Federal Supreme Court Upholds Inadmissibility of Untimely Debt Recourse Based on Easter Holiday Calculation
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe case involved a dispute regarding a legal deadline for filing an appeal against a list of charges issued by an execution office. The applicants asserted that their appeal was timely, claiming that the calculation of the deadline regarding the Easter holidays was incorrect; they believed the holidays ended on the Monday following Easter Sunday, rather than on Sunday itself. However, the supervisory authority deemed their appeal inadmissible due to its lateness, as they had not filed it within the legally prescribed time limit. The applicants subsequently appealed this decision to the federal tribunal, maintaining their position on the interpretation of the holiday period, but ultimately, their arguments were found to be without merit.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 17 cpv. 2 LEF, Art. 63 LEF, Art. 56 cpv. 2 LEF, Art. 109 cpv. 2 lett. a LTF, Art. 56 LEF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Federal Supreme Court Upholds Inadmissibility of Untimely Debt Recourse Based on Easter Holiday Calculation: The applicants asserted that their appeal was timely, claiming that the calculation of the deadline regarding the Easter holidays was incorrect; they believed the holidays ended on the Monday following Easter Sunday, rather than on Sunday itself. However, the supervisory authority deemed their appeal inadmissible due to its lateness, as they had not filed it within the legally prescribed time limit. The applicants subsequently appealed this decision to the federal tribunal, maintaining their position on the interpretation of the holiday period, but ultimately, their arguments were found to be without merit.
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KI-generiertThe appeal was rejected using the procedure provided for by this article because it was manifestly ill-founded.
Costs were imposed on the appellants due to their defeat in the proceedings.
This article was cited in conjunction with cost allocation following the rejection of the appeal.
Volltext
Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
{T 0/2}
5A_586/2013
Sentenza del 18 settembre 2013
II Corte di diritto civile
Composizione
Giudici federali Escher, Giudice presidente,
Marazzi, Schöbi,
Cancelliera Antonini.
Partecipanti al procedimento
1. A.A.________,
2. B.A.________,
ricorrenti,
contro
1. C.________,
2. Eredi fu D.________,
3. Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona,
4. E.________,
tutti patrocinati dall'avv. Cesare Lepori,
5. Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona, rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni,
viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona,
6. F.________SA,
7. G.________SA,
8. H.________,
9. Comune di X.________ ,
opponenti,
Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio , 6716 Acquarossa.
Oggetto
elenco oneri,
ricorso contro la sentenza emanata il 29 luglio 2013 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
1. Con decisione 29 luglio 2013 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato l'11 aprile 2013 da A.A.________ e B.A.________ avverso gli elenchi oneri 6 marzo 2013 dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio. L'autorità di vigilanza ha osservato che il termine di dieci giorni ( art. 17 cpv. 2 LEF ) per presentare ricorso avverso gli elenchi oneri veniva a scadenza lunedì 25 marzo 2013 ed è stato prorogato in virtù dell' art. 63 LEF al terzo giorno dopo la fine delle ferie pasquali (dal 24 marzo al 7 aprile 2013 compresi; art. 56 cpv. 2 LEF ), vale a dire al 10 aprile 2013, e che pertanto il ricorso 11 aprile 2013 risulta tardivo.
2. Con ricorso in materia civile 16 agosto 2013 A.A.________ e B.A.________ hanno impugnato la decisione dell'autorità di vigilanza al Tribunale federale, postulando pure il conferimento dell'effetto sospensivo al loro gravame. Essi sostengono che i " sette giorni dopo la Pasqua " di cui all' art. 56 cpv. 2 LEF andrebbero calcolati a partire dal lunedì di Pasqua, e non dalla domenica di Pasqua. Le ferie pasquali si sarebbero pertanto concluse l'8 aprile 2013 ed il termine di tre giorni fissato dall' art. 63 LEF sarebbe venuto a scadenza l'11 aprile 2013. Il loro ricorso all'autorità di vigilanza sarebbe quindi tempestivo.
3. Il gravame all'esame si appalesa manifestamente infondato e può essere trattato secondo la procedura prevista dall' art. 109 cpv. 2 lett. a LTF . Contrariamente a quanto asserito dai ricorrenti, infatti, le ferie pasquali si concludono sette giorni dopo la domenica di Pasqua ( SYLVAIN MARCHAND, in Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 25 ad art. 56 LEF ). La decisione impugnata è pertanto conforme al diritto federale.
4. Da quanto precede discende che il ricorso va respinto. Con l'evasione del ricorso la domanda tendente al conferimento dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto.
Le spese giudiziarie seguono la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 e 5 LTF ). Non si giustifica assegnare ripetibili per le osservazioni all'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo.
Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico dei ricorrenti.
3. Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Losanna, 18 settembre 2013
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Giudice presidente: Escher
La Cancelliera: Antonini