Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
5D_119/2009 KI-generiert

Debtor's Appeal Against Debt Enforcement Order Dismissed for Formal Inadmissibility and Unsubstantiated Constitutional Rights Violation

Geschäftsnummer 5D_119/2009
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The case involves a legal challenge against a decision regarding the rejection of an opposition to an enforcement order for debt collection. The opposition was submitted by one party against another, seeking the annulment of a prior ruling that upheld a claim for a specific debt amount. The appellate court deemed the appeal to be inadmissible, citing procedural issues such as the failure to present timely documentation and the absence of a legitimate legal basis for the opposition. The party challenging the ruling subsequently sought further recourse, but the Supreme Court found the appeal inapplicable due to not meeting the minimum financial threshold for civil recourse, and noted a lack of constitutional rights violations in the submissions.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 81 LEF, Art. 74 cpv. 1 lett. a LTF, Art. 113 LTF, Art. 116 LTF, Art. 106 cpv. 2 LTF, Art. 117 LTF; Debtor's Appeal Against Debt Enforcement Order Dismissed for Formal Inadmissibility and Unsubstantiated Constitutional Rights Violation: The opposition was submitted by one party against another, seeking the annulment of a prior ruling that upheld a claim for a specific debt amount. The appellate court deemed the appeal to be inadmissible, citing procedural issues such as the failure to present timely documentation and the absence of a legitimate legal basis for the opposition. The party challenging the ruling subsequently sought further recourse, but the Supreme Court found the appeal inapplicable due to not meeting the minimum financial threshold for civil recourse, and noted a lack of constitutional rights violations in the submissions.

Schlagwörter

KI-generiert
Schuldbetreibung Streitgegenstand Einrede der Verfassungswidrigkeit Widerruf der Konkurseröffnung vereinfachtes Verfahren Zulassung der Zwangsvollstreckung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert
KI-generiert

Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

KI-generiert
Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

Used to declare the appeal inadmissible because it was manifestly insufficiently substantiated (manifestly not well-founded).

Art. 66 cpv. 1 LTF

Rule governing the allocation of court costs based on the outcome of the decision.

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Spätere Entscheide, die dieses Urteil zitieren (1)

Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

5D_119/2009

Sentenza del 29 settembre 2009

II Corte di diritto civile

Composizione

Giudice federale Hohl, Presidente,

Cancelliere Piatti.

Parti

A.________,

ricorrente,

contro

B.________,

opponente.

Oggetto

rigetto definitivo dell'opposizione,

ricorso contro la sentenza emanata il 6 agosto 2009

dalla Camera di esecuzione e fallimenti

del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Considerando:

che il 12 maggio 2009 il Pretore del distretto di Lugano ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta da A._________ a un precetto esecutivo fattole notificare dalla B.________ per l'incasso di fr. 10'333.--;

che con sentenza 6 agosto 2009 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile un appello dell'escussa;

che la Corte cantonale ha innanzi tutto considerato irricevibili una serie di documenti prodotti per la prima volta in appello e ha rilevato l'assenza di domande di giudizio, presupposto indispensabile per la validità dell'impugnativa;

che secondo i giudici di appello il credito della procedente è fondato su sentenze passate in giudicato, come attestato dalla relativa stampiglia, costituenti titoli di rigetto definitivo dell'opposizione, mentre l'escussa non ha dimostrato il sussistere di una delle eccezioni di cui all' art. 81 LEF (prova dell'estinzione o della prescrizione del debito o prova di una proroga del termine per il pagamento);

che con ricorso in materia civile del 26 agosto 2009 A._________ postula l'annullamento della decisione di appello, critica l'operato del Pretore, dell'avvocato della procedente e cita una serie di norme del Codice di procedura civile ticinese, con le massime contenute in un commento di tale legge processuale;

che non è stato ordinato uno scambio di scritti;

che non essendo raggiunto il valore di lite minimo di fr. 30'000.-- previsto per l'inoltro di un ricorso in materia civile ( art. 74 cpv. 1 lett. a LTF ), il gravame può solo essere trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale ( art. 113 LTF );

che con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali ( art. 116 LTF );

che giusta l' art. 106 cpv. 2 LTF , a cui rinvia l' art. 117 LTF , il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura;

che la ricorrente non invoca la violazione di alcun diritto costituzionale, motivo per cui la prolissa impugnativa non soddisfa i predetti severi requisiti di motivazione;

che giusta l' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF il Presidente della Corte decide in procedura semplificata i ricorsi manifestamente non motivati in modo sufficiente;

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 LTF ).

Per questi motivi, la Presidente pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 1200.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del cantone Ticino.

Losanna, 29 settembre 2009

In nome della II Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

La Presidente: Il Cancelliere:

Hohl Piatti