Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
7B.212/2004 KI-generiert

Debtor's Challenge to SUVA Pension Attachability

Geschäftsnummer 7B.212/2004
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The case involves a debtor who contested the seizure of income due to a garnishment notification regarding their disability benefits, falsely claiming they were not an employee of the insurance provider issuing these payments. The local execution office had determined the amount of disposable income subject to garnishment based on the debtor's total income from disability pensions. The debtor argued in a federal court appeal that the garnishment should not apply as these benefits are generally exempt from attachment. However, it was clarified that only certain disability benefits are non-garnishable, while others can be seized if not essential for the debtor's livelihood. Ultimately, the appeal was found to be unmeritorious, affirming the garnishment.

Legislator-Regeste

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Art. 93 LEF, Art. 20a cpv. 1 LEF; Debtor's Challenge to SUVA Pension Attachability: The local execution office had determined the amount of disposable income subject to garnishment based on the debtor's total income from disability pensions. The debtor argued in a federal court appeal that the garnishment should not apply as these benefits are generally exempt from attachment. However, it was clarified that only certain disability benefits are non-garnishable, while others can be seized if not essential for the debtor's livelihood. Ultimately, the appeal was found to be unmeritorious, affirming the garnishment.

Schlagwörter

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Invalidenrente Arrestierbarkeit Invalidenversicherung Pensionsfonds Überschusseinkommen Haftung für Erbschaftsschulden

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 20a cpv. 1 LEF

Cited in consideration 6 regarding the decision not to levy judicial fees (tassa di giustizia).

art. 93 LEF

Provision cited in the reasoning (considerand 4) regarding the seizure of SUVA disability pensions, but it is not explicitly cited in the final orders (dispositive) other than as implied in the rejection of the appeal.

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Volltext

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

7B.212/2004 /viz

Sentenza dell'8 novembre 2004

Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

Composizione

Giudici federali Escher, presidente,

Meyer, Hohl,

cancelliere Piatti.

Parti

A.________,

ricorrente,

contro

Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano.

Oggetto

calcolo del minimo d'esistenza,

ricorso LEF contro la decisione emanata il

18 ottobre 2004 dalla Camera di esecuzione e

fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. Nell'ambito delle esecuzioni promosse da B.________, dai componenti della Comunione ereditaria C.________ e da D.________ nei confronti di A.________, l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno ha fissato l'eccedenza reddituale pignorabile dell'escusso in fr. 538.-- mensili. Dagli introiti del debitore di fr. 3'875.-- (composti di una rendita AI di fr. 1'833.-- e di una rendita SUVA di fr. 2'042.--) ha dedotto fr. 1'550.-- quale importo base, fr. 1'100.-- per il canone di locazione, fr. 100.-- per spese di riscaldamento e fr. 587.-- di cassa malati.

2. Con sentenza 18 ottobre 2004 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha parziaImente accolto un ricorso dell'escusso e ha ridotto l'eccedenza mensile pignorabile a fr. 449.--. Essa ha incluso nel minimo esecutivo i contributi AVS/AI/IPG versati dal debitore alla cassa di compensazione, pari all'importo mensile di fr. 89.--.

3. Con ricorso del 22 ottobre 2004 al Tribunale federale A.________ lamenta che l'autorità di vigilanza non avrebbe considerato il fatto che egli è insorto contro "la notifica di pignoramento di salario" inviata dall'Ufficio alla SUVA. Egli indica di non essere mai stato salariato da tale assicuratore, che gli versa però una rendita d'invalidità. Il ricorrente sostiene che tale rendita, come tutte le rendite d'invalidità, sarebbe impignorabile.

Non sono state chieste risposte.

4. Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, unicamente le rendite d'invalidità erogate dall'AI sono assolutamente impignorabili ( DTF 130 III 400 consid. 3.3.1 e 3.3.4). Le rendite d'invalidità accordate invece sulla base degli art. 18 segg. LAINF, come quella che in concreto la SUVA corrisponde all'escusso, sono invece pignorabili nei limiti dell' art. 93 LEF , e cioè nella misura in cui non siano assolutamente necessarie al sostentamento del debitore e della sua famiglia (Jager/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, n. 4 ad art. 93 LEF ). La censura si appalesa quindi infondata.

5. Poiché la rendita erogata dalla SUVA è pignorabile, il ricorrente non è stato minimamente leso dagli errori di scrittura invocati (salario invece di rendita e dipendente invece di assicurato) contenuti nella notifica di pignoramento inviata a tale assicurazione e ricevuta in copia dell'escusso. La censura risulta pertanto inammissibile.

6. Da quanto precede discende che il ricorso, nella misura in cui si rive la ammissibile, è manifestamente infondato e come tale va respinto. Non si preleva tassa di giustizia ( art. 20a cpv. 1 LEF ).

Per questi motivi, la Camera pronuncia:

1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.

2. Comunicazione al ricorrente, alle controparti (B.________, Comunione ereditaria C.________ e D.________), all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 8 novembre 2004

In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

del Tribunale federale svizzero

La presidente: Il cancelliere: