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5A_295/2025 KI-generiert

Appeal Dismissed: Challenge to Seizure Based on Underlying Debt Outside Execution Law Review

Geschäftsnummer 5A_295/2025
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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Appeal Dismissed: Challenge to Seizure Based on Underlying Debt Outside Execution Law Review The case concerns an appeal against a lower court decision upholding the execution office's issuance of a notice of seizure in a debt recovery proceeding for outstanding rent and costs (CHF 29,110). The debtor had contested the seizure on the grounds related to the underlying debt—alleging payment through a third party, verbal agreements on rent reduction, and premature termination of the lease—but failed to provide proof of a timely objection to the default notice, which was necessary to stop the execution proceedings (Art. 74 para. 1 LP). The Federal Supreme Court dismissed the appeal as inadmissible because the debtor's arguments focused solely on challenging the validity of the underlying credit, which falls outside the supervisory authority's jurisdiction and the scope of appeal under execution law; the debtor did not contest the cantonal authority's finding that the operational regularity of the execution office was unproblematic, thereby failing to meet the legal requirements for sufficiently substantiating the appeal (Art. 42 para. 2 LTF).

Legislator-Regeste

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Art. 74 cpv. 1 LEF, Art. 85a LEF, Art. 74 cpv. 2 lett. c LTF, Art. 42 cpv. 1 LTF, Art. 42 cpv. 2 LTF, Art. 106 cpv. 2 LTF; Appeal Dismissed: Challenge to Seizure Based on Underlying Debt Outside Execution Law Review: The debtor had contested the seizure on the grounds related to the underlying debt—alleging payment through a third party, verbal agreements on rent reduction, and premature termination of the lease—but failed to provide proof of a timely objection to the default notice, which was necessary to stop the execution proceedings (Art. 74 para. 1 LP). The Federal Supreme Court dismissed the appeal as inadmissible because the debtor's arguments focused solely on challenging the validity of the underlying credit, which falls outside the supervisory authority's jurisdiction and the scope of appeal under execution law; the debtor did not contest the cantonal authority's finding that the operational regularity of the execution office was unproblematic, thereby failing to meet the legal requirements for sufficiently substantiating the appeal (Art. 42 para. 2 LTF).

Schlagwörter

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Pfändungsvollzug Einziehung von Forderungen Aufsichtszuständigkeit Verfahrensabschreibung Zulässige Gründe Anfechtbarkeit des Rückweisungsentscheids

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

Used to decide the appeal in the simplified procedure because it was insufficiently motivated.

art. 66 cpv. 1 LTF

Used to assign court costs to the losing party (the appellant).

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

5A_295/2025

Sentenza del 26 maggio 2025

II Corte di diritto civile

Composizione

Giudice federale Bovey, Presidente,

Cancelliera Antonini.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

Ufficio di esecuzione sede di Bellinzona, via Henri Guisan 3, 6501 Bellinzona,

B.________.

Oggetto

avviso di pignoramento,

ricorso contro la sentenza emanata il 9 aprile 2025

dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2025.14).

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1. Nell'esecuzione promossa da B.________ nei confronti di A.________ per l'incasso di pigioni e spese per fr. 29'110.-- oltre a interessi, il 23 gennaio 2025 l'Ufficio di esecuzione sede di Bellinzona (UE) ha emesso il verbale di pignoramento per il 3 settembre 2025.

Mediante sentenza 9 aprile 2025 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il ricorso presentato il 4 febbraio 2025 da A.________ avverso l'operato dell'UE. L'autorità di vigilanza ha osservato che l'onere della prova della tempestiva (v.

art. 74 cpv. 1 LEF

) opposizione al precetto esecutivo incombeva all'escussa e che in concreto, in assenza di tale prova, nulla ostava all'emissione dell'avviso di pignoramento. L'autorità di vigilanza ha poi precisato che le altre censure ricorsuali attenevano al credito posto in esecuzione e non rientravano quindi nella competenza dell'UE o dell'autorità di vigilanza, bensì in quella del giudice civile e potevano quindi semmai essere riproposte dalla ricorrente con un'azione di annullamento dell'esecuzione in virtù dell'

art. 85a LEF

.

2. Mediante ricorso 16 aprile 2025 A.________ ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento dell'esecuzione " in virtù dell'

art. 85a LEF

".

Non sono state chieste determinazioni.

3. Il rimedio all'esame può essere trattato quale ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a e art. 74 cpv. 2 lett. c LTF).

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni e i motivi (

art. 42 cpv. 1 LTF

). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto (

art. 42 cpv. 2 LTF

;

DTF 143 II 283

consid. 1.2.2;

142 III 364

consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (

art. 106 cpv. 2 LTF

;

DTF 143 II 283

1.2.2;

142 III 364

consid. 2.4).

Nel gravame all'esame la ricorrente afferma di aver sempre pagato la pigione tramite una società terza con l'accordo dell'escutente, di averla anche pagata per un anno intero senza utilizzare il bene locato, di aver concordato a voce l'abbassamento della pigione e di aver consegnato la chiave ad ottobre 2024 "e quindi perché richiedere l'affitto fino al mese di dicembre 2024? ".

Attraverso tale argomentazione la ricorrente si limita tuttavia a proporre censure concernenti la validità del credito posto in esecuzione, che - come già spiegato in sede cantonale - esulavano dal potere di cognizione dell'autorità di vigilanza. Con l'argomentazione di quest'ultima autorità circa la regolarità dell'operato dell'UE ella invece non si confronta minimamente e non spiega perché violerebbe il diritto. Il suo rimedio non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione previste dall'

art. 42 cpv. 2 LTF

e ancor meno quelle accresciute dell'

art. 106 cpv. 2 LTF

.

4. Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'

art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

.

Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (

art. 66 cpv. 1 LTF

). Non si assegnano spese ripetibili.

Per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 26 maggio 2025

In nome della II Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Bovey

La Cancelliera: Antonini