Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
5A_410/2022 KI-generiert

Mother's Appeal Against Custody Transfer Inadmissible Due to Failure to Establish Constitutional Violation

Geschäftsnummer 5A_410/2022
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The case involves a legal dispute concerning the custody and parental authority over a minor, born in 2009, whose parents are unmarried. Initially, the mother had exclusive custody. However, following concerning reports by the Canton Ticino's Office for Protection and Assistance and the cantonal police, indicating potential danger to the child due to the mother's aggressive behavior, a protective authority in Massagno transferred custody to the father on a provisional basis. The mother's rights were further restricted, removing her ability to determine the child's domicile and represent her in administrative matters. The mother challenged the decision, alleging manipulation by the father and claiming that such custody arrangements were not in the child's best interest, but the appeal was denied due to insufficient evidence to support her claims, leading her to escalate the case to the Swiss Federal Tribunal.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 307 cpv. 1 CC, Art. 310 cpv. 1 CC, Art. 98 LTF, Art. 106 cpv. 2 LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF, Art. 68 cpv. 1 LTF; Mother's Appeal Against Custody Transfer Inadmissible Due to Failure to Establish Constitutional Violation: Initially, the mother had exclusive custody. However, following concerning reports by the Canton Ticino's Office for Protection and Assistance and the cantonal police, indicating potential danger to the child due to the mother's aggressive behavior, a protective authority in Massagno transferred custody to the father on a provisional basis. The mother's rights were further restricted, removing her ability to determine the child's domicile and represent her in administrative matters. The mother challenged the decision, alleging manipulation by the father and claiming that such custody arrangements were not in the child's best interest, but the appeal was denied due to insufficient evidence to support her claims, leading her to escalate the case to the Swiss Federal Tribunal.

Schlagwörter

KI-generiert
Obhutsübertragung verfassungsmässige Schranken Aufenthaltsbestimmungsrecht minderjähriges Kind Kindesschutzmassnahmen elterliche Gewalt

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert

Zitierte Rechtsprechung

KI-generiert
KI-generiert

Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

KI-generiert
Art. 66 cpv. 1 LTF

Cited as the legal basis for imposing court costs on the unsuccessful appellant.

Art. 68 cpv. 1 LTF

Cited as the basis for not awarding additional costs (spese ripetibili).

Art. 98 LTF

The appeal was declared inadmissible because it concerned a provisional measure (misure cautelari), requiring the appellant to invoke constitutional rights violations.

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

5A_410/2022

Sentenza del 26 luglio 2022

II Corte di diritto civile

Composizione

Giudici federali Herrmann, Presidente,

Marazzi, Bovey,

Cancelliera Antonini.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

B.________,

opponente,

Autorità regionale di protezione 5 sede di Massagno, via Motta 53A, 6900 Massagno.

Oggetto

privazione del diritto di determinare il luogo di dimora della figlia,

ricorso contro la sentenza emanata il 2 maggio 2022

dal Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (9.2022.64).

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. C.________ (nata nel 2009) è figlia di A.________ e B.________, non coniugati. L'autorità parentale e la custodia sono state inizialmente esercitate in via esclusiva dalla madre.

Mediante decisione cautelare 13 aprile 2022 l'Autorità regionale di protezione 5 sede di Massagno ha (segnatamente) confermato un suo precedente decreto supercautelare 1° aprile 2022 con il quale C.________ era stata immediatamente affidata alla custodia del padre e le relazioni personali tra madre e figlia erano state sospese, ha conferito a B.________ l'autorità parentale congiunta e ha poi limitato l'autorità parentale della madre nel senso che non potrà trasferire il domicilio e la dimora della figlia e che non potrà rappresentarla nei confronti della scuola e di ogni altra autorità amministrativa e sanitaria.

Con sentenza 2 maggio 2022 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il reclamo interposto da A.________ in data 22 aprile 2022. Il Presidente ha osservato che la revoca in via cautelare nei confronti di A.________ della custodia parentale sulla figlia si fonda sui rapporti dell'Ufficio dell'aiuto e della protezione del Cantone Ticino (che ha sentito la minore) e della polizia cantonale ticinese, dai quali è emersa una situazione di palese pericolo per C.________ a causa del comportamento aggressivo della madre. Il Presidente ha inoltre sottolineato che quest'ultima non si è confrontata con tali rapporti, che si è resa inaccessibile alle persone incaricate degli approfondimenti e che non ha addotto alcuna prova a sostegno della tesi secondo cui la figlia sarebbe istigata dal padre a raccontare delle bugie al fine di sottrarle la bambina.

2. Con ricorso e " denuncia penale " 23 maggio 2022 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale. La ricorrente ha inviato ulteriori scritti in data 8 e 30 giugno nonché 4 luglio 2022.

Non sono state chieste determinazioni.

3.

3.1. Se il bene del figlio è minacciato e i genitori non vi rimediano o non sono in grado di rimediarvi, l'autorità di protezione dei minori ordina le misure opportune per la protezione del figlio ( art. 307 cpv. 1 CC ). Quando il figlio non possa essere altrimenti sottratto al pericolo, l'autorità di protezione dei minori deve toglierlo alla custodia dei genitori, o dei terzi presso cui egli si trova, e ricoverarlo convenientemente ( art. 310 cpv. 1 CC ).

La sentenza qui impugnata - che ha in sostanza confermato la privazione del diritto di determinare il luogo di dimora di una minore ai sensi dell' art. 310 cpv. 1 CC - è stata emanata in materia di misure cautelari (v. combinati art. 314 cpv. 1 e 445 cpv. 1 CC), per cui dinanzi al Tribunale federale la parte ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (v. art. 98 LTF ). Conformemente all' art. 106 cpv. 2 LTF , la parte ricorrente deve indicare i diritti costituzionali ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consiste la lesione ( DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 134 II 244 consid. 2.2).

3.2. Nel ricorso all'esame la ricorrente considera che la sentenza cantonale sarebbe " scorretta ": a suo dire, la figlia sarebbe manipolata dal padre e l'attribuzione della custodia a quest'ultimo non corrisponderebbe al bene della minore. La ricorrente chiede di essere " ascoltata/interrogata ", di interrogare i testimoni da lei menzionati nella sua denuncia penale e di eseguire un'indagine al fine di accertare le modalità nelle quali la figlia le è stata sottratta, di trasferire l'incarto ad un'autorità di protezione di un altro Cantone e di ordinare il rientro immediato della minore a casa sua.

Il suo gravame non soddisfa però le severe esigenze di motivazione dell' art. 106 cpv. 2 LTF : la ricorrente si limita infatti in sostanza a esporre la sua versione dei fatti e a lamentarsi dell'operato dell'autorità di protezione, dei collaboratori dell'Ufficio dell'aiuto e della protezione, degli agenti della polizia cantonale, degli insegnanti della figlia e della sua precedente patrocinatrice, omettendo di prevalersi della lesione di diritti costituzionali e di confrontarsi con l'argomentazione contenuta nel giudizio cantonale.

Occorre inoltre rilevare che il Tribunale federale non ha la funzione di autorità suprema di vigilanza e non ha la competenza per ricevere denunce penali.

4. Da quanto precede discende che il ricorso va dichiarato inammissibile.

Le spese giudiziarie seguono la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 LTF ). Non si giustifica assegnare spese ripetibili ( art. 68 cpv. 1 LTF ).

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Comunicazione ai partecipanti al procedimento e al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 26 luglio 2022

In nome della II Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Herrmann

La Cancelliera: Antonini