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5A_485/2025 KI-generiert

Excessive Delay in Cantonal Court Judgment; Compensation Awarded Despite Mootness

Geschäftsnummer 5A_485/2025
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang struck_off

Legislator-Zusammenfassung

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Excessive Delay in Cantonal Court Judgment; Compensation Awarded Despite Mootness A plaintiff sought a federal appeal due to the alleged inaction of the Cantonal Court of Appeals regarding a preliminary injunction matter involving the disposition of three artworks, which had been pending for 17 months after the appeal was filed. The Federal Supreme Court considered the appeal for delayed justice, noting that the opposing party and the appellant had concluded the preliminary exchange of arguments 15 months prior. Before the Federal Court could rule, the Cantonal Court issued its judgment, thus rendering the federal appeal moot. The Federal Supreme Court nonetheless found that the time taken by the Cantonal Court (17 months) to decide on a motion for preliminary measures was excessive, violating the right to judgment within a reasonable time guaranteed by Article 29 para. 1 of the Constitution. Consequently, the Federal Supreme Court ordered the Canton to pay compensation to the appellant for the federal proceeding's costs, despite the case being struck from the docket as having become without object.

Legislator-Regeste

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Art. 32 cpv. 2 LTF, Art. 71 LTF, Art. 72 PC, Art. 29 cpv. 1 Cost, Art. 68 cpv. 2 LTF, Art. 66 cpv. 4 LTF; Excessive Delay in Cantonal Court Judgment; Compensation Awarded Despite Mootness: The Federal Supreme Court considered the appeal for delayed justice, noting that the opposing party and the appellant had concluded the preliminary exchange of arguments 15 months prior. Before the Federal Court could rule, the Cantonal Court issued its judgment, thus rendering the federal appeal moot. The Federal Supreme Court nonetheless found that the time taken by the Cantonal Court (17 months) to decide on a motion for preliminary measures was excessive, violating the right to judgment within a reasonable time guaranteed by Article 29 para. 1 of the Constitution. Consequently, the Federal Supreme Court ordered the Canton to pay compensation to the appellant for the federal proceeding's costs, despite the case being struck from the docket as having become without object.

Schlagwörter

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Zahlungsbefehl Rechtsverzögerung Entschädigungsregelung Verfassung Streitgegenstand Abwesenheitsurteil

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 29 cpv. 1 Cost.

Cited to support the finding that the delay in the appeals procedure was excessive, which would have justified granting the appeal for delayed justice.

Art. 32 cpv. 2 LTF

Cited as the rule determining that the instruction judge decides on the striking of the case from the rolls because it became devoid of object.

Art. 66 cpv. 4 LTF

Cited to order that no judicial costs be levied (non si prelevano spese giudiziarie) because the case became moot due to the opposing party's action.

Art. 68 cpv. 2 LTF

Cited to order the Canton of Ticino to pay the appellant costs (indennità per ripetibili) due to the undue delay.

Art. 71 LTF

Cited in relation to Art. 72 PC regarding the decision on costs when a litigation becomes moot.

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

5A_485/2025

Decreto del 16 luglio 2025

II Corte di diritto civile

Composizione

Giudice federale De Rossa, in qualità di giudice unica,

Cancelliera Antonini.

Partecipanti al procedimento

A.________,

patrocinato dall'avv. Luca Pestelacci,

ricorrente,

contro

I Camera civile del Tribunale d'appello

del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6900 Lugano,

opponente,

B.________ LLC,

patrocinata dall'avv. Giovanni Molo e dall'avv. Alessandra Borella.

Oggetto

ricorso per ritardata giustizia (pegno manuale,

misure cautelari),

ricorso contro l'inattività della I Camera civile

del Tribunale d'appello del Cantone Ticino

(11.2024.19).

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. Con un'istanza 25 ottobre 2023 volta all'ottenimento di provvedimenti cautelari prima della pendenza della causa, la B.________ LLC ha chiesto di vietare a A.________ ed alla C.________ SA qualsiasi atto di disposizione riguardante tre opere d'arte dell'artista D.________. Mediante decreto supercautelare 26 ottobre 2023 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Sud ha accolto l'istanza. Dopo l'udienza di discussione, egli l'ha però respinta con decreto cautelare 19 gennaio 2024, revocando il suo precedente giudizio supercautelare.

Contro la decisione cautelare 19 gennaio 2024 la B.________ LLC ha presentato appello il 1° febbraio 2024, al quale la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha conferito effetto sospensivo con decreto 4 marzo 2024. Lo scambio degli allegati si è concluso a fine marzo 2024.

Il 16 giugno 2025, con ricorso per ritardata giustizia in materia civile, A.________ ha chiesto al Tribunale federale di ordinare al Tribunale d'appello di procedere senza indugio nelle proprie incombenze. Egli ha sottolineato di aver sollecitato la Corte cantonale ad emanare una sentenza di appello in due occasioni, il 3 luglio 2024 e il 17 dicembre 2024.

2. Mediante scritto 1° luglio 2025 la Corte cantonale ha informato il Tribunale federale di aver statuito sul predetto appello con sentenza 30 giugno 2025, respingendolo. Ha osservato che ciò dovrebbe aver reso senza oggetto il ricorso per ritardata giustizia e si è rimessa al giudizio del Tribunale federale per quanto concerne le spese.

Con lettera 3 luglio 2025 anche il ricorrente ha segnalato al Tribunale federale l'emanazione della sentenza di appello e ha chiesto di stralciare dai ruoli la procedura in quanto divenuta senza oggetto e di limitare al massimo le eventuali spese giudiziarie a suo carico.

3. L'emanazione della sentenza 30 giugno 2025 ha senz'altro reso privo d'oggetto il ricorso per ritardata giustizia pendente dinanzi al Tribunale federale. Giusta l'

art. 32 cpv. 2 LTF

, il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico circa lo stralcio dai ruoli delle cause divenute prive d'oggetto.

4. Quando una lite diventa senza oggetto o priva d'interesse giuridico per le parti, il tribunale, udite le parti, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (

art. 71 LTF

in relazione con l'

art. 72 PC

).

Giusta l'

art. 29 cpv. 1 Cost.

, in procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole. Secondo la giurisprudenza, l'esame della durata del procedimento sotto il profilo dell'

art. 29 cpv. 1 Cost.

non è soggetto a regole rigide e va svolto tenendo conto delle circostanze concrete. Devono in particolare essere considerati la portata e le difficoltà della causa, il modo con il quale è stata trattata dall'autorità, l'interesse delle parti e il loro comportamento nel procedimento. L'eventuale mancanza di organizzazione o il sovraccarico di lavoro di un tribunale non costituiscono motivi sufficienti per giustificare un ritardo nel trattare una determinata causa (

DTF 144 II 486

consid. 3.2 con rinvii).

Nel caso concreto, considerata la natura cautelare e sommaria della causa in esame, il tempo impiegato per emanare la sentenza di appello (17 mesi dal deposito dell'appello e 15 mesi dalla fine dello scambio degli allegati scritti) appare eccessivo. Se non fosse divenuto privo d'oggetto, il ricorso per ritardata giustizia in materia civile avrebbe quindi dovuto essere accolto. In queste circostanze, lo Stato del Cantone Ticino è tenuto a versare un'indennità per ripetibili della sede federale al ricorrente (

art. 68 cpv. 2 LTF

), mentre non si prelevano spese giudiziarie (

art. 66 cpv. 4 LTF

).

Per questi motivi, la Giudice unica decreta:

1. La causa è stralciata dai ruoli in quanto divenuta priva d'oggetto.

2. Non si prelevano spese giudiziarie.

3. Lo Stato del Cantone Ticino verserà al ricorrente la somma di fr. 3'000.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale.

4. Comunicazione ai partecipanti al procedimento.

Losanna, 16 luglio 2025

In nome della II Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

La Giudice unica: La Cancelliera:

De Rossa Antonini