Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
6B_913/2020 KI-generiert

Federal Supreme Court Upholds Conviction for Repeated Coercion and Harassment

Geschäftsnummer 6B_913/2020
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The case involves an individual, referred to as A.________, who was found guilty by the Cantonal Court of Appeal and Penal Review of Ticino for repeated coercion. Between spring 2012 and the end of that year, A.________ allegedly limited the freedom of another individual, B.________, by persistently harassing her. This included repeatedly visiting her home, ringing the doorbell and intercom insistently, and shouting for the door to be opened to take custody of their common child, outside the hours set by the relevant authorities. A.________ was acquitted of other initial charges and is appealing this conviction to the Swiss Federal Tribunal, arguing that the decision was based on false declarations and that his actions do not constitute a crime. However, the appeal was deemed inadmissible due to insufficient motivation, as the appellant failed to substantiate why the prior ruling would have violated the law.

Legislator-Regeste

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Art. 42 LTF, Art. 97 cpv. 1 LTF, Art. 9 Cost, Art. 106 cpv. 2 LTF, Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Federal Supreme Court Upholds Conviction for Repeated Coercion and Harassment: Between spring 2012 and the end of that year, A.________ allegedly limited the freedom of another individual, B.________, by persistently harassing her. This included repeatedly visiting her home, ringing the doorbell and intercom insistently, and shouting for the door to be opened to take custody of their common child, outside the hours set by the relevant authorities. A.________ was acquitted of other initial charges and is appealing this conviction to the Swiss Federal Tribunal, arguing that the decision was based on false declarations and that his actions do not constitute a crime. However, the appeal was deemed inadmissible due to insufficient motivation, as the appellant failed to substantiate why the prior ruling would have violated the law.

Schlagwörter

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strafrechtliche Nötigung substantiierte Begründung Opfer Verbot des Mobbings Rückfalltatbestand falsche Anschuldigung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

The appeal was declared inadmissible using the simplified procedure based on this article due to insufficient motivation.

Art. 66 cpv. 1 LTF

The court imposed the judicial costs on the appellant following the outcome of the decision.

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

6B_913/2020

Sentenza del 16 settembre 2020

Corte di diritto penale

Composizione

Giudice federale Denys, Presidente,

Cancelliere Gadoni.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

Ministero pubblico del Cantone Ticino,

opponente.

Oggetto

Ripetuta coazione,

ricorso contro la sentenza emanata il 26 giugno 2020 dalla Corte di appello e di revisione penale del

Cantone Ticino (incarto n. 17.2018.153; 17.2019.51).

Considerando:

che, per quanto qui interessa, con sentenza del 26 giugno 2020 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha ritenuto A.________ autore colpevole di ripetuta coazione per avere, nel periodo dalla primavera del 2012 alla fine dello stesso anno, a X.________ e in altre località del Cantone Ticino, limitato la libertà di B.________, importunandola innumerevoli volte, recandosi a casa sua, spesso più volte nel corso del medesimo giorno, suonando insistentemente il campanello ed il citofono, e urlando improperi per farsi aprire la porta, allo scopo di farsi consegnare il figlio comune (nato nel 2004), fuori dagli orari stabiliti dall'autorità competente;

che A.________ è per contro stato prosciolto da altre imputazioni, per le quali era stato condannato in prima istanza;

ch'egli impugna questa sentenza con un ricorso dell'11 agosto 2020 al Tribunale federale, chiedendo di essere assolto da tutte le accuse;

che non sono state chieste osservazioni sul ricorso;

che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito ( DTF 145 V 380 consid. 1; 145 I 239 consid. 2; 145 II 168 consid. 1 e rispettivi rinvii);

che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF , il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto;

che, secondo l' art. 42 LTF , il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 142 I 99 consid. 1.7.1; 134 II 244 consid. 2.1);

che il ricorrente deve quindi almeno concisamente confrontarsi con le considerazioni esposte nella decisione impugnata ( DTF 134 II 244 consid. 2.1);

che le esigenze di motivazione sono inoltre accresciute trattandosi di contestazioni relative all'accertamento dei fatti e alla valutazione delle prove;

che i fatti accertati dalla Corte cantonale sono di principio vincolanti per il Tribunale federale, tranne quando sono stati accertati in modo manifestamente inesatto, vale a dire arbitrario ( DTF 143 I 310 consid. 2.2; 141 IV 249 consid. 1.3.1), o in violazione del diritto (cfr. art. 105 cpv. 1 e art. 97 cpv. 1 LTF );

che il ricorrente deve quindi censurare la violazione del divieto dell'arbitrio ( art. 9 Cost. ) nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove, motivando la censura in modo chiaro e preciso, conformemente alle esigenze poste dall' art. 106 cpv. 2 LTF ( DTF 143 IV 500 consid. 1.1; 142 III 364 consid. 2.4);

che, nella fattispecie, queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta puntualmente con gli accertamenti e le valutazioni posti a fondamento del giudizio della Corte cantonale e non dimostra per quali ragioni tale decisione violerebbe il diritto;

ch'egli sostiene in modo generico di essere stato condannato sulla base di false dichiarazioni, adducendo altresì che il fatto di suonare un campanello non costituirebbe reato;

che, con questa argomentazione di carattere generale, il ricorrente non si confronta puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata, spiegando per quali ragioni violerebbero il diritto;

ch'egli non è stato condannato per avere semplicemente suonato il campanello dell'abitazione di B.________, ma per avere adottato un insieme di azioni e di comportamenti che, valutati complessivamente, hanno comportato sulla vittima una forte pressione, tale da influire sulla sua libertà di azione e di decisione, provocandole sofferenza e timore;

che pertanto il ricorso, non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF ;

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e devono di conseguenza essere accollate al ricorrente ( art. 66 cpv. 1 LTF );

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente.

3. Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino.

Losanna, 16 settembre 2020

In nome della Corte di diritto penale

del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Denys

Il Cancelliere: Gadoni