Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
4D_23/2018 KI-generiert

Employment termination: Employer's failure to demand return to work after alleged abandonment establishes mutual consent, barring offset claims for unpaid wages

Geschäftsnummer 4D_23/2018
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)
Kostenauflage zulasten Beschwerdeführer/in

Legislator-Zusammenfassung

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The Swiss Federal Tribunal declared the employer’s appeal inadmissible and ordered it to pay CHF 300 in court costs, upholding the cantonal decisions that dismissed the employer’s action to disavow the employee’s debt claim. The dispute arose from the end of an employment relationship, where the employee sought unpaid wages, vacation pay, and family allowances, and the employer attempted to offset these with an indemnity and damages for alleged job abandonment. The cantonal court found the contract had been terminated by mutual agreement due to unclear circumstances and the employer’s failure to demand the employee resume work or warn of consequences. The Federal Tribunal dismissed the appeal because the employer failed to raise any constitutional violation with the requisite specificity, as required for a subsidiary constitutional appeal under Articles 116, 117, and 106(2) LTF, and the challenged application of ordinary statutory law under the Code of Obligations was insufficient.

Legislator-Regeste

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Art. 74 cpv. 1 lett. a LTF, Art. 118 LTF, Art. 116 LTF, Art. 106 cpv. 2 LTF, Art. 117 LTF, Art. 66 cpv. 1 LTF; Employment termination: Employer's failure to demand return to work after alleged abandonment establishes mutual consent, barring offset claims for unpaid wages: The dispute arose from the end of an employment relationship, where the employee sought unpaid wages, vacation pay, and family allowances, and the employer attempted to offset these with an indemnity and damages for alleged job abandonment. The cantonal court found the contract had been terminated by mutual agreement due to unclear circumstances and the employer’s failure to demand the employee resume work or warn of consequences. The Federal Tribunal dismissed the appeal because the employer failed to raise any constitutional violation with the requisite specificity, as required for a subsidiary constitutional appeal under Articles 116, 117, and 106(2) LTF, and the challenged application of ordinary statutory law under the Code of Obligations was insufficient.

Schlagwörter

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verfassungsrechtliche Rüge Verlassen der Arbeitsstelle Streitwert Betreibungsforderung Arbeitsverhältnis Minimallohn

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 117 LTF

Cited in the dispositive as part of the combined provisions justifying the inadmissibility of the appeal in the simplified procedure.

Art. 108 cpv. 1 lett. b LTF

Cited in the dispositive as the procedural basis for declaring the appeal inadmissible due to insufficient constitutional motivation.

Art. 66 cpv. 1 LTF

Cited in the dispositive to place the judicial costs on the losing party.

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Volltext

Bundesgericht

Tribunal fédéral

Tribunale federale

Tribunal federal

4D_23/2018

Sentenza del 16 maggio 2018

I Corte di diritto civile

Composizione

Giudice federale Kiss, Presidente,

Cancelliere Piatti.

Partecipanti al procedimento

A.________SA,

ricorrente,

contro

B.________,

patrocinata dall'avv. Manuela Fertile,

opponente,

Oggetto

conseguenze della fine del rapporto di lavoro,

ricorso contro la sentenza emanata il 6 marzo 2018

dalla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (16.2015.75).

Considerando:

che verso la fine del mese di maggio 2010 è terminato il rapporto di lavoro fra la A.________SA e la parrucchiera B.________;

che il 6 maggio 2013 B.________ ha ottenuto dal Giudice di pace del circolo di Lugano il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta dalla A.________SA al precetto esecutivo fattole notificare per l'incasso dell'importo di fr. 2'324.20 composto dello stipendio del mese di maggio 2010, della liquidazione delle vacanze e degli assegni familiari;

che con decisione 29 settembre 2015 il predetto Giudice di pace ha respinto l'azione di disconoscimento del debito inoltrata dalla A.________SA, in cui questa compensava il credito della lavoratrice con un'indennità e una pretesa di risarcimento del danno suppletivo fondate su un abbandono del posto di lavoro;

che la Camera civile dei reclami del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 6 marzo 2018, respinto il reclamo presentato dalla A.________SA contro l'appena menzionato giudizio;

che la Corte cantonale ha ritenuto il contratto di lavoro sciolto consensualmente, perché le circostanze dell'abbandono del posto di lavoro erano poco chiare e la A.________SA non ha sollecitato la dipendente a riprendere il lavoro, avvisandola delle possibili conseguenze in caso di omissione;

che la A.________SA è insorta al Tribunale federale con ricorso del 18 aprile 2018;

che non è stato ordinato uno scambio di scritti;

che non essendo raggiunto il valore di lite previsto dall' art. 74 cpv. 1 lett. a LTF per l'inoltro di un ricorso in materia civile la decisione impugnata è unicamente suscettiva di un ricorso sussidiario in materia costituzionale;

che giusta l' art. 118 LTF il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (cpv. 1) e può rettificare o completare d'ufficio l'accertamento dei fatti operato dall'autorità inferiore solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'articolo 116 LTF (cpv. 2);

che con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può solo essere censurata la violazione di diritti costituzionali ( art. 116 LTF );

che pertanto nel gravame, pena la sua inammissibilità, occorre indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione ( art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall' art. 117 LTF ; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1);

che tali requisiti non sono adempiuti nella fattispecie, poiché invano si cerca nel ricorso una qualsiasi censura riferita alle summenzionate considerazioni della sentenza impugnata con cui viene fatta valere la violazione di un diritto costituzionale, la ricorrente limitandosi in sostanza a proporre una propria interpretazione sia delle norme - di mero rango legislativo - del Codice delle obbligazioni sia dei suoi obblighi e a ribadire l'esistenza di un abbandono del posto di lavoro da parte della dipendente;

che in queste circostanze il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF );

che le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza ( art. 66 cpv. 1 LTF );

per questi motivi, la Presidente pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Comunicazione alle parti e alla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 16 maggio 2018

In nome della I Corte di diritto civile

del Tribunale federale svizzero

La Presidente: Kiss

Il Cancelliere: Piatti