Appellant Lacks Standing and Fails to Motivate Appeal Against Rejection of Criminal Complaint over Guardianship/Tenancy Dispute
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertIn this case, an individual filed complaints against several persons and authorities related to guardianship and rental procedures involving their nephew. The public prosecutor determined that there were insufficient grounds to proceed with the allegations, leading to a decree of non-prosecution. The complainant then challenged this decision before an appellate court, but the court rejected the appeal due to lack of standing and formal deficiencies in the complaint. Subsequently, the complainant brought the matter before the federal tribunal, requesting a new examination of the case by a different public prosecutor, while also attempting to submit additional documentation to support their claims. However, the appeal was deemed inadmissible due to insufficient motivation and failure to address the reasons behind the lower court's ruling.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 42 LTF, Art. 385 CPP, Art. 382 CPP, Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Appellant Lacks Standing and Fails to Motivate Appeal Against Rejection of Criminal Complaint over Guardianship/Tenancy Dispute: The public prosecutor determined that there were insufficient grounds to proceed with the allegations, leading to a decree of non-prosecution. The complainant then challenged this decision before an appellate court, but the court rejected the appeal due to lack of standing and formal deficiencies in the complaint. Subsequently, the complainant brought the matter before the federal tribunal, requesting a new examination of the case by a different public prosecutor, while also attempting to submit additional documentation to support their claims. However, the appeal was deemed inadmissible due to insufficient motivation and failure to address the reasons behind the lower court's ruling.
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KI-generiertThe appeal was declared inadmissible based on the simplified procedure provided for by this article due to insufficient motivation.
Costs were imposed on the appellant because he lost the case.
Volltext
Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
{T 0/2}
6B_1245/2014
Sentenza del 21 gennaio 2015
Corte di diritto penale
Composizione
Giudice federale Denys, Presidente,
Cancelliere Gadoni.
Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,
contro
Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano,
opponente.
Oggetto
Decreto di non luogo a procedere (falsa testimonianza, abuso di autorità),
ricorso contro la sentenza emanata il 20 novembre 2014 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Considerando:
che, con scritto del 17 ottobre 2014, A.________ ha denunciato diverse persone e autorità per vari reati in relazione a procedure di curatela e in materia di locazione concernenti suo nipote B.________;
che, con decisione del 22 ottobre 2014, il Procuratore pubblico (PP) ha decretato il non luogo a procedere in mancanza dei presupposti processuali e degli elementi costitutivi dei reati ipotizzati;
che contro il decreto di non luogo a procedere il denunciante ha presentato il 30 ottobre 2014 un reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP);
che, siccome l'allegato non adempiva i requisiti degli art. 396 cpv. 1, 390 e 385 CPP , il 31 ottobre 2014 la CRP ha invitato il reclamante ad emendarlo;
che il 14 novembre 2014 il reclamante ha presentato delle precisazioni, allegando ulteriore documentazione;
che, con giudizio del 20 novembre 2014, la CRP ha dichiarato irricevibile il reclamo per difetto di legittimazione del reclamante e per carenze formali sotto il profilo delle esigenze di motivazione;
che avverso questa sentenza A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale, chiedendo in particolare di rinviare l'incarto a un altro PP, affinché esamini in modo approfondito gli atti e statuisca nuovamente al riguardo;
che il ricorrente ha successivamente prodotto altra documentazione a sostegno del suo gravame;
che non sono state chieste osservazioni sul ricorso, ma è stato richiamato l'incarto della CRP;
che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito ( DTF 137 I 371 consid. 1);
che, secondo l' art. 42 LTF , il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 134 II 244 consid. 2.1);
che queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché l'impugnata decisione violerebbe il diritto;
che la Corte cantonale ha infatti dichiarato irricevibile il reclamo sia perché, quale semplice denunciante, il ricorrente non era legittimato a presentarlo sia per il fatto che il gravame non rispettava le esigenze di forma e di motivazione previste dall' art. 385 CPP ;
che perciò la sentenza impugnata poggia su due diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa;
che in tale circostanza il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto ( DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 e riferimenti);
che spettava quindi al ricorrente spiegare perché la CRP avrebbe violato il diritto negandogli la legittimazione ricorsuale e per quali ragioni, rifiutandosi a suo dire a torto di entrare nel merito del gravame, avrebbe accertato, sempre in modo lesivo del diritto, l'assenza dei presupposti formali;
che il ricorrente non si confronta puntualmente con le argomentazioni della Corte cantonale, adducendo per quali motivi il diniego della legittimazione violerebbe l' art. 382 CPP e il rifiuto di procedere all'esame di merito l' art. 385 CPP ;
che il ricorrente critica in generale le autorità cantonali, in particolare per quanto riguarda le modalità di nomina dei magistrati, esponendo per il resto argomenti che si riferiscono al merito delle procedure civili e amministrative concernenti il nipote;
che tali questioni esulano tuttavia dall'oggetto del litigio, come visto circoscritto alla questione dell'irricevibilità del reclamo;
che il ricorrente sembra invero pure contestare la considerazione della CRP, secondo cui egli dinanzi alla stessa non ha agito quale rappresentante del nipote, in mancanza di esplicite indicazioni in tal senso, di una procura o di un documento analogo;
che tuttavia l'accertata mancanza della procura o di un atto di rappresentanza da parte della Corte cantonale si riferisce solo al procedimento penale in oggetto e non alle vertenze in materia di curatela o di contratto di locazione accennate dal ricorrente, la cui critica esula quindi nuovamente dal tema della causa in esame;
che pertanto il ricorso, non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF ;
che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono pertanto poste a carico del ricorrente ( art. 66 cpv. 1 LTF );
per questi motivi, il Presidente pronuncia:
1. Il ricorso è inammissibile.
2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente.
3. Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 21 gennaio 2015
In nome della Corte di diritto penale
del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: Denys
Il Cancelliere: Gadoni