Dismissal of criminal appeal regarding deadline restoration due to insufficient reasoning
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe Federal Supreme Court dismissed the criminal appeal as inadmissible, with costs imposed on the unsuccessful appellant, thereby leaving the cantonal appellate judgment confirming the refusal to restore the appeal deadline in force. The dispute arose from a criminal conviction for repeated fraud and forgery of documents, where the appellant challenged the lower cantonal court's rejection of his request for the restoration of the deadline to file an appeal declaration, alleging invalid notification of the first-instance judgment and breaches of duty by his former court-appointed counsel. The decisive legal basis comprises art. 42 para. 2 and art. 108 para. 1 lit. b of the Federal Supreme Court Act (LTF), which set forth strict requirements for the reasoning of appeals and mandate dismissal via simplified procedure when a petition fails to engage with the reasoning of the challenged decision.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 42 cpv. 2 LTF, Art. 105 cpv. 1 LTF, Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Dismissal of criminal appeal regarding deadline restoration due to insufficient reasoning: Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché questa viola il diritto (DTF 148 IV 205 consid. 2.6; 140 III 86 consid. 2). Questa esigenza di motivazione vale anche per il profano che ricorre al Tribunale federale senza il patrocinio di un avvocato (sentenza 6B_125/2024 del 5 giugno 2024 consid. 2.3.2 e rinvii).
Schlagwörter
KI-generiertZitierte Gesetzesbestimmungen
KI-generiertZitierte Rechtsprechung
KI-generiertVolltext
Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
6B_18/2026
Sentenza del 20 febbraio 2026
I Corte di diritto penale
Composizione
Giudice federale von Felten, Giudice presidente,
Cancelliera Ortolano Ribordy.
Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,
contro
Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano,
opponente.
Oggetto
Restituzione del termine per presentare appello; esigenze di motivazione del ricorso,
ricorso contro la sentenza emanata il 5 dicembre 2025 dalla Corte di appello e di revisione penale del
Cantone Ticino (n. 17.2025.140).
Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
1. Con sentenza del 5 dicembre 2025 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha respinto l'istanza presentata da A.________ volta alla restituzione del termine per inoltrare la dichiarazione d'appello contro la sua condanna per i titoli di ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti pronunciata il 13 settembre 2022 dalla Corte delle assise criminali.
2. Avverso questo giudizio A.________ insorge al Tribunale federale con un ricorso in materia penale redatto in lingua tedesca. Protestati spese e indennizzi, postula la restituzione del termine, subordinatamente la constatazione dell'assenza di una valida notifica della decisione motivata di primo grado, premessa per l'inizio del decorso del termine per presentare appello, più subordinatamente la constatazione delle inadempienze legali del suo difensore d'ufficio di allora.
Non è stato ordinato uno scambio di scritti, ma è stato richiamato l'incarto cantonale.
3. Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché questa viola il diritto (DTF 148 IV 205 consid. 2.6; 140 III 86 consid. 2). Questa esigenza di motivazione vale anche per il profano che ricorre al Tribunale federale senza il patrocinio di un avvocato (sentenza 6B_125/2024 del 5 giugno 2024 consid. 2.3.2 e rinvii).
In concreto l'impugnativa non soddisfa le esigenze di motivazione poste dalla LTF e sfugge pertanto a un esame di merito. L'insorgente ripropone in questa sede le argomentazioni sulla notifica non valida della motivazione scritta della sentenza di prima istanza, sulla mancata informazione circa la natura e la portata della citata sentenza, rispettivamente i rimedi giuridici, e sulla violazione degli obblighi incombenti alla sua difesa d'ufficio. Non si confronta però con la sentenza impugnata che, ritenute sia una valida notificazione sia l'avvenuta indicazione dei rimedi di diritto e rilevata l'assenza di violazione dei doveri della difesa d'ufficio, ha imputato l'inosservanza del termine alla colpa del ricorrente, ciò che ne esclude la restituzione. Facendo astrazione dei fatti accertati nella sentenza impugnata, vincolanti per questo Tribunale (art. 105 cpv. 1 LTF), l'insorgente si limita a lamentare la violazione di diverse norme, senza spiegare perché sarebbero state disattese dalla CARP. Peraltro l'autorità precedente ha ritenuto che quanto asserito dal ricorrente, a sostegno della sua istanza di restituzione del termine, risultava contraddetto dal comportamento da lui assunto in concreto dopo la comunicazione del giudizio di primo grado. Orbene, su questo punto centrale egli sorvola completamente.
4. Ne segue che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e può essere evaso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF.
Le spese giudiziarie devono essere poste a carico del ricorrente in quanto soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF).
Per questi motivi, il Giudice presidente pronuncia:
1. Il ricorso è inammissibile.
2. Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente.
3. Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino.
Losanna, 20 febbraio 2026
In nome della I Corte di diritto penale
del Tribunale federale svizzero
Il Giudice presidente: von Felten
La Cancelliera: Ortolano Ribordy