Enforceability of French Payment Order Affirmed on Dual Grounds, Appeal Dismissed for Incomplete Challenge
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe case involves a legal dispute in Switzerland where a French court order from the Cour d'appel de Versailles required a company to pay a sum of EUR 238,023 and EUR 10,000 to an opposing party. In response to this, the Pretore of the District of Lugano recognized and enforced the French court order in Switzerland and issued a seizure of the company's assets in Lugano, amounting to EUR 248,023, to cover the payment. The company filed an appeal against this enforcement decision with the Ticino Court of Appeal, which upheld the Pretore's ruling. Subsequently, the company lodged another appeal with the Swiss Federal Tribunal, seeking to annul both the initial enforcement decision and the Ticino Court's ruling. However, their appeal was dismissed due to inadequate reasoning regarding the argument that the French order did not meet the definition of a decision enforceable under the Lugano Convention. Additionally, the appeal did not adequately address the procedural aspects argued by the Ticino Court.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 43 CLug, Art. 74 cpv. 1 lett. b LTF, Art. 42 cpv. 1 LTF, Art. 42 cpv. 2 LTF, Art. 106 cpv. 2 LTF, Art. 32 CLug; Enforceability of French Payment Order Affirmed on Dual Grounds, Appeal Dismissed for Incomplete Challenge: In response to this, the Pretore of the District of Lugano recognized and enforced the French court order in Switzerland and issued a seizure of the company's assets in Lugano, amounting to EUR 248,023, to cover the payment. The company filed an appeal against this enforcement decision with the Ticino Court of Appeal, which upheld the Pretore's ruling. Subsequently, the company lodged another appeal with the Swiss Federal Tribunal, seeking to annul both the initial enforcement decision and the Ticino Court's ruling. However, their appeal was dismissed due to inadequate reasoning regarding the argument that the French order did not meet the definition of a decision enforceable under the Lugano Convention. Additionally, the appeal did not adequately address the procedural aspects argued by the Ticino Court.
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KI-generiertCited in the dispositive to rule on the allocation of judicial costs following the inadmissibility of the appeal.
Cited in the dispositive to rule on the awarding of attorney's fees (ripetibili) following the inadmissibility of the appeal.
This article is implicitly the basis for the final decision to declare the appeal inadmissible, although Art. 93 LTF itself is not explicitly numbered in the dispositive, the result of inadmissibility triggers procedural consequences often linked to it. However, based strictly on the rule to only include articles *explicitly cited in the dispositive*, and observing that the dispositive only contains cost articles, we must check if any other procedural provision was cited.
Volltext
Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
5A_429/2020
Sentenza del 14 luglio 2020
II Corte di diritto civile
Composizione
Giudici federali Escher, Giudice presidente,
Marazzi, Schöbi,
Cancelliera Antonini.
Partecipanti al procedimento
A.________,
patrocinata dall'avv. Pascal Cattaneo,
ricorrente,
contro
B.________,
patrocinata dall'avv. Maurizio Roveri,
opponente.
Oggetto
exequatur, sequestro,
ricorso contro la sentenza emanata il 3 aprile 2020
dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino (12.2019.214).
Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
1. In accoglimento dell'istanza di B.________, con decisione 16 ottobre 2019 il Pretore del Distretto di Lugano ha riconosciuto e dichiarato esecutiva in Svizzera, sulla base della CLug (RS 0.275.12), l'
Ordonnance R. G. n. 16/02150 del 13 settembre 2017 mediante la quale la
Cour d'appel de Versailles (Francia) ha condannato la società A.________ a pagare a B.________ EUR 238'023.-- e EUR 10'000.--. Il Pretore ha anche decretato il sequestro dei beni di A.________ presso un istituto bancario di Lugano fino a concorrenza di EUR 248'023.-- (fr. 272'254.85) oltre interessi, in virtù dell' art. 271 cpv. 1 n. 6 CLug .
2. Mediante sentenza 3 aprile 2020 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo 18 dicembre 2019 di A.________ nella misura della sua ricevibilità.
3. Con ricorso 27 maggio 2020 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo, previo conferimento dell'effetto sospensivo al rimedio, di annullare sia la decisione pretorile sia la sentenza cantonale e, pertanto, di non riconoscere e non dichiarare esecutiva in Svizzera la predetta
Ordonnance.
Con osservazioni 15 giugno 2020 B.________ si è rimesso al giudizio del Tribunale federale per quanto concerne l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo, chiedendo però che il sequestro resti in ogni caso in vigore per la durata della procedura ricorsuale. Il Tribunale d'appello ha rinunciato a prendere posizione sull'istanza.
Non sono state chieste determinazioni sul merito del ricorso.
4. La sentenza impugnata, con cui il Tribunale superiore del Cantone Ticino (Allegato III CLug) ha respinto un ricorso ai sensi dell' art. 43 CLug , è suscettiva di un ricorso in materia civile ( art. 44 e Allegato IV CLug in relazione con gli art. 72 cpv. 2 lett. b n. 1 e 75 cpv. 1 LTF), atteso che anche il valore di lite supera la soglia prevista dall' art. 74 cpv. 1 lett. b LTF . Il gravame è pertanto in linea di principio ammissibile.
5.
5.1. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi ( art. 42 cpv. 1 LTF ). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto ( art. 42 cpv. 2 LTF ; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione ( art. 106 cpv. 2 LTF ; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4).
Quando la sentenza impugnata (o parte di essa) si fonda su più motivazioni indipendenti (alternative o sussidiarie), la parte ricorrente deve confrontarsi con ognuna di esse in modo conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, pena l'inammissibilità ( DTF 142 III 364 consid. 2.4 con rinvii).
5.2. Nel gravame qui all'esame la ricorrente si limita in sostanza ad affermare che l'
Ordonnance in questione non costituirebbe una decisione ai sensi dell' art. 32 CLug suscettiva di essere riconosciuta e dichiarata esecutiva in Svizzera.
I Giudici cantonali si sono già pronunciati su questa censura in sede di reclamo, spiegando che la CLug prevede una definizione ampia del concetto di "decisione", che comprende, a prescindere dalla denominazione usata, qualsiasi decisione emessa da un giudice di uno Stato vincolato dalla convenzione, quale ad esempio decreto, sentenza, ordinanza o mandato di esecuzione (v. art. 32 CLug ), a patto che sia frutto di un procedimento rispettoso del diritto al contraddittorio (v. DTF 139 III 232 consid. 2.3; sentenza 4A_145/2010 del 5 ottobre 2010 consid. 4.2). La Corte cantonale ha poi osservato che, in concreto, l'
Ordonnance è palesemente una decisione emessa da un organo giurisdizionale di uno Stato contraente e che A.________ ha avuto la possibilità di esprimersi dinanzi al giudice francese. Per i Giudici cantonali, la censura era pertanto destituita di fondamento e in ogni modo anche irricevibile per carente motivazione (v. art. 321 cpv. 1 CPC [RS 272]), dato che A.________ non aveva fornito alcun elemento a sostegno della propria tesi.
Limitandosi in questa sede a ribadire che l'
Ordonnance non sarebbe una decisione ai sensi dell' art. 32 CLug , la ricorrente critica (peraltro in modo del tutto generico) la prima argomentazione sviluppata dai Giudici cantonali di infondatezza di tale censura, ma omette del tutto di confrontarsi con la loro seconda motivazione, indipendente dalla prima, di irricevibilità di tale censura per insufficiente motivazione. In applicazione della menzionata giurisprudenza (supra consid. 5.1), il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile.
6. Con l'evasione del ricorso, la domanda di conferire effetto sospensivo allo stesso diviene priva d'oggetto.
Le spese giudiziarie e le ripetibili (per le osservazioni all'istanza di effetto sospensivo) seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF).
Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:
1. Il ricorso è inammissibile.
2. Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico della ricorrente.
3. La ricorrente verserà all'opponente la somma di fr. 500.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale.
4. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 14 luglio 2020
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Giudice presidente: Escher
La Cancelliera: Antonini