Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
7B.121/2004 KI-generiert

Inadmissibility of Federal Appeal Regarding Seized Asset Retrieval and Alleged Antisemitic Persecution

Geschäftsnummer 7B.121/2004
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The case involves a civil execution proceeding against an individual following an unsuccessful auction of their seized assets, which were subject to claims by the State of the Canton of Ticino and the Swiss Confederation. The execution office informed the individual that they needed to collect their unsold items by a specified date, after which the items would be destroyed if not retrieved. The individual subsequently filed a late appeal against the execution authority's decision, seeking various remedies related to the seizure of their assets and expressing grievances regarding alleged harassment and violations of their rights. However, the appeal was deemed inadmissible as it failed to meet the legal requirements for motivation and did not adequately address the arguments presented in the prior ruling.

Legislator-Regeste

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Art. 79 cpv. 1 OG, Art. 20a cpv. 1 LEF; Inadmissibility of Federal Appeal Regarding Seized Asset Retrieval and Alleged Antisemitic Persecution: The execution office informed the individual that they needed to collect their unsold items by a specified date, after which the items would be destroyed if not retrieved. The individual subsequently filed a late appeal against the execution authority's decision, seeking various remedies related to the seizure of their assets and expressing grievances regarding alleged harassment and violations of their rights. However, the appeal was deemed inadmissible as it failed to meet the legal requirements for motivation and did not adequately address the arguments presented in the prior ruling.

Schlagwörter

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Pfändungsbegehren Inkasso Verfolgung Vermögen Pfändungsvollzug Prozessrecht

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 79 cpv. 1 OG
Giusta l' art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale da essa violate e in che consiste la violazione.
Art. 20a cpv. 1 LEF
Applied to decide that no judicial fee would be levied on the inadmissible appeal.
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art. 20a cpv. 1 LEF

Applied to decide that no judicial fee would be levied on the inadmissible appeal.

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Volltext

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

7B.121/2004 /bom

Sentenza del 7 luglio 2004

Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

Composizione

Giudici federali Escher, presidente,

Meyer, Hohl,

cancelliere Piatti.

Parti

X.______,

ricorrente,

contro

Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano.

Oggetto

esecuzione in via di pignoramento,

ricorso LEF contro la decisione emanata il 7 maggio 2004 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. L'incanto 19 agosto 2003 effettuato nell'ambito dell'esecuzioni promosse dallo Stato del Cantone Ticino e dalla Confederazione Svizzera nei confronti di X.______ è rimasto deserto. L'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio ha pertanto invitato l'escusso a ritirare entro il 15 ottobre 2003 i beni mobili rimasti invenduti, con l'avvertenza che trascorso tale termine i beni sarebbero stati distrutti.

2. Con sentenza 7 maggio 2004 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha rilevato che il ricorso 30 ottobre 2003 presentato da X.______ era tardivo. Essa ha pure osservato che il rimedio è privo di domande ricorsuali conformi alla legge cantonale di procedura, atteso che il debitore si era limitato a chiedere "di portare tutto assolutamente a posto". Tuttavia, poiché l'Ufficio non aveva ancora provveduto alla distruzione dei beni mobili pignorati, l'autorità di vigilanza ha assegnato a X.______ un nuovo termine, scadente il 13 settembre 2004, per ritirare tali beni, avvisandolo che dopo tale data l'Ufficio procederà alla loro distruzione senza ulteriori avvisi e a spese dell'escusso.

3. Con ricorso 16 giugno 2004 al Tribunale federale X.______ chiede un elenco degli importi posti a fondamento del pignoramento, la decisione giudiziaria di pignoramento, l'elenco dei beni pignorati, la possibilità di provare tale vessazione innanzi a un tribunale e, se riesce a provare che il pignoramento era infondato, il rimborso di tutti i costi, la restituzione a domicilio dei beni pignorati, un indennizzo per quelli danneggiati e una conferma ufficiale da cui risulta che egli è senza debiti e che nessuno in Svizzera ha il diritto di vessarlo in futuro e di rovinare la sua reputazione. Nel proprio gravame indica di aver ricevuto la sentenza impugnata unicamente il 15 giugno 2004, protesta contro il termine di ricorso di soli 10 giorni - che inizierebbe a decorrere dalla data di emanazione della decisione cantonale - e lamenta che le autorità ticinesi hanno sempre inutilmente cercato di richiedergli soldi con pretese rivelatesi illegali. Afferma pure di essere vittima di atti antisemiti: sostiene di essere stato scacciato dalle sue case, di essere stato vittima di aggressioni violente e che i diritti di cittadinanza acquistati per circa fr. 30'000.-- gli sono stati negati. Asserisce pure che le autorità di esecuzione vogliono distruggere la sua collezione di libri d'arte e di musica.

4. Giusta l' art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale da essa violate e in che consiste la violazione.

Il ricorso, che non cita alcuna norma di diritto federale, non rispetta i summenzionati requisiti di motivazione e si rivela di conseguenza inammissibile. Il ricorrente non motiva infatti le sue numerose richieste e non si confronta minimamente con l'argomentazione della sentenza impugnata. Egli non indica il motivo per cui la conclusione dell'autorità di vigilanza, secondo cui il rimedio cantonale era tardivo, violerebbe il diritto federale. Il ricorrente non spende poi nemmeno una riga per spiegare la ragione per cui l'invito di ritirare i beni mobili pignorati presso l'Ufficio non sarebbe conforme alla LEF e pare misconoscere che l'Ufficio procederà alla loro distruzione solo nel caso in cui egli non dovesse recuperarli entro il termine assegnato.

5. Da quanto precede discende che il ricorso si rivela inammissibile. Non si preleva tassa di giustizia ( art. 20a cpv. 1 LEF ).

Per questi motivi, la Camera pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Comunicazione al ricorrente, alle controparti (Stato del Cantone Ticino, rappresentato sia dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino, Ufficio contabilità, 6500 Bellinzona, che dall'Ufficio esazione e condoni, 6500 Bellinzona, e Confederazione Svizzera, rappresentata dall'Ufficio esazione e condoni, 6500 Bellinzona), all'Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 7 luglio 2004

In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

del Tribunale federale svizzero

La presidente: Il cancelliere: