. 2, 120 III 116, consid. 3/b; 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; sentenze della CEF 15.2015.33/38 del 26 maggio 2015 consid. 5.1 con riferimenti, e 15…»
15.2017.20 (2017-06-26) · ti
Service of Process Validity and Actual Knowledge in Enforcement Proceedings
«…onoscenza (DTF 128 III 104, consid. 2, 120 III 116, consid. 3/b; 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; sentenze della CEF 15.2015.33/38 del 26 maggio 2015 consid. 5.1 con riferimenti, e 15…»
15.2016.89 (2016-12-30) · ti
Creditors v. Debtor Regarding Validity of Service by Mail
«…conoscenza (DTF 128 III 104, consid. 2, 120 III 116, consid. 3b; 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; già citate sentenze della CEF 15.2015.33/38 del 26 maggio 2015, consid. 5.1, 15.2008.…»
15.2016.50 (2016-06-28) · ti
Appeal Against Impending Bankruptcy Notice Dismissed Due to Improper Procedural Avenue
«…ecuzione (v. DTF 128 III 104 consid. 2, 120 III 116 consid. 3/b, 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2). **3.** La ricorrente censura d’altronde la…»
15.2015.64 (2015-12-22) · ti
Creditor v. Debtor (Improper Service of Payment Order)
«…a conoscenza (DTF 128 III 104 consid. 2, 120 III 116 consid. 3b; 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; già citate sentenze della CEF 15.2008.50, consid. 7 e 15.2004.136, consid. 2, nonché…»
15.2015.33 (2015-05-26) · ti
Debtor's Timely Opposition to Enforcement Order Based on Improper Service
«…onoscenza (DTF 128 III 104, consid. 2, 120 III 116, con­sid. 3b; 110 III 11, consid. 2; sentenza del Tribunale federale 7B.228/2003 del 30 ottobre 2003, consid. 4.2; già citate sentenze della CEF 15.2008.50, consid. 7 e 15.2004.136, consid. 2, nonché…»
15.2012.83 (2012-08-24) · ti
Appellants' Challenge to Enforcement Notices Due to Alleged Lapsed Opposition Deadline
«…ivo è comunque giunto a conoscenza dell'escusso, esso produce i suoi effetti da quel momento (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 104, cons. 2, 120 III 116, cons. 3b, cons. 2; 110 III 11, cons. 2; CEF 11 luglio 2003 [15.03.8…»
15.2010.45 (2010-04-29) · ti
Appeal Regarding Execution Notice Validity Rendered Moot by Acceptance of Guardian's Objection
«…icato; che infatti, per costante giurisprudenza (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 103, cons. 1b, 120 III 118 s., cons. 2; 110 III 11, cons. 2) e per dottrina (cfr. ad es. Wüth­…»
15.2007.44 (2007-08-09) · ti
Property Seizure Challenge Due to Improper Notification for Debtor Abroad
«…usso, l'atto esecutivo produce i suoi effetti dal momento in cui egli ne ha avuto conoscenza (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 104, cons. 2, 120 III 116, cons. 3b, cons. 2; 110 III 11, cons. 2; CEF 14 gennaio 2004 [15.03.…»
15.2006.62 (2006-07-11) · ti
Creditor Execution Validated Despite Initial Notification Defects
«…o irritualmente notificato non è necessariamente nullo. Infatti, per costante giurisprudenza (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 103, cons. 1b, 120 III 118 s., cons. 2; 110 III 11, cons. 2) e per dottrina (cfr. ad es. Wüthr…»
14.2001.40 (2004-09-15) · ti
Recognition of Foreign Bankruptcy Judgment in Switzerland
«…mpleta conoscenza, nonostante il fatto che non sia avvenuta una notifica conforme alla legge (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 104, cons. 2, 120 III 116, cons. 3b, cons. 2; 110 III 11, cons. 2). Anche su questo punto l'op…»
15.2004.7 (2004-02-02) · ti
Challenge to Enforcement Proceedings Based on Improper Service and Untimely Appeal
«…if.); che tuttavia, per costante giurisprudenza (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 103, cons. 1b, 120 III 118 s., cons. 2; 110 III 11, cons. 2) e per dottrina (cfr. ad es. Karl…»
14.2001.40 · ti
Recognition of Foreign Bankruptcy Judgment and Secondary Liquidation Dismissing Public Policy Objections
«…mpleta conoscenza, nonostante il fatto che non sia avvenuta una notifica conforme alla legge (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 104, cons. 2, 120 III 116, cons. 3b, cons. 2; 110 III 11, cons. 2). Anche su questo punto l'op…»
15.2004.7 · ti
Debtor Challenge to Enforcement Validity Based on Improper Service and Untimely Challenge
«…vol. I, Losanna 1999, n. 9 ad art. 72, con rif.); che tuttavia, per costante giurisprudenza (cfr. STF 30 ottobre 2003 [7B.228/2003], cons. 4.2; DTF 128 III 103, cons. 1b, 120 III 118 s., cons. 2; 110 III 11, cons. 2) e per dottrina (cfr. ad es. Karl…»

Volltext

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

7B.228/2003 /bom

Sentenza del 30 ottobre 2003

Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

Composizione

Giudici federali Escher, presidente,

Meyer, Hohl,

cancelliere Piatti.

Parti

A.________ Sagl,

ricorrente, patrocinata dall'avv. Brenno Martignoni, piazza Indipendenza 6, casella postale 1853, 6500 Bellinzona,

contro

Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano.

Oggetto

comminatoria di fallimento,

ricorso 13 ottobre 2003 contro la decisione emanata il

24 settembre 2003 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. Nell'ambito dell'esecuzione promossa dalla B.________ AG, l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona ha notificato il 18 aprile 2003 alla A.________ Sagl la comminatoria di fallimento.

2. La debitrice ha impugnato il 28 aprile 2003 la predetta comminatoria di fallimento, asserendo che il precetto esecutivo non è stato notificato al gerente C.________. Con sentenza 24 settembre 2003 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso e ha accertato che la notifica del precetto esecutivo era avvenuta il 14 marzo 2003. L'autorità di vigilanza ha constatato, dopo aver sentito quali testi sia l'agente notificatore sia il predetto gerente della debitrice, che il precetto esecutivo non è stato, contrariamente a quanto su di esso indicato, notificato a C.________, che era assente contemporaneamente all'altra socia gerente. La sentenza cantonale indica poi che per il resto le versioni dei due testimoni divergono: l'agente notificatore ha affermato di aver consegnato personalmente il precetto ad un'impiegata della debitrice; secondo il gerente, invece, il precetto sarebbe stato lasciato sul bancone della ricezione e la menzionata dipendente, come lo ha visto, lo ha riposto nel cassetto per la posta in entrata. L'autorità di vigilanza ha ritenuto tale divergenza irrilevante ai fini del giudizio, poiché, anche basandosi sulla versione dell'organo della debitrice, secondo cui il precetto sarebbe stato lasciato sul bancone, la notifica avrebbe avuto luogo nel momento in cui la dipendente lo ha preso in mano per riporlo nel cassetto della corrispondenza.

3. Con ricorso del 13 ottobre 2003 l'A.________ Sagl chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare sia la decisione dell'autorità di vigilanza che la comminatoria di fallimento. La ricorrente si prevale di una violazione dell' art. 72 LEF e afferma che il ricorso deve già essere accolto per il fatto che il precetto non è stato intimato alla persona fisica su di esso indicata. Inoltre, la notifica del precetto dev'essere considerata nulla, poiché l'autorità non ha potuto dimostrare gli elementi essenziali della notifica e segnatamente la data di notifica e la persona a cui sarebbe stato intimato il precetto. Infine, semplicemente abbandonare il precetto sul bancone costituisce pure una violazione degli art. 65 e 72 LEF e l'errata notifica di un precetto esecutivo costituirebbe un'azione esecutiva nulla.

La presidente della Camera adita ha conferito in via supercautelare effetto sospensivo al gravame.

Non sono state chieste osservazioni al ricorso.

4.

4.1 Occorre innanzi tutto rilevare che il provvedimento esecutivo contro il quale la ricorrente si è aggravata è la comminatoria di fallimento, di cui chiede l'annullamento in seguito ad una notifica viziata del precetto esecutivo. Essa non pretende però - a giusta ragione - di aver proposto il proprio rimedio all'autorità di vigilanza entro il termine di 10 giorni da cui ha avuto conoscenza del precetto esecutivo. In queste circostanze, la comminatoria di fallimento può unicamente essere annullata, qualora l'intimazione viziata del precetto esecutivo comporti la sua nullità. L'esistenza di un vizio che avrebbe permesso di annullare la notifica del precetto esecutivo, se fatta valere entro il termine ricorsuale di 10 giorni dalla conoscenza del provvedimento, si rivela invece del tutto irrilevante ai fini del presente giudizio.

4.2 Per costante giurisprudenza, solo qualora l'escusso non abbia mai avuto conoscenza di un precetto esecutivo notificato in modo erroneo l'atto esecutivo si rivela nullo ( DTF 128 III 101 consid. 1b, 120 III 117 consid. 2, 110 III 9 consid. 2). Se invece, nonostante il fatto che non sia avvenuta una notifica conforme alla legge, il precetto è giunto all'escusso, l'atto esecutivo produce i suoi effetti dal momento in cui il debitore ne ha avuto conoscenza ( DTF 128 III 101 consid. 2, 120 III 114 consid. 3b, 110 III 9 consid. 2).

4.3 Ora, in base ai vincolanti accertamenti di fatto (combinati art. 81 e 63 cpv. 2 OG ) contenuti nella sentenza impugnata, i soci gerenti dell'escussa hanno preso conoscenza del precetto al ritorno dalla loro assenza di due settimane. Poiché la ricorrente ha avuto conoscenza del precetto esecutivo, i vizi inerenti alla notifica di quest'ultimo invocati nel gravame non hanno per conseguenza la nullità dell'atto esecutivo. In queste circostanze non può nemmeno essere annullata la comminatoria di fallimento.

5. Da quanto precede discende che il ricorso si rivela manifestamente infondato e come tale va respinto. Non si preleva tassa ( art. 20a cpv. 1 LEF ).

Per questi motivi, la Camera pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, a quello della controparte (B.________ AG, patrocinata dall'avv. Gianmaria Mosca, viale Franscini 11, 6901 Lugano), all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 30 ottobre 2003

In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

del Tribunale federale svizzero

La presidente: Il cancelliere: