Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
2C_549/2007 KI-generiert

Serbian National's Residency Revocation Upheld Due to Lack of Legal Standing

Geschäftsnummer 2C_549/2007
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Schweiz · Bundesgericht (BGer / BGE) (CH)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The case concerns a Serbian national who, after marrying a Swiss resident in 2004, entered Switzerland and was granted a residence permit. However, following the couple's separation in late 2006, the local immigration authority revoked his residence permit in February 2007, a decision upheld by the State Council. The applicant contested this revocation, which led to a ruling by the Administrative Tribunal that deemed his appeal inadmissible since his permit had expired during proceedings, and he had no legal right to renewal. Subsequently, the applicant filed a complaint with the Federal Tribunal, alleging violations of his rights.

Legislator-Regeste

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Art. 132 cpv. 1 LTF, Art. 29 cpv. 1 LTF, Art. 17 cpv. 2 LDDS, Art. 8 CEDU, Art. 38 cpv. 1 OLS, Art. 115 lett. b LTF; Serbian National's Residency Revocation Upheld Due to Lack of Legal Standing: However, following the couple's separation in late 2006, the local immigration authority revoked his residence permit in February 2007, a decision upheld by the State Council. The applicant contested this revocation, which led to a ruling by the Administrative Tribunal that deemed his appeal inadmissible since his permit had expired during proceedings, and he had no legal right to renewal. Subsequently, the applicant filed a complaint with the Federal Tribunal, alleging violations of his rights.

Schlagwörter

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Widerruf der Aufenthaltsbewilligung Beschwerdelegitimation Aufenthaltsbewilligung Anspruch auf rechtliches Gehör Bürgerrecht bisheriger Rechtsstatus

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 132 cpv. 1 LTF
Cited to establish that the proceedings are governed by the new Federal Tribunal Act.
Art. 29 cpv. 1 LTF
2.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità di un rimedio di diritto, senza essere vincolato dalle opinioni espresse dalle parti ( art. 29 cpv. 1 LTF ; cfr.
Art. 17 cpv. 2 LDDS
Sposato con una cittadina serba, la quale non fruisce di un diritto certo di risiedere in Svizzera dato che è titolare unicamente di un permesso di dimora annuale, il ricorrente non può richiamarsi né all' art. 17 cpv. 2 LDDS né all' art.
Art. 8 CEDU
2 LDDS né all' art. 8 CEDU (sui requisiti di applicazione di quest'ultimo disposto, cfr.
Art. 38 cpv. 1 OLS
2a e rispettivi riferimenti) né all' art. 38 cpv. 1 OLS ( DTF 130 II 281 consid.
Art. 115 lett. b LTF
Used when discussing the admissibility of the subsidiary appeal in constitutional matters, specifically regarding legitimate interest.
Art. 88 OG
Art. 9 Cost
Cited within the reasoning regarding the limits of the subsidiary constitutional appeal regarding arbitrary review.

Zitierte Rechtsprechung

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Zentrale Rechtsfragen, extrahiert von Legislator

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Art. 29 cpv. 2 Cost.

Cited within the reasoning concerning the appellant's right to be heard, although the overall ground for inadmissibility was based on procedural rules applied in the final orders.

Art. 9 Cost.

Cited within the reasoning regarding the limits of the subsidiary constitutional appeal regarding arbitrary review.

Art. 108 LTF

Used as the authoritative basis for deciding the appeals as manifestly inadmissible under the simplified procedure.

Art. 108 cpv. 1 lett. a LTF

Used to declare both appeals manifestly inadmissible and decide under the simplified procedure.

Art. 115 lett. b LTF

Used when discussing the admissibility of the subsidiary appeal in constitutional matters, specifically regarding legitimate interest.

Art. 132 cpv. 1 LTF

Cited to establish that the proceedings are governed by the new Federal Tribunal Act.

Art. 65 LTF

Cited in conjunction with Art. 66 LTF regarding the imposition of costs.

Art. 66 cpv. 1 LTF

Cited as the legal basis for imposing court costs on the losing party.

Art. 83 lett. c n. 2 LTF

Used to declare the appeal in public law inadmissible because the appellant had no right to the renewal of the residence permit.

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Volltext

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

2C_549/2007 /biz

Sentenza del 17 ottobre 2007

II Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudice federale Merkli, presidente,

cancelliera Ieronimo Perroud.

Parti

A.A.________,

ricorrente, patrocinato dall'avv. Beni Dalle Fusine,

contro

Consiglio di Stato del Cantone Ticino,

Residenza governativa, 6500 Bellinzona,

Tribunale amministrativo del Cantone Ticino,

via Pretorio 16, casella postale, 6901 Lugano.

Oggetto

Permesso di dimora,

ricorso in materia di diritto pubblico e ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 19 agosto 2007 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino.

Fatti:

A. In seguito al suo matrimonio, celebrato il 4 luglio 2004, con una connazionale titolare di un permesso di dimora in Svizzera, A.A.________ (1983), cittadino serbo, è stato autorizzato l'11 agosto 2005 ad entrare nel nostro Paese, ove gli è stato rilasciato un permesso di dimora, rinnovato l'ultima volta fino al 7 agosto 2007.

Venuta a conoscenza del fatto che i coniugi A.________ non convivevano più dal 27 novembre 2006 e ritenendo tale separazione definitiva, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha, l'8 febbraio 2007, revocato il permesso di dimora di A.A.________. La decisione è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato il 27 marzo 2007.

B. Adito da A.A.________ il 24 aprile 2007, il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ne ha dichiarato inammissibile il gravame con sentenza del 19 agosto 2007. In primo luogo ha ritenuto che l'insorgente non aveva più un interesse pratico e attuale ad impugnare la decisione di revoca, siccome l'autorizzazione di soggiorno era scaduta durante la procedura ricorsuale. Ha poi giudicato che poiché questi non aveva alcun diritto al rinnovo del permesso di dimora, esso stesso difettava della competenza a statuire sul gravame.

C. Il 5 ottobre 2007 A.A.________ ha presentato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico e un ricorso sussidiario in materia costituzionale, con cui chiede che la decisione di revoca sia annullata e che gli venga rinnovato il permesso di dimora. Adduce in sintesi una violazione del divieto dell'arbitrio nonché del principio della proporzionalità e del suo diritto di essere sentito.

Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti.

Diritto:

1. La decisione impugnata è stata pronunciata dopo l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2007, della legge federale sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF; RS 173.110; RU 2006 I 1069): la presente procedura è quindi disciplinata dal nuovo diritto ( art. 132 cpv. 1 LTF ).

2.

2.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità di un rimedio di diritto, senza essere vincolato dalle opinioni espresse dalle parti ( art. 29 cpv. 1 LTF ; cfr. pure DTF 131 II 58 consid. 1 e richiami).

2.2 Durante la procedura avviata dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo il permesso di dimora del ricorrente è giunto a scadenza (il 7 agosto 2007). È quindi a giusto titolo che la Corte cantonale ha trattato la vertenza dal profilo del rinnovo, e non della revoca, dell'autorizzazione di soggiorno. Lo stesso vale nell'ambito del procedimento in rassegna. Nella misura in cui il gravame si riferisce alla problematica della revoca, lo stesso sfugge ad un esame di merito.

2.3 Giusta l'art. 83 lett. c n. 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti i permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto.

Sposato con una cittadina serba, la quale non fruisce di un diritto certo di risiedere in Svizzera dato che è titolare unicamente di un permesso di dimora annuale, il ricorrente non può richiamarsi né all' art. 17 cpv. 2 LDDS né all' art. 8 CEDU (sui requisiti di applicazione di quest'ultimo disposto, cfr. DTF 130 II 281 consid. 3; 126 II 335 consid. 2a e rispettivi riferimenti) né all' art. 38 cpv. 1 OLS ( DTF 130 II 281 consid. 2.2 e rinvii) per ottenere il rinnovo del proprio permesso di dimora. Egli non ha quindi alcun diritto al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno. Il ricorso in materia di diritto pubblico è pertanto inammissibile (art. 83 lett. c n. 2 LTF).

2.4 Rimane da appurare se il ricorso sussidiario in materia costituzionale sia ricevibile.

Secondo l' art. 115 lett. b LTF è legittimato al ricorso sussidiario in materia costituzionale chi ha un interesse legittimo all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata. In DTF 133 I 185 segg., il Tribunale federale ha giudicato che la giurisprudenza emanata sotto l'imperio della legge federale sull'organizzazione giudiziaria del 16 dicembre 1943 e concernente la legittimazione a proporre un ricorso di diritto pubblico ai sensi dell' art. 88 OG ( DTF 126 I 81 segg.; 121 I 261 segg.) era tuttora valida per definire quella di cui all' art. 115 lett. b LTF . Di conseguenza, il divieto generale dell'arbitrio sgorgante dall' art. 9 Cost. non conferisce, di per sé, un interesse legittimo ai sensi dell' art. 115 lett. b LTF quando, come in concreto, il ricorrente censura un'errata applicazione del diritto. In altre parole le censure riferite alla pretesa violazione del divieto dell'arbitrio e del principio della proporzionalità sono inammissibili.

2.5 Il ricorrente può nondimeno (come già era il caso per il ricorso di diritto pubblico) far valere la disattenzione dei suoi diritti di parte, la cui violazione costituisce un diniego di giustizia formale ( DTF 133 I 185 consid. 6.2). Egli non può però contestare, anche in modo indiretto, il merito della causa. In altre parole, il ricorso non può riferirsi a quesiti indissociabili dal merito del litigio quali, segnatamente, il dovere per l'autorità di motivare sufficientemente la propria decisione o di prendere in considerazione gli argomenti giuridici sollevati dall'insorgente (cfr. DTF 126 I 81 consid. 3c e 7).

In concreto il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di avere leso il suo diritto di essere sentito ( art. 29 cpv. 2 Cost. ) poiché non gli avrebbe concesso la possibilità di essere interrogato assieme alla moglie per determinare se la rottura dell'unione coniugale fosse irreversibile, tanto più se si considera che, come preannunciato in sede cantonale, la consorte ha ritirato l'istanza a protezione dell'unione coniugale avviata dinanzi al Pretore. Sennonché, oltre al fatto che l' art. 29 cpv. 2 Cost. non conferisce il diritto di essere sentito oralmente né quello di ottenere l'audizione di testi ( DTF 130 II 425 consid. 2.1), il ricorrente, in realtà, tende a ridiscutere l'apprezzamento (anticipato) delle prove: orbene tale problematica è legata al merito della vertenza e sfugge pertanto ad un esame di merito.

3. Per i motivi illustrati, i gravami si avverano manifestamente inammissibili ( art. 108 cpv. 1 lett. a LTF ) e vanno decisi secondo la procedura semplificata dell' art. 108 LTF . Le spese seguono la soccombenza ( art. 65 e 66 cpv. 1 LTF ).

Per questi motivi, visto l' art. 108 LTF il Tribunale federale pronuncia:

1. Il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile.

2. Il ricorso sussidiario in materia costituzionale è inammissibile.

3. Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico del ricorrente.

4. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino nonché all'Ufficio federale della migrazione.

Losanna, 17 ottobre 2007

In nome della II Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il presidente: La cancelliera: