Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
5A_652/2019 KI-generiert

Attachment of Income Calculation in Enforcement Proceedings

Geschäftsnummer 5A_652/2019
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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In this case, the Swiss Confederation and the State of Canton Ticino initiated debt enforcement proceedings against an individual (the debtor) for a total amount of CHF 22,712.45. On January 25, 2019, the Debt Enforcement Office in Mendrisio notified the debtor of a wage garnishment, requiring monthly payments of CHF 400, despite the debtor's attachable income portion calculated to be CHF 4,960. This amount was derived from the difference between his salary from an Italian employer and his living minimum. On April 11, 2019, following a creditor's notification, the office revised the garnishment to require the debtor to pay the excess over his existential minimum of CHF 4,166 monthly. The debtor appealed the adjustment, but on August 14, 2019, the Canton Ticino Appeals Court's Execution and Bankruptcy Chamber, acting as a supervisory authority, dismissed the appeal. The court explained that only effective and regular rental payments could be included in the existential minimum and non-professional telephone expenses were already covered in the base amount. Additionally, it clarified that debt repayments do not count towards the existential minimum unless they relate to essential goods. The debtor further appealed to the Federal Tribunal, seeking a reduction in the attachable portion of his salary.

Legislator-Regeste

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Art. 42 cpv. 1 LTF, Art. 42 cpv. 2 LTF, Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Attachment of Income Calculation in Enforcement Proceedings: On January 25, 2019, the Debt Enforcement Office in Mendrisio notified the debtor of a wage garnishment, requiring monthly payments of CHF 400, despite the debtor's attachable income portion calculated to be CHF 4,960. This amount was derived from the difference between his salary from an Italian employer and his living minimum. On April 11, 2019, following a creditor's notification, the office revised the garnishment to require the debtor to pay the excess over his existential minimum of CHF 4,166 monthly. The debtor appealed the adjustment, but on August 14, 2019, the Canton Ticino Appeals Court's Execution and Bankruptcy Chamber, acting as a supervisory authority, dismissed the appeal. The court explained that only effective and regular rental payments could be included in the existential minimum and non-professional telephone expenses were already covered in the base amount. Additionally, it clarified that debt repayments do not count towards the existential minimum unless they relate to essential goods. The debtor further appealed to the Federal Tribunal, seeking a reduction in the attachable portion of his salary.

Schlagwörter

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Einkommensberechnung Betreibung auf Pfändung Vollstreckungskosten Rückzahlung des Darlehens Grundgehalt Ertrag

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

The appeal was declared inadmissible using the simplified procedure based on this article.

Art. 66 cpv. 1 LTF

This article was applied to order the appellant to pay the judicial costs due to the outcome of the decision.

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

5A_652/2019

Sentenza del 17 settembre 2019

II Corte di diritto civile

Composizione

Giudice federale Escher, Giudice presidente,

Cancelliera Antonini.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

Ufficio di esecuzione di Mendrisio,

Confederazione Svizzera,

Stato del Cantone Ticino,

rappresentati dall'Ufficio esazione e condoni

del Cantone Ticino.

Oggetto

pignoramento,

ricorso contro la sentenza emanata il 14 agosto 2019 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2019.29).

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. Nelle esecuzioni promosse dalla Confederazione svizzera e dallo Stato del Cantone Ticino nei confronti di A.________ per crediti di complessivi fr. 22'712.45, in data 25 gennaio 2019 l'Ufficio di esecuzione di Mendrisio (UE) ha notificato all'escusso il pignoramento dei suoi redditi, diffidandolo a versargli fr. 400.-- mensili (malgrado la quota pignorabile dei redditi dell'escusso risultasse essere di fr. 4'960.--, pari alla differenza tra il salario versatogli da una datrice di lavoro italiana di fr. 8'870.-- ed il suo minimo esistenziale di fr. 3'910.--).

In data 11 aprile 2019 l'UE, su segnalazione di un creditore, ha proceduto ad una revisione del pignoramento, diffidando l'escusso a versargli l'importo eccedente il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 4'166.-- mensili (indicativamente fr. 3'910.--, stante il suo salario di fr. 8'076.--).

Mediante sentenza 14 agosto 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso introdotto da A.________ contro il nuovo calcolo dell'UE. La Corte cantonale ha segnatamente spiegato al ricorrente che nel minimo di esistenza possono essere inserite soltanto le spese di locazione il cui pagamento effettivo e regolare è dimostrato, che nell'importo forfetario di base di fr. 1'700.-- sono già comprese le spese telefoniche non professionali e che l'estinzione di debiti, in particolare il rimborso di crediti bancari, non rientra nel minimo esistenziale (a meno che concernino beni indispensabili).

2. Con ricorso datato 21 agosto 2019 A.________ ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo, implicitamente, di ridurre la quota pignorabile del suo salario a fr. 400.-- mensili, rispettivamente a fr. 511.35 mensili.

Non sono state chieste determinazioni.

3. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi ( art. 42 cpv. 1 LTF ). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata ( DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto ( art. 42 cpv. 2 LTF ).

Nel rimedio all'esame il ricorrente afferma, in sostanza, che il suo salario mensile sarebbe soggetto a variazioni di cambio e che il suo minimo esistenziale dovrebbe tenere conto di spese di locazione più elevate (fr. 1'940.-- mensili invece di fr. 1'840.--), delle spese telefoniche (fr. 524.70 mensili), nonché delle garanzie e degli obblighi di rimborso di un prestito imposti dall'istituto bancario italiano che gestisce il conto sul quale egli riceve lo stipendio (complessivi fr. 2'564.-- mensili; istituto bancario che egli non potrebbe cambiare). Il gravame si esaurisce tuttavia in una generica contestazione del giudizio cantonale, senza alcun valido confronto con la dettagliata e pertinente argomentazione sviluppata dall'autorità di vigilanza, e non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione dell' art. 42 cpv. 2 LTF .

4. Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell' art. 108 cpv. 1 lett. b LTF .

Le spese giudiziarie seguono la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 LTF ).

Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente.

3. Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 17 settembre 2019

In nome della II Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

La Giudice presidente: Escher

La Cancelliera: Antonini